Ora, diciamocelo, gli istant messengers sono una figata.
Sto parlando di tutti quei programmini tipo MSN Messenger, ICQ, C6 and so on... presente?
Attualmente il più utilizzato pare essere MSN Messenger (o comunque vengono utilizzati programmi che accedono alla stessa rete).
Come funziona, tu ti colleghi con la tua login e password, hai la lista dei tuoi amici/colleghi/conoscenti.
Ed è proprio del rapporto che hanno ALCUNI conoscenti con lo strumento che voglio parlare.
Sì perchè c'è il classico tizio che, nonostante non possa definirsi tuo amico (se è maschio non hai mai parlato di donne da ubriaco con lui, se è femmina non hai mai passato le prime ore del mattino nella sua macchina, sotto casa tua, a sparlare della ex che ti ha appena piantato per un altro), ogni singolo giorno che ti vede online deve contattarti... per dirti cosa? "Ciao"... e tu rispondi "Ciao!" perchè in fin dei conti sei sensibile e magari ha bisogno di chiederti una cosa... e lui "Come va?" e tu già pensi "Va esattamente come ieri, sono in ufficio e sto lavorando, invece di essere su un catamarano a Caio Largo (Cuba) bevendoti qualcosa di ghiacciato e molto alcolico e cuocendoti al sole, con la brezza marina che ti accarezza la pelle... come potrebbe andare?"... ma siccome sei sensibile e magari gli serve qualcosa, gli rispondi con un "Bene e tu?" e lui "io tutto bene, ora scusa devo staccare perchè ho da fare"... e tu pensi "Ma come, ma se mi hai contattato tu???"...
Ora non voglio sembrare insofferente... ma che dico, io SONO insofferente e mi vanto di esserlo! Non è che tutti gli sfigati di internet possono prendere i miei contatti come sfogo personale se la tipa a cui vanno dietro non gliela darebbe nemmeno dipinta! eccheccacchioh!!!
Insomma, voi veramente mandereste una lettera scrivendo un testo del genere:
"Caro X come va Ciao Y"
???
E raccontami qualcosa, almeno, dammi una novità interessante, mandami un link, lamentiamoci insieme del governo o dei datori di lavoro, ma discutiamo di qualcosa, non utilizziamo la comunicazione solo perchè c'è, checcavolo!