Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Il Codice, perdinci!

clock maggio 25, 2006 10.38 by author LoneHawk

Serata cinematografica, ieri sera con, ovviamente, Il Codice Da Vinci.

Nonostante la scelta di casting non proprio azzeccatissima di Tom Hanks per il ruolo di Langdon (più per la fisionomia dell'attore che per l'effettiva bravura), il film ha moltissimo da insegnare a chiunque voglia fare una buona riduzione di un libro. Le parti tagliate erano effettivamente di poco conto, e avrebbero, per lo più, finito con l'appesantire le già due ore e mezza del film. E' possibile comunque che qualche spiegazione tagliata la si possa ritrovare nell'edizione collectors del DVD.

La storia procede bene, parte lenta, molto oscura, per poi crescere di ritmo man mano che gli eventi hanno luogo. La mano alla regia è esperta (da Ron Howard non ci aspettavamo altro, dopotutto, e si nota la familiarità di Hanks con il regista, già collaudata in Apollo 13.

Il cast è spettacoloso, include, oltre ad Hanks, Audry Tautou ("Il favoloso mondo di Amelie"), Ian McKellen ("X-Men", "Il signore degli anelli"), Jean Reno (uno su tutti: "Leon"), Alfred Molina ("Chocolat", "Spiderman 2") e uno stupefacente Pau Bettany ("Storia di un cavaliere"). Tutti davvero bravi.

SPOILER: La parte seguente svela parte della trama.

Non capisco, comunque, perchè alcuni esponenti del mondo religioso (e politico, ma questo penso sia solo un fattore di opportunismo, ovvero missione "attaccati alla sottana dei preti, e andrà tutto bene") si siano scagliati con tanto fervore su questo film. Non dice assolutamente cose nuove. Avevo otto anni quando sfogliai un libro sul comodino di mio padre che ipotizzava la non divinità di Gesù, il suo essere semplicemente un uomo con una mente superiore ed un cuore un tantino meno avido della media della propria specie.
La teoria, poi, che Gesù fosse sposato con Maria Maddalena, non è nemmeno tanto strampalata. Anche non fosse stata proprio lei, pensiamo davvero che duemila anni fa un uomo di trentanni di media bellezza, circondato per gli ultimi tre anni della sua vita da centinaia di persone ogni giorno che vivevano con lui e lo seguivano (gli apostoli erano forse i più stretti amici, ma certo aveva comunque un bel seguito di persone che gli andavano dietro) abbia fatto fatica a conoscere una donna ed essersene innamorato?
La Chiesa, mica qualcun'altro, dice che Gesù era uomo in tutto e per tutto. Provava dolore (la crocefissione), pietà (lo stesso episodio della Maddalena), amicizia (Pietro e Giovanni in primis), rabbia (i mercanti del tempio). E' così impensabile che potesse provare affetto per una donna e anche l'amore? Il catechismo ci insegna che l'unica cosa che Gesù non conosceva era il peccato (inteso come desiderio di fare del male, di andare contro Dio), quindi è più che plausibile che Gesù potesse essere innamorato e sì, forse avere anche una famiglia (moglie e chissà, magari un figlio).
Non è il Codice Da Vinci la prima opera di fantasia a porre in discussione i metodi della Chiesa, o le sue verità dogmatiche. Per chi volesse vedere qualcosa di altrettanto "eretico" e divertirsi, consiglio "Dogma" di Kevin Smith.

Quanto alla figura barbina dell'Opus Dei, nei personaggi di Silas e Aringarosa, è chiaro trattarsi di pura fantasia, e le parti reali o supposte tali (come l'uso del cilicio) sono comunque indicate come seguite da una bassa percentuale dei facenti parte dell'Opus Dei (che sono, secondo il sito ufficiale, circa 85000, quindi non certo un'enormità).
Secondo me il grosso problema è che il libro ipotizza il fatto che un esponente del clero possa essere spinto più dal fanatismo, che dalla vera fede. Ed è questo, per la Chiesa, penso, che non è accettabile. Anche se è plausibilissimo. E' impensabile, infatti, che solo la Chiesa Cristiana Cattolica sia immune dal fanatismo, dalla sete di potere, dalla debolezza mentale e dalla prevaricazione del più forte sul più debole (si pensi al rapporto di sudditanza tra Silas e Aringarosa). E' una cosa così radicata nell'animo umano che non si può escludere a priori.
Lo stesso Vangelo ci dice che è impossibile determinare la vera fede di un uomo semplicemente dalle sue affermazioni (Pietro rinnegò tre volte Gesù, nei giorni della sua carcerazione e successiva crocefissione).
E' davvero così impossibile che una persona mentalmente disturbata, con tendenze fanatiche, arrivi a ricoprire alte cariche nella Chiesa Cattolica? Penso che anche solamente il caso di Monsignor Milingo possa confermare che non tutti i prelati sono immuni dalle umane tentazioni, sia attivamente che passivamente.

Insomma, il film (e il libro) sono opere di fantasia, basate su alcuni studi, alcune teorie e gli scritti chiamati "Vangeli Apocrifi". Ma comunque opere di fantasia.



Moggi Jr. e il cuore delle donne

clock maggio 19, 2006 10.32 by author LoneHawk

E' di ieri la notizia che il figlio di Moggi, nel corso delle intercettazioni telefoniche che lo riguardano, abbia svelato ad un amico di aver tentato una avance milionaria (ed extraconiugale, per lui) con Ilaria D'Amico, spendendo ben 10.000 (diecimila) euro per portarla, via Jet privato, a Parigi per cena e serata in albergo extralusso.

E la D'Amico, da genio della bastardata con svolazzo, non gliel'ha data. E Moggi Jr. si è incazzato.

Per la prossima volta, consiglierei al Sig. Moggi la seguente formula:

- Biglietto ferroviario FS EuroStar A/R per Roma
- Serata in pizzeria, con amici e ipotetica "preda"
- Nottata presso le
   Suore Turchine
   V. Portuense, 771
   Tel. 06.6534636
- Eventuale pranzo del giorno dopo in ristorante cinese con Karaoke e festa di compleanno Cinese (=cinesi ubriachi con microfono in mano, il peggio del peggio).

Successo sessuale assicurato! Spesa (aggiornata al 2002) 110000 Lit. (Circa 60 Euro).



Bonaccia

clock maggio 17, 2006 09.27 by author LoneHawk

Tutto tranquillo, in questo periodo, a lavoro. A volte forse troppo tranquillo. Ieri mi hanno aperto un bug. Che poi mica era colpa mia. Era colpa di chi ha pensato bene di andare a toccacciare delle cose senza domandarsi se questo non avrebbe avuto qualche impatto anche su tutto quello collegato, e guardandosi bene dal mettermi una noticina in specifica. Ma vabbè, dieci minuti di puro brivido alla tastiera.

Fortunatamente mi tengo occupato con un progettino personale sfizioso, altrimenti sarebbero otto ore di noia al giorno per cinque giorni alla settimana, davvero insopportabile.

Sto pensando di organizzare una gitarella a S. Marino per il WE del 2 Giugno, magari invitare anche un paio d'amici. Tanto per distruggersi un po' fisicamente nei saliscendi e visitando i vari negozietti (da cui solitamente non si compra nulla, ma chissà...).

Ah, gatto dal veterinario, ieri. Ancora convulsioni, ben due volte in quattro giorni. Il vet dice che è probabile che dipenda dal trauma subito quando l'hanno investito. E comunque è praticamente un gatto a metà, visto che, oltre ad essere mezzo cieco è anche mezzo sordo e ha qualche riflesso spanato. Il che conferma l'impressione iniziale che i veterinari dell'ENPA non sono esattamente precisi precisi quando fanno le diagnosi. Inoltre la soddisfazione di sentire che le idee della psicogattologa sono delle emerite cazzate.



News in differita

clock maggio 11, 2006 09.33 by author LoneHawk

Alcune news in differita. Ultimamente non avevo moltissima voglia di aggiornare il blog, chè comunque ve l'avevo detto che non ero la costanza personificata...

News n° 1: Il buco con la fidanzata attorno

Ebbene sì, la morosa s'è fatta il piercing all'ombelico, uno dei pochi piercing che trovo piacevoli da guardare (sarà che a me l'ombelico femminile piace :P). Ora però devo stare attentissimo a toccarla a) per non farle male e b) per tutto il periodo di cicatrizzazione per ovvi motivi antisettici. Il problema è che il periodo di cicatrizzazione del piercing all'ombelico sono SEI MESI. Il che vuol dire che fino ad Ottobre non posso più farle le pernacchie sulla pancia, uffa! Devo inventarmi un altro modo di tormentarla, sennò poi pensa che la tratto troppo bene ]:D
Comunque mi piace il pancino sbucazzato della mia cucciola :D Se volete vederlo, andate al suo post sull'argomento.

News n° 2: L'intervista più lunga della storia più breve della storia

Qualcuno si ricorderà che qualche tempo fa postai il testo di una comunicazione interna in cui mi arruolavano, molto poco volontario, per un intervista in lingua inglese sui processi di delivery dell'azienda. A me. Che son qua da settembre. E vabbè, dico, famolo.
L'intervista s'è svolta ieri. io pensavo che fosse qui, invece era nella sede di Cesano Boscone, al che tocca anche prendere la navetta. Che palle.
Arriviamo e, ovviamente, il mio badge non è abilitato a valicare il cerbero di quella sede. Dieci minuti d'attesa per l'abilitazione (ci avessero pensato prima, no, eh?).
Saliamo al terzo piano ed entriamo nella stanza dove avrebbe dovuto aver luogo l'intervista.
Presenti prima del nostro arrivo:

- Tipo italiano non meglio identificato (anche se mi pareva familiare, come se avesse fatto qualcosa in TV...)
- Tipo inglese di England, dell'azienda che poi va a certificare il tutto
- Tipa interna di Configuration & Delivery (quelli che mettono in produzione la robaccia e la tengono d'occhio)
- Altro tipo di C&D
- Interprete (penso sempre dell'azienda certificatrice)

Totale: 5

Noi siamo:

- Tipa responsabile del gruppo Business Analists
- Analista del gruppo BA
- Nostro responsabile di Canale (Dealer Station)
- Analista Tecnico
- Il sottoscritto, in qualità di brillante Front End Developer
- Database Administrator sardo di Sassari
- Tester
- Tipo sconosciuto a far da tappezzeria

Totale: 8

Quindi totale dei presenti: 13. In una stanza da 5 metri per 4. Dopo 10 minuti già eravamo intossicati dall'anidride carbonica.
Comunque, dopo un po' di convenevoli, il tipo inglese comincia ad intervistare la responsabile dei BA. Un'ora. Anche perchè questa super responsabile l'inglese lo sapeva da seconda media. Scarsa.
Poi parla per un po' il nostro responsabile, parla per 15 o 20 minuti l'Analista tecnico (avvalendosi dell'interprete) e parla per altri 10 minuti il DBA (sempre con l'interprete).

Toccava a me. Ero pronto, caldissimo, mi ero fatto tutto il mio schemino mentale, ero switchato in modalità inglese spinto, stavo per fargli fare un figurone. Il tipo inglese dice che sono già le 13.30 e che abbiamo già sforato il tempo, e che quindi bastava così. Totale minuti parlati: 0,7, ovvero un groul del mio stomaco per la fame.

La ringrazio di avermi fatto questa domanda!



Voglia di andare via

clock maggio 3, 2006 10.11 by author LoneHawk

E' solo mercoledì... noooooooooooooooooooooooo! [TaglDelleVens]

C'ho una voglia di Uicchend che metà basta. Non vedo l'ora che sia sabato. Il solito tran tran dovrà correre più della mia Punto, per venire a rompere!