Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

La matematica non è un'opinione

clock novembre 5, 2009 06.20 by author LoneHawk

Alle elementari tutti ci dicevano che "la matematica non è un'opinione". Poi, crescendo, siamo venuti a scoprire che la Matemarica, quella con la M maiuscola dei professoroni, fatta di derivate, integrali, e ricerche arzigogolate, può alla fin fine essere anche questione di "opinioni", di per cui un'opinione essa stessa.

L'aritmetica, ovvero quella branca della matematica che si occupa delle operazioni elementari, era però salva, e continuava a non essere un'opinione, ma ad essere un insieme di operazioni e risultati ben precisi e definiti.

Fino a quando non è arrivato il giornalismo italiano, a cui anche l'aritmetica soccombe.

Dice infatti Repubblica.it:

Secondo un gruppo di ricercatori francesi, il Monte Bianco si è abbassato di quasi mezzo metro rispetto al 2007. Le misurazioni sono avvenute sul versante francese, dove è stato riscontrato un abbassamento di 0,45 metri. Nel 2007, la cima sfiorava i 4.811 metri. Oggi, i rivelvamenti parlano di 4.810, 45 metri. Il Monte Bianco - o Mont Blanc, in francese - resta comunque la vetta più alta delle Alpi e di tutta l'Europa occidentale. In questa galleria, alcuni scatti del team francese all'opera.

Ora, dalle mie parti 4811 - 0,45 fa 4810,55, e non 4810,45. Ma che vuoi che siano 10 centimetri in più o in meno quando si può dare una notizia in più...



Di croci e muri

clock novembre 4, 2009 23.34 by author LoneHawk
Post geniale di Leonardo che dice praticamente tutto quel che c'è da dire.


Morti al quadrato

clock novembre 2, 2009 07.29 by author LoneHawk

Grande festa a NY per l'entrata in porto della USS New York (appunto), nave da guerra costruita con i rottami ricavati dal crollo delle Torri Gemelle.

Certo, riciclare è sempre bello, ma mi chiedo quanto sia stato opportuno utilizzare metallo bagnato dal sangue di tanti innocenti per costruire qualcosa che contribuirà (direttamente o indirettamente) alla morte di altri innocenti.

Non sarebbe stato meglio costruire qualcosa di utile ai processi di pace, o comunque che portasse vero beneficio agli americani e ai newyorkesi, chessò, un ospedale, una scuola, un museo...

(fonte)



In partenza

clock settembre 22, 2009 03.36 by author LoneHawk
Siamo finalmente in partenza per le tanto agognate vacanze. Aggiornamenti a mezzo Jeep quando possibile...


HTC Hero

clock agosto 25, 2009 12.48 by author LoneHawk

Alla fine l'ho fatto.

Ho abbandonato il mio vecchio (si fa per dire) Nokia 5140i, che alla fine era un ottimo cellulare, ma, appunto, solo un cellulare (chiamate, sms, poco più), per passare al nuovissimo (e no, non si fa per dire) HTC Hero, uno smartphone di ultimissima generazione, equipaggiato con sistema operativo Android.

Che dire, lo sto provando da qualche giorno e devo dire che è veramente fantastico!

La cosa più bella è la possibilità di scaricare e installare una miriade di applicazioni, moltissime gratuite, per gli scopi più svariati: navigatori per viaggiare, giochi, applicazioni multimediali, tools per veri nerds... insomma, è veramente una bellezza, senza dimenticarsi dell'interfaccia multitouch estremamente comoda.

Consigliaterrimo!



BlogEngine.Net: Firefox, Sessione ed eventi lato server

clock agosto 25, 2009 12.10 by author LoneHawk

Essendo l'admin non solo del mio, ma anche del blog di Silvia (mia moglie, per i lettori novelli), mi sono trovato ad affrontare una piccola rogna con l'impostazione di una variabile di sessione durante l'esecuzione dell'evento lato server Page_Load.

Il problema nasce quando tento di mettere la protezione captcha ai commenti: visto che BlogEngine.Net invia i commenti attraverso Javascript, l'unico modo di avere una variabile lato server per il confronto del captcha era impostarlo in una variabile di sessione, quindi, stringendo molto, il mio evento Page_Load assomigliava a qualcosa del genere:

protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
    ...
    myCaptchaValue = GenerateRandomString();
    Session["captchaValue"] = myCaptchaValue;
    ...
}

Ed ecco che arriva il ma: quando BE.NET renderizza le pagine dei post, genera anche questi tag nella sezione HEAD della pagina:

<link rel="last" title="Ultimo post" href="...." />
<link rel="first" title="Primo post" href="..." />
<link rel="next" title="Prossimo post" href="..." />
<link rel="prev" title="Post Precedente" href="..." />

Firefox interpreta questi tag per l'esecuzione del prefetching, ovvero carica le pagine segnalate in memoria per velocizzare la navigazione.
Il problema è che ad ogni caricamento la sessione con il valore del captcha veniva rigenerato, quindi quando un utente inseriva il captcha che vedeva a video, il risultato era sempre un ko, perchè il valore era diverso da quanto c'era nella variabile di sessione.
Grazie a dio, i browser che effettuano il prefetching inviano un particolare contenuto negli header, ovvero settano l'header HTTP-X-Moz = "prefetch".
Quindi la soluzione che ho applicato è:

protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
    if(!string.IsNullOrEmpty(Request.Headers["X-moz"]) && Request.Headers["X-moz"].Contains("prefetch")) return;
    ...
    myCaptchaValue = GenerateRandomString();
    Session["captchaValue"] = myCaptchaValue;
    ...
}

E il gioco è fatto :)



Le sfumature dell'hacking

clock agosto 5, 2009 00.57 by author LoneHawk

Inchiesta di Repubblica.it sulle truffe basate sulle carte di credito. Innanzitutto buongiorno, con le decine di migliaia di mail di phishing che girano ogni giorno.

In secondo luogo, Fabio Tonacci, il giornalista, etichetta immediatamente come "hacker" chi vende carte di credito clonate o effettua truffe finanziarie.

Ecco, bravo, nel 2009 scateniamo un'altra caccia alle streghe. Possibile che dopo 20 anni ci sia ancora gente che non capisce che nulla è bianco e nero, e che magari informarsi prima sarebbe meglio?

Perchè hacking non vuol dire quasi mai fare qualcosa di illegale. Un hacker era anche mio nonno, che smontava i tostapane per capire come mai non funzionavano più.

Eccheppalleh!



Il problema di dover dare una definizione

clock luglio 18, 2009 01.21 by author LoneHawk

Sabato mattina, ore 10.20. Suona il citofono. Rispondo.

- Buongiorno signore, mi chiamo Emanuele, stiamo lasciando questi volantini su un'assemblea internazionale in cui si discuterà se "La fine è vicina?", posso lasciarlo nella sua cassetta? -

Queste cose non mi interessano, ma finchè mi lasciano solo carta con cui accendere il barbecue... ok, gli dico, lasci pure...

Dopo qualche minuto, risuona il citofono.

- Buongiorno signore, mi chiamo Marco, stiamo lasciando questi volantini su un'ass...

Lo interrompo. Ok una volta, ma la seconda no. "Guardi, mi ha appena citofonato il suo... ahem... ", annaspo alla ricerca di una definizione, "... collega!?!"

Del resto questi tizi come si chiameranno tra di loro? Compagni? Fratelli? Padawan? O.o"



OGGI SCIOPERO

clock luglio 14, 2009 05.04 by author LoneHawk

Oggi avrei voluto scrivere almeno 10 post ma... 

QUESTO BLOG RIMARRA’ IN SILENZIO CONTRO LA LEGGE VERGOGNA SULL’INFORMAZIONE
PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER AL MONDO


Una nuova legge “Decreto Alfano” restringerá la libertá d'informazione della Rete a siti e blog.
Saranno siti di informazione e blog a subire questo tentativo legislativo di imbavagliare la Rete.

Aderisci alla giornata di silenzio per la libertá d'informazione on line...

ECCO COSA FARE sul tuo blog:

1 - PUBBLICA SUL TUO BLOG IL LOGO COL MEGAFONO CHE VEDI SOPRA:

2 - TITOLO DEL POST: "OGGI SCIOPERO"

3 - PUBBLICA LA TUA FOTO COL BAVAGLIO, SE PUOI.

4 - SEGNALA IL LINK A "DIRITTO ALLA RETE" PER LE NUOVE ADESIONI

5 - Scrivi ad esempio: "Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl Alfano che imbavaglia la Internet italiana".



Insulti gratuiti

clock luglio 3, 2009 10.25 by author LoneHawk

Sebbene io sappia di non dover spiegazioni riguardo a come io gestisco i commenti sul mio blog, volevo dire una cosa.

Caro Signor Bentivoglio F., che hai la casella e-mail su Tiscali, che ti connetti con NGI, che navighi con Internet Explorer 8, che hai installato ben 4 versioni del framework .NET sul tuo Windows XP, quindi immagino tu sia uno che ci smanetta, quindi mi aspetterei un minimo di intelligenza, e che alle 14.20 di oggi avevi l'indirizzo IP [CENSORED-MA-TRANQUI-CHE-LO-SO], sappi che gli insulti gratuiti li tollero poco e male.
Se vuoi discutere dei miei e tuoi punti di vista in modo costruttivo, sono qui che non aspetto altro, ma se hai voglia di scrivere insulti lo vai a fare SUL BLOG DI TUA SORELLA.

Che sia la prima e ultima volta, poi l'IP finisce alla Polizia Postale.

Ciao

Lone

PS: I commenti sono stati ovviamente cancellati.



Standing Ovation

clock giugno 3, 2009 03.28 by author LoneHawk

Al cicisbeo imbellettato andrebbe spiegato che chi ha perso tutto non ha voglia di vacanza. Non ha voglia di divertirsi, né in crociera, né al mare. All' imbonitore piazzista andrebbe fatto capire che le persone che non hanno più nulla hanno bisogno di certezze. Non di sorrisi davanti alle telecamere e di promesse da buffone. All'adulatore di minorenni andrebbe detto che chi non ha più lavoro non ha bisogno di riposo, ma di essere messo nelle condizioni di poter lavorare. E andrebbe aggiunto che le congratulazioni al ciambellano di corte dovrebbero fargliele i terremotati, non lui che lo ha nominato suddito plenipotenziario. Oggi, se qualcuno di noi rimasto qui, come dice il presidente joker, attaccato alle sue macerie per scelta, decidesse di staccarsene e di optare per una sistemazione alberghiera, qui dovrebbe restare. Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Mica, stremati da due mesi di sofferenze, si può cambiare idea. Il reuccio d'Italia dovrebbe vedere come i pasti nelle tendopoli non sono sufficienti per tutti e dovrebbe tastarne personalmente la qualità. Dovrebbe vedere come siamo assaliti dalle gastroenteriti e, per sopravvivere, siamo costretti a comprarcelo da soli il cibo. Già, ma noi siamo resistenti per scelta. Non abbiamo abbandonato la nostra terra in mano a chi decide tutto. Stiamo qui a reclamare, con la nostra presenza,se non altro, almeno il fatto di esistere. Nonostante tutto.

fonte: http://miskappa.blogspot.com/



Ma cazzo, possibile che non ne facciamo mai una giusta?

clock maggio 14, 2009 13.46 by author LoneHawk

Noi italiani, intendo.

Stavolta è il turno de "Il Giornale". Ok, dal mio punto di vista è un giornalaccio, ma ognuno è libero di avere la propria opinione, quindi immagino ci sia chi, in Italia, lo legga, magari anche volentieri. Del resto, se c'è chi legge Libero...

Il problema è che, nel riportare la notizia che Lamberto Dini ha ricevuto non ricordo quale premio dal Giappone, nell'articolo il giornale si è riferito ai giapponesi apostrofandoli "musi gialli".

Siccome negli altri paesi non vanno in giro con i paraocchi, e soprattutto sono molto attenti a queste cose, la risposta non s'è fatta attendere. E la risposta non arrivava da un pinco pallino qualunque, ma da un ministro giapponese. Come dire che uno a caso dei nostri ministri possa mettersi a scrivere al direttore di un giornale estero se questo insultasse gli italiani con frasi ed epiteti palesemente razzisti. A parte che questa cosa mi risulta non sia mai capitata, ma non penso nemmeno che i nostri cari ministri sprecherebbero mezzo minuto per cercare di difendere il popolo italiano.

In un paese civile, al "Giornale" sarebbe stata immediatamente revocata la licenza di pubblicazione, il giornalista che ha firmato l'articolo e il direttore stesso sarebbero finiti in mezzo ad una strada, se non peggio.

Da noi, probabilmente, qualcuno dirà che l'articolo è stato "frainteso"... mi viene il vomito...



Al lupo al lupo, in salsa Grande Fratello

clock aprile 17, 2009 05.51 by author LoneHawk

Maurizia Paradiso è una vittima della nuova tendenza ad apparire a tutti i costi.

In breve, durante il Chiambretti Show, la Paradiso pare svenire mentre il marito di Moana Pozzi racconta di come lui abbia (o almeno sostenga di aver) aiutato la moglie a morire.

Ora, qualche anno fa, probabilmente, uno svenimento durante il programma avrebbe causato l'immediata interruzione di tutti per portare soccorso al/alla malcapitato/a. In questo caso, invece, tutto procede come se nulla fosse per mezzo minuto, con il marito di Moana che continua a parlare, addirittura interpretando il tutto come una provocazione, Chiambretti che sta in piedi come uno stoccafisso, nessuno che fa nulla, addirittura si comincia a buttarla sul ridere, finchè qualcuno da dietro le quinte non decide che è meglio intervenire.

L'ennesima dimostrazione, se servisse, di quanto deleteria, dal punto di vista sociale, sia l'attuale televisione italiana, e i personaggi alla ricerca di visibilità assoluta che tentano di shockare a tutti i costi lo spettatore.

Per quanto mi riguarda, penso non ci fosse malizia nello svenimento della Paradiso: considerato che mia moglie sviene al solo sentir parlare di iniezioni, penso sia possibile che una persona possa avere la stessa reazione con temi forti come l'eutanasia. Mi pare invece alquanto ipocrita chi discute in televisione se sia più o meno umano staccare la spina ad un malato terminale e poi non fa nulla per una persona che, apparentemente o meno, sta male davanti ai loro occhi. Come inqualificabile è chi finge reazioni estreme solo per accaparrarsi un paio di minuti di visibilità.



Giornalismo di Nonna Papera

clock aprile 16, 2009 05.57 by author LoneHawk

Che i giornalisti italiani (almeno la loro quasi totalità) siano dei cialtroni è ormai un dato di fatto.

Il livello di cialtroneria, però, è una cosa che è degna di finire nei guinness dei primati. Io lo misuro non tanto sulle grandi inchieste, quanto sulle piccole cose, quelle in cui basta un minimo di attenzione per evitarti di scrivere stronzate.

Ad esempio prendiamo questa pagina di Repubblica.it (vi invito inoltre a godervi la performance della signora, veramente notevolissima).

Nel box laterale l'ignoto stagista giornalista dice:

Come nella favola del brutto anatroccolo, un'attempata signora conquista il pubblico con la sua voce.
E' accaduto in "Britain's Got Talent", una sorta di X-Factor inglese. Susan Boyle si è presentata sul palco con una mise a dir poco trascurata, suscitando l'ilarità del pubblico e dei giudici. Ma appena è partita la musica, tutti si sono dovuti ricredere. La performance di Susan è già un cult in rete

Peccato che "Britain's Got Talent" non sia "una sorta di X-Factor inglese", bensì programma bastato sul format originale di X-Factor, creato da uno dei conduttori/giudici di The X Factor (il programma originale) e Britain's Got Talent (programma successivo del 2007). Bastano 2 secondi su WikiPedia.
L'X-Factor italiano è basato sul format inglese, e non il contrario.

No comment. Anzi, comment eccome: CIALTRONI!



Usure

clock marzo 27, 2009 03.25 by author LoneHawk

Stamattina sono andato a rinnovare la carta d'identità.

Qualche anno fa il rinnovo consisteva nel rilascio di una nuova carta di identità, se non ricordo male non si pagava o si pagava poco. Ora è tutto cambiato. In peggio.

Oggi quando sono arrivato mi hanno chiesto la carta vecchia, e la tipa mi fa: "ma è rovinata e c'hai messo lo scotch".

E ci credo, avrei voluto risponderle, un foglio di cartoncino nemmeno di gran qualità dopo cinque anni di tira fuori - metti via - tira fuori - metti via è normale che si rovini. Giunto al limite di sopportazione ho dovuto rinforzare le parti più deboli con uno strato di nastro adesivo trasparente di alta qualità (non nastro da pacchi o isolante, ma quello che mio padre usa per riparare le pellicole cinematografiche rotte, per intenderci).

Chiedo che problema ci sia, dato che me ne serviva una nuova, e quella mi fa "eh, ma se era aggiustata facevamo solo un timbro e durava altri 5 anni! Eppoi così devi pagare di più!".

"E quanto dovrei pagare?", chiedo io.

"10 euro invece di 5", mi fa la tipa.

Ah, beh, che sforzo! Quindi un timbro costa 5 euro, un foglio di carta formato A7 ne costa altri 5... vabbè, non sono 100, le dico che pago, e consegno le mie 3 foto (perchè poi ne vogliano 3, non l'ho mai capito, visto che una è per la carta d'identità, e ok, una per archivio, e ci sta, ma la terza che fanno, se la tengono loro da portarsela a casa?).

E mi hanno dato un nuovo pezzo di carta, solo che questo invece di durare 5 anni ne dura 10!

Ora, fosse una cosa che chiudi in cassaforte e non guardi mai, o che usi di raro come il passaporto, ci può stare. Ma visto che la carta d'identità te la chiedono praticamente anche per andare ai bagni pubblici, tra un po', non era meglio fare finalmente questa cavolo di carta elettronica? O meglio di tutto, non era più semplice integrare tutto nel tesserino con chip della Carta Regionale dei Servizi? Almeno quella è di plastica, si rovina sicuramente meno (quanto meno è difficile strapparla) e può essere messa in un portatessere protettivo.

Invece loro ti danno un porta carta d'identità che è più dannoso che inutile, visto che è fatto di una plastichina che dopo qualche mese diventa rigida, si rompe e taglia i bordi della carta d'identità, esattamente come m'era capitato con l'altra.



Luce argentata

clock marzo 26, 2009 08.47 by author LoneHawk

Non ho mai parlato di SilverLight, la nuova tecnologia Microsoft per gestire applicazioni RIA, sia perchè non ho materialmente il tempo di studiarmelo, sia perchè blogger più famosi e ben più "sul pezzo" di me ne hanno già parlato a lungo.

Ma questo video, oltre il fatto che YouTube abbia deciso di usare SilverLight per lo streaming di eventi Live, la dice lunga sulla potenza di questo prodotto!

Eppoi il video è divertente :)



Di preservativi e ruoli

clock marzo 19, 2009 08.24 by author LoneHawk

Dice Berlusconi che, in merito alla frase detta da Benedetto XVI in Africa sull'utilizzo dei preservativi, "il papa è coerente al suo ruolo".

Sì, ok, ma i ruoli non sono scolpiti nella roccia, ci si può anche confrontare con la realtà del mondo moderno, cercando di capire che "preservare" la propria e l'altrui salute non significa necessariamente l'estinzione della razza umana a causa dell'utilizzo dei preservativi.

Il discorso è complesso: la chiesa, ovviamente, vede il rapporto sessuale esclusivamente come metodo di riproduzione (non entro nel discorso di quanto questa mi sembri una concezione molto più "sterile" di quanto possa essere qualunque rapporto "protetto", sennò non la finiamo più).
Il problema è che il resto del mondo non la vede necessariamente così. Il problema nello specifico è che per alcuni paesi dell'africa il rapporto sessuale non serve solo a fare figli, ma in alcuni casi anche a mangiare. Ovvero, la prostituzione esiste, ciccio bello, forse è ora di rendersene conto. E di rendersi conto che l'AIDS non nasce da solo, e che sicuramente non si trasmette all'interno di coppie stabili, ma che il primo veicolo di trasmissione sono i rapporti non protetti che normalmente si hanno quando ci si prostituisce e/o si va con chi si prostituisce. E di rendersi conto che non bastano le preghiere e la castità delle "sante donne" a debellare questa piaga, ma serve prima di tutto prevenzione, protezione, educazione. Tutte cose che, ovviamente, sono più difficili da ottenere, costano certo più fatica che scagliarsi in modo gratuito su uno dei pochi strumenti che da quelle parti hanno per difendersi dall'infezione.

E Berlusconi farebbe bene a pensare che, forse, il Papa non va difeso ad oltranza. Soprattutto da uno che riceve SPESSO e VOLENTIERI visita da donne che non sono sua moglie.



Lo sanno tutti ma nessuno lo dice... finora

clock marzo 17, 2009 07.06 by author LoneHawk

Per la serie "Cose che tutti sanno ma che nessuno ha mai messo su una pubblicità" oggi presentiamo il banner pubblicitario di InfoJobs, che recita così:

 "Se non hai un papà ministro e non hai uno zio vescovo, hai comunque InfoJobs.it"

In quanti millisecondi gliela faranno ritirare, secondo voi? :)



Dopo lunghe peripezie...

clock febbraio 28, 2009 23.00 by author LoneHawk

Ebbene sì, finalmente è arrivata!

Si è fatta attendere, si è fatta desiderare, ma finalmente da ieri sera è MIA!

Lone s'è fatto la macchina nuova, gente, e adesso non ce n'è più per nessuno :P



Rendersene conto

clock febbraio 9, 2009 04.53 by author LoneHawk
Quando alle 19.30 crolli sul divano davanti a Smash Lab, poi ti svegli alle 20 solo per traslocare a letto, dove ri-svieni fino alle 8 del mattino dopo... ti rendi conto di avere avuto una giornata "un po' pesantuccia".