Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

AAAARRGHHH!!! Non se ne può più!

clock settembre 30, 2005 09.06 by author LoneHawk

Elenco (provvisorio e soggetto a rapide aggiunte) di cose/fatti/persone che hanno abbondantemente superato la mia soglia di tolleranza:

- Quelli che si "spaventano" delle scale mobili della metro, costringendoti ad inchiodare per non finirgli addosso;
- Quelli che nei blog più seguiti (ne cito due: www.eriadan.it, www.beppegrillo.it) stanno a gufare sul sito solo per commentare con "PRIMO/A!", senza magari aggiungere nessun altro tipo di commento al post; eccheè, una gara???;
- Quelli che mi propongono una nuova finanziaria dopo 4 giorni, e intanto stappano il vasetto di vasellina... non so perchè ma non mi ispirano fiducia;
- Quelli (stronzi) che canzonano e sfregiano una ragazzina di 13 anni per il colore della sua pelle;
- Quelli (ancora più stronzi) che ritirano i figli da scuola perchè secondo loro ci sono troppi bambini extracomunitari in classe;

continua...



Arrivata :D

clock settembre 24, 2005 22.22 by author LoneHawk

E' arrivato il mio amoreeee, è arrivato il mio amoreeeeee :D:D:D:D:D

 



Yu-Gi.... ooooooohhh?!?

clock settembre 15, 2005 16.08 by author LoneHawk

Premessa: alla tenera età di 28 anni, a me piacciono i Cheerios... presente? le ciambelline di finta avena al miele? Beh, mi piacciono... colpa della mia fidanzata che me li ha fatti scoprire... adesso sono una droga... no, non nel senso che me li sparo in vena, quello no... però se ci sono in casa non disdegno di farci colazione, o di mangiarmeli verso mezzanotte con un divx di "Enterprise" sul monitor del piccì...

Stamattina apro la dispensa e la confezione dei cheerios è lì che mi risplende nuova ed intonsa... e posso io lasciarla lì, senza degnarla nemmeno di uno sguardo? Non sia mai!!
La piglio senza fare troppo caso al regalino di turno spalmato sulla scatola... mi preparo un po' di latte e me ne smuncho un pochettini... munch munch munch... ad un certo punto, spostando lo sguardo, la scatola entra nel mio campo visivo ed intercetto i mangaocchi del protagonista del "regalino associato alla merenda"... e mi viene da pensare ai cartoni che fanno ultimamente... e le carte da gioco, e le trottole, e tutti che si danno delle mazzate tremende con le une o con le altre...

Ma ai tempi miei c'erano pugni rotanti, alabarde spaziali e Miva, che con un'agitatina di tette ti lanciava i componenti... Così un bambino capiva che per darsi mazzate occorreva averci il robottone, sennò niente... Invece oggi è un attimo che dalla partita a carte, scopri il baro e lo copri di bastonate... sì, insomma, uno che ti tiene nella manica un Tifone Mannaro Assassino non autorizzato, come altro lo dovresti trattare?



Eternal sunshine...

clock settembre 14, 2005 10.15 by author LoneHawk

...of the spotless mind. Altrimenti detto "Se mi lasci ti cancello"...
A parte la traduzione italiana poco felice (avrei preferito la citazione nietzscheziana "Beati gli smemorati"), m'è piaciuto.
Il film parte lento (nei primi 10 minuti ero quasi sul punto di pensare di aver fatto una stronzata a mettere su il DVD)... poi Jim Carrey diventa il solito rullo compressore e il ritmo diventa trascinante in un delirio mentale di ricordi assolutamente strepitoso.
E non c'è forse un'allegoria sui sistemi rapidi per risolvere i problemi di coppia (divorzio in primis) ottimi sistemi per le menti pigre per togliersi di torno i problemi senza avere la forza e il coraggio di provare a risolverli? Non lo so, però mi piace pensare che tra i moltissimi messaggi di questo film ci sia anche questo... E' forse quell'"OK" finale di Joel, che lascia intendere "Hey, non so come possa andare questa volta, ma proviamoci, non si sa mai" che lo fa diventare un personaggio con una mentalità affine alla mia, quella di chi prende la vita come gli viene, e i problemi li affronta quando si presentano, senza scappare, ma senza nemmeno farsi travolgere.

Insomma, un bel film, che vale la pena vedere.



Boingggg...

clock settembre 13, 2005 09.48 by author LoneHawk

Alcuni rimbalzi interessanti da Macchianera:

• Occidente. I manager di Yahoo hanno consegnato alle autorità cinesi il nome di un tizio che aveva parlato male del governo in rete. S’è preso dieci anni. “Noi rispettiamo le leggi dei paesi dove facciamo i portali” hanno detto i manager. Infatti. Anche Ibm, negli anni Trenta, rispettava le leggi tedesche. E forniva i programmi per censire gli ebrei nei lager, in ossequio alle “leggi del paese”. E facendoci dei bei miliardi, già che c’erano. Non usate Yahoo!

• Banche. Quella centrale ha il compito di stampare le banconote per conto dello Stato. Ma non gli vende la banconota secondo i costi di produzione (tipografia, carta, ecc.), ma secondo il valore nominale (quello scritto sopra). Una banconota da cento euro, costata un euro in tipografia, viene venduta cioè a cento euro. Più il “tasso di sconto”, che fa altri due euro e mezzo. Lo Stato, per avere una banconota da cento, spende 102,5 euro. E s’indebita con le banche. La differenza tra valore nominale della banconota e costo di produzione si chiama “signoraggio”. Mettendo in bilancio il valore nominale, la Banca Centrale ottiene inoltre un bel bilancio passivo, dunque non tassabile: e infatti tasse non ne paga. Ma perché le banconote non le produce direttamente lo Stato? [antonella serafini]



Aiuto, un computer!

clock settembre 12, 2005 14.27 by author LoneHawk
Alla faccia di quelli che contano il numero di computer connessi ad Internet, e le relative famiglie, chiunque volesse saggiare la competenza tecnologica dell'italiano medio può mettersi in coda alle casse automatiche del supermercato...


Fare il mio mestiere...

clock settembre 9, 2005 15.09 by author LoneHawk

Personalmente, ritengo che fare il programmatore non sia un lavoro che si può fare in modo stagno... non si può dire "io faccio il programmatore e non mi occupo del sistema operativo, quindi non mi interessa conoscerlo".
Una conoscenza il più approfondita possibile del sistema operativo è necessaria, nell'informatica, non solo per fare bene il proprio lavoro, ma anche per configurare la propria macchina al meglio, in modo da non avere casini mentre lavori...

Se poi sei un Analista Programmatore in ambito WEB non puoi esimerti dal conoscere perfettamente come funziona il web server! E non dico che lo devi sapere, ma che devi almeno dimostrare la volontà di impararlo...

E invece qui c'è una, che hanno messo come responsabile del settore WEB (posto che, se non mi avessero mandato da un cliente, avrebbe potuto essere mio, ma non stiamo a polemizzare, tanto tra una settimana mi tolgo dalle palle), che se ne strafrega di imparare come funziona il server, che "tanto il PHP lo conosce Marco, quindi io posso anche fare a meno"... ma sei una programmatrice o una che vende salami?
Mi spiace solo per i miei poveri colleghi, a cui andrà sempre peggio...



Bellezze plasticate

clock settembre 9, 2005 14.36 by author LoneHawk

Però bisogna dire che le ragazze per wallpaper di Macchianera sono tutte photoshoppate (male) nella stessa maniera...

...il che è un peccato, per fanciulle carine come Jessica Alba o Jennifer Love Hewitt...

Opinione personale, ovviamente...



E' ufficiale...

clock settembre 8, 2005 15.20 by author LoneHawk

La mia bimba, il mio muso, la mia aramostra, torna il 24....

...

...

Me felice



Le buone novelle

clock settembre 6, 2005 13.56 by author LoneHawk

Dopo un saaaacco di tempo (quasi un mese) rieccomi ad aggiornare il mio piccolo angolo della Grande Rete!
La novità è molto grossa, e riguarda il mio lavoro... nel senso che, finalmente, ho trovato un altro posto!!

Mi hanno fatto il colloquio ad Agosto (per quello ero scaramantico e non ne parlavo) e pare che gli sia piaciuto! La ditta è di Milano il che comporta il mio trasferimento lì... ovviamente nei primissimissimi tempi farò base a casa dei suoceri, ma penso di trovarmi il prima possibile un posticino in affitto, almeno per il primo anno, nel quale farò periodo di prova.
Non mi va infatti di fare come la scorsa esperienza milanese, anche perchè tra un po' la mia dolce metà torna e non possiamo proprio farcela a restare ancora in due in una minicamera. Ognuno ha bisogno di un suo spazio e abbiamo bisogno di spazio come coppia, di una cosa che sia non dico nostra, ma nella quale e della quale possiamo prendere i nostri ritmi e le nostre decisioni. I suoi questo paiono non capirlo, ma questa volta sarò inamovibile. Del resto, come diceva quello famoso, i soldi sono miei, ci faccio un po' quel che mi pare... giusto?

Effettivamente c'è una parte di me spaventata dalle (sicuramente numerose) incognite che mi riserva il futuro, ma se continuo a comportarmi da pavido finisco come mio zio che a quasi cinquant'anni vive ancora con sua madre... no, thanks, i prefer to live...

Questo non significa che io non apprezzi ospitalità e aiuto, ma me ne vado di casa per essere indipendente (oltre che per farmi una vita con la mia fidanzata), se finisco da una madre ad un'altra che vantaggio ne ho avuto?

Comunque staremo a vedere, chi vivrà vedrà ^.^