Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Love Bugs Pope

clock giugno 30, 2006 18.45 by author LoneHawk
Il grande Ratzìnger ha finalmente visto la sua prima puntata di Love Bugs


SBAAAAAAAAAAVVVVVVVVVVVVVV

clock giugno 30, 2006 16.54 by author LoneHawk


Panem et circensem

clock giugno 30, 2006 10.50 by author LoneHawk

Scorrendo l'home page di Repubblica.it raggiungo questa serie di immagini.

Si vede chiaramente il sangue che scorre dalle ferite causate dalle picche dei toreri al toro. Per non parlare del tormento psicologico che subisce l'animale ad essere rincorso, sbeffeggiato, irritato da idioti vestiti a festa.

Mi chiedo come sia possibile che, nel 2006, sia ancora viva una tradizione barbara come la corrida, che vede un animale venire prima torturato, psicologicamente e fisicamente, e infine, il più delle volte, ucciso (piuttosto cruentemente) da un vanesio che si crede un grand'uomo solo perchè infligge dolore (e morte) ad un animale.

Io non sono vegetariano. Mangio carne di quasi tutti gli animali. Non sono nemmeno contro la macellazione rituale di alcune religioni, perchè, nonostante alcune prevedano scene cruente come lo sgozzamento, vengono fatte con lo scopo primario di cibarsi dell'animale, seguendo i dettami di una religione, e se la persona in questione ci crede, non posso negargli il suo diritto di seguire i suoi riti.

Ma la corrida è una cosa ben diversa. E' la tortura e la morte spettacolarizzata, e non ci fa tanto effetto solo perchè a venire torturato è un toro, animale che incute un certo timore. Mi chiedo cosa si proverebbe se al posto del toro ci fosse un (culturalmente) più nobile cavallo, o un agnello, o un cane, o un uomo. Se il pubblico urlerebbe del piacere della lotta allo stesso modo.

E mi stupisco che il governo Zapatero, illuminato su altri fronti, su questo non abbia ancora preso una posizione decisa. Possibile che le poltrone dei ministri spagnoli valgano tanto da non voler irritare il consenso popolare con una decisione drastica, impopolare, ma sicuramente giusta? Possibile che questo popolo, grande per tanti altri motivi, sia così piccolo, così meschino, da voler mantere una tradizione barbara solo perchè è, appunto, una tradizione?

A volte l'umanità mi fa proprio vomitare...



Sgroan...

clock giugno 28, 2006 10.02 by author LoneHawk

... mi sta partendo la scheda video del portatile dell'ufficio... per fortuna è della ditta e probabilmente me lo cambieranno, ma vorrà dire:

- Fare un backup di tutto
- Reinstallare tutto
- Riconfigurare tutto

Per non parlare del fatto che ho il terrore che, dopo questo gioiellino, mi diano una ciofeca inenarrabile... mah, incrociassimo le dita, va'...

[Aggiornamento] Pare che scriverne sul blog abbia miracolosamente guarito il mio portatile. Quasi ci riprovo: a casa non prendo Rai Uno...



Harry P(l)otter

clock giugno 27, 2006 12.59 by author LoneHawk

Da questo articolo su TGCom:

Finale al cardiopalma per gli aficionados del maghetto più famoso della letteratura e del cinema. Parliamo del settimo romanzo, quello che concluderà la saga di Potter e che dovrebbe uscire alla fine dell'anno. J. K. Rowling, la miliardaria "mamma" dell'intrepido Harry, ha annunciato che nell'ultimo libro ci scapperà il morto, anzi due. Ed ora i fan temono il peggio per il genietto della bacchetta magica...

Pronostico: Muore Piton, coprendo Harry da un Avada Kedavra di Codaliscia e, ovviamente, Voldemort.



Parole grosse

clock giugno 26, 2006 19.26 by author LoneHawk
14:01 Bossi: "Se vince il No andremo in Svizzera"

"Se vince il Sì al nord andiamo all'Onu, e se vince il No andremo in Svizzera, almeno lì c'è il federalismo". Lo ha detto Umberto Bossi, conversando con i cronisti all'entrata nel seggio elettorale di via Fabriano a Milano dove il leader della Lega Nord ha votato poco prima delle 14. Bossi ha giudicato "incoraggiante la percentuale di votanti nel nord Italia e ha aggiunto che "se non sono scemi al nord votano Sì"

18:31 Bossi: "Si va avanti comunque"

"Si va avanti comunque": questo il primo commento del leader del Carroccio Umberto Bossi sul risultato del referendum.

18:38 Bossi: "Ha votato No la parte che crede nell'assistenzialismo"

"Certo fa un po' tristezza - ha spiegato Bossi - vedere questo Nord... anche se a maggioranza ha votato Sì la parte avanzata del Paese, mentre ha votato No la parte che crede nell'assistenzialismo". "Ma si va avanti comunque - ha aggiunto -. Anche scozzesi, gallesi e catalani hanno tentato più volte. Tenteremo ancora, forse la gente ha bisogno di maturare".

Emh, dott. Bossi, ma lei, non doveva essere a fare le valigie?



clock giugno 26, 2006 19.22 by author LoneHawk

"Certo c'è un po' di delusione per il risultato, ma devo dire che sopra il Po ha vinto il Sì".

[Roberto Calderoli - Fonte Repubblica.it]

Non sarei tanto gioioso e gaudente, fossi in Calderoli, visto che, nonostante al nord abbiano votato in quasi undici milioni, di cui sette milioni tra Lombardia e Veneto (come noto a tutti regioni a maggioranza di destra) e il resto delle altre regioni, la  vittoria del sì, al nord è tanto risicata quasi quanto quella della vittoria del centro sinistra alle scorse politiche. Si tratta infatti di una vittoria ottenuta grazie allo 0,63%, ovvero per circa settantamila voti.

Se ci mettiamo la vittoria schiacciante del No al sud, io, fossi nei B-Boys, un po' mi preoccuperei. Perchè vuol dire che questa riforma agli italiani ha fatto veramente schifo.

E, by the way, signor B.... il 53,7 dei votanti ad un referendum fatto a fine Giugno sicuramente non è poco... ci faccia un pensierino...



L'aritmetica non dovrebbe essere un'opinione

clock giugno 24, 2006 17.48 by author LoneHawk

Questo è il risultato, al momento, del sondaggio di Repubblica.it sulla presenza o meno in campo di Totti alla prossima partita della nazionale:

La prestazione di Totti ha diviso i commentatori e i lettori. Secondo voi, va confermato contro l'Australia?

1. Sì 49%
2. No 49%
3. Non so 3%


54408 voti alle 17:30
sondaggio aperto alle 13:26 del 23-06-2006


AVVERTENZA
I sondaggi online di Repubblica.it non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100

 

Ora, ok, c'hai messo il disclaimer, ma anche un ragazzino di tredici anni riesce a fare un arrotondamento meno grezzo, dai! 49 + 49 + 3 = 101... ma metti almeno la prima cifra decimale! Che poi ad usare una variabile a virgola mobile non è che ti si scioglie il processore, eh?! O fai un arrotondamento per difetto... magari non sempre darà 100, la somma, ma almeno non lo supererà!



Un uomo e il suo cane

clock giugno 23, 2006 09.09 by author LoneHawk
Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il
paesaggio, quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
 
Si ricordò quando stava morendo e che il cane che gli camminava al
fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada.
 
Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e
che sembrava di marmo. In cima a una collina s'interrompeva in un alto arco
che brillava alla luce del sole.
 
Quando vi fu davanti, vide che l'arco era chiuso da un cancello che
sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro
puro.
Con il cane s'incammino verso il cancello, dove a un lato c'era un uomo
seduto a una scrivania.
 
Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove
siamo?
 
- Questo è Il Paradiso, signore, - rispose l'uomo.
 
- Uao!
E non si potrebbe avere un po' d'acqua?
 
- Certo, signore. Entri
pure, dentro ho dell'acqua ghiacciata.
 
L'uomo fece un gesto e il
cancello si aprì
 
- Non può entrare anche il mio amico? - disse il
viaggiatore indicando il suo cane.
 
- Mi spiace, signore, ma gli
animali non li accettiamo.
 
L'uomo pensò un'istante, poi fece dietro
front e tornò in strada con il suo cane.
 
Dopo un'altra lunga camminata, giunse in cima a un'altra collina in una
strada sporca che portava all'ingresso di una fattoria, un cancello che
sembrava non essere mai stato chiuso. Non c'erano recinzioni di sorta.
 
Avvicinandosi all'ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto
contro un albero.
 
- Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po'
d'acqua?
 
- Sì certo. Laggiù c'è una pompa, entri pure.
 
- E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.
 
- Vicino alla pompa
dovrebbe esserci una ciotola.
 
Attraversarono l'ingresso ed effettivamente poco più in là; c'era
un'antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.
 
Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la
offrì al cane. Continuarono così finchè non furono sazi, poi tornarono dall'uomo
seduto all'albero.
 
- Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.
 
- Questo è il Paradiso.
 
- Be', non è chiaro. Laggiù  in fondo alla strada uno mi ha
detto che era quello, il Paradiso.
 
- Ah, vuol dire quel posto con la strada d'oro e la cancellata di
madreperla? No, quello è l'Inferno.
 
- E non vi secca che usino il vostro nome?
 
- No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano
perdere i loro migliori amici.


Pronostici

clock giugno 22, 2006 11.43 by author LoneHawk
Italia 1 : Repubblica Ceca 3


Mister scopa nel culo

clock giugno 21, 2006 13.48 by author LoneHawk

Situazione: alcuni colleghi (tra cui io, a volte) mangiano in ufficio, vuoi per la poca voglia di uscire, vuoi perchè così si risparmia tempo, anche perchè, quando hai un'ora di metro al mattino e un'altra alla sera, se riesci ad uscire un po' prima almeno arrivi a casa con la possibilità di andare a fare la spesa, se serve.
A volte ci si porta da casa, a volte si ordina (pizza a domicilio, cinese, ecc). Oggi alcuni colleghi hanno ordinato il Kebab (io avevo il mio yogourt Muller).

Ora, ok, il Kebab è intenso, sia all'olfatto che alla vista, ma non è che il solito rompicoglioni debba ogni volta lamentarsi, dopo che è tornato da mangiare, come se l'odore del Kebab di una persona (quello che l'ha mangiato qui) gli stesse causando un blocco respiratorio!!
E cita pure i regolamenti aziendali, lui che non è nemmeno dipendente, ma se la tira da tale (infatti io c'ho messo qualche mese a scoprire la verità), quando il nostro referente (lui sì che è dipendente) mangia tranquillamente con noi.

Ma cacchio, l'Open Space è un posto in cui o si è tolleranti o non si sopravvive (a meno di non attirarsi le giuste antipatie di tutti). Sicuro sicuro di poter fare questo tipo di lavoro? Non sarebbe meglio che ti chiudessi in un bell'ufficietto tutto tuo, così nessuno ti disturba?



Il nuovo sport in rete

clock giugno 15, 2006 10.16 by author LoneHawk

C'è un nuovo sport in rete. E' un po' come il polo, uno sport per ricchi, o almeno benestanti, che si vogliano arricchire un altro po'.

In pratica si prende un avvocato, qualche data miner e qualche motore di ricerca su Blog. Si da incarico al Data miner di cercare sui vari blog anche il minimo accenno alla propria persona in modo negativo (nei post, ma anche nei commenti). Una volta raccolti i vari blog che, in qualche maniera, ci infamano, diamo la lista all'avvocato e lo incarichiamo di citare in giudizio il blogger per diffamazione.

E il bello è che, mancando una specifica legislazione a riguardo, nove su dieci ti va bene, essendo il blog parificato al mezzo stampa.

E siccome sta succedendo sempre più spesso che qualcuno se la prenda con il blogger anche se il fattaccio è responsabilità dei commentatori, siccome non si può chiudere i commenti in modo preventivo, che fa brutto e anche un po' antipatico, ho aggiunto al template alcune note legali (che compaiono come default nella colonna di sinistra, al posto dell'archivio, almeno per i primi tempi) e un disclaimer in area commenti.

E secondo le normative vigenti, dovrei essere a posto.



News

clock giugno 15, 2006 10.01 by author LoneHawk

Due novità.

Novità numero uno: la fidanzata ha deciso di partire con il Ventaglio per un paio di mesi, va a fare la piccola Biologa Marina (adesso ce l'ha scritto anche sulla carta di identità :P) in un villaggio a Sharm , quindi se ve ne andate da quelle parti tra inizio Agosto e fine settembre, andate a fare le uscite con l'interprete ambientale... e mi raccomando le mance (che andranno in conto matrimonio ;)).
Vorrà dire che per un paio di mesetti farò la vita da "singles". Vedo già tutte le mie ammiratrici che si sbracciano per essere invitate ad una cenetta per due a lume di candela nella mia magione :D

Novità numero due: ieri chiama mia madre e mi da il responso del 730. 600 Euro in meno nella busta di Luglio. Argh! Un colpo al cuore ed uno al ben più sensibile portafogli! Mi toccherà essere parco con i festini, finchè la morosa è via. Accidenti!



Maschio atipico

clock giugno 13, 2006 09.39 by author LoneHawk
Con il passare degli anni, contrariamente alla tendenza dell'Italiano Medio, mi cala sempre di più l'interesse per il Mondiale (quello per il calcio è sempre stato scarsino).


Fuori di test

clock giugno 6, 2006 09.25 by author LoneHawk

Prendete il libro più vicino a voi e aprite alla pagina 18.
Cosa c'è scritto alla 4a riga?  

"sua moglie ancora prima che le uscisse di bocca. Aveva fatto"
(Prima che pensiate male: Stephen King, Cujo, ed. Oscar Mondadori)

Qual'è l'ultima cosa che avete visto alla televisione?  
Se scappi ti sposo, secondo tempo.

Senza guardare indovinate che ore sono:  
Direi le 9.30

Adesso verificate che ore sono veramente:  
Le 9.16. Stamattina sono molto meno in ritardo di quel che temevo di essere


Oltre al rumore del vostro computer che altri rumori sentite?  
Le ventole degli altri computer (Open Space)

L'ultima volta che siete uscite che cosa avete fatto?  
Cinese + Cinema

Prima di cominciare questo questionario che cosa stavate guardando?  
www.nishtha.splinder.com

Che cosa indossate?  
Jeans neri, Camicia bianca a righine, rigorosamente fuori dai jeans (assetto estivo)

Avete sognato la notte scorsa?  
Sogno quasi tutte le notti

Quando avete riso per l'ultima volta?  
Stamattina

Cosa c'è sulle pareti della stanza dove site in questo momento?  
Una lavagna bianca e un calendario

Avete visto qualcosa di strano oggi?  
Che io ricordi, solo il mio muso allo specchio. Ma la mattina non sono molto recettivo

Cosa pensate di questo questionario?  
Ammè, me pare 'na s....

Qual'è l'ultimo film che avete visto?  
Per l'appunto, Se scappi ti sposo, secondo tempo. Se invece si intende intero, X-Men III

Se diventassi multimiliardario stasera cosa faresti per prima cosa?  
Jet privato, Cuba, immediatamente sulla spiaggia e vaffanculo al pianeta. Per il resto ci penserò tra un Daiquiri e l'altro

Racconta qualche cosa di te che non sappiamo ancora...  
Ho un orecchio a punta. Ma solo uno.

Se potessi cambiare qualcosa al di fuori della politica o del senso di colpa che cosa cambieresti?
Il fatto di non avere una casa mia

Ti piace ballare?  
No.

George Bush?  
N.A.

Quale sarà il nome del tuo primo figlio nel caso fosse una femmina?  
Gea

Quale sarà il nome del vostro primo figlio nel caso fosse maschio?  
Alexander

Aveta già sognato di vivere all'estero?  

Cosa vorreste che Dio vi dicesse quando varcherete la soglia del paradiso?  
"Come la vuoi la birra, fredda o ghiacciata?"

Quali sono le altre 4 persone che dovrebbero fare questo questionario sul loro blog?  
"non far domande sciocche, sciocchi scherzi non farò"... Chi coglie la citazione è ufficialmente autorizzato a farlo. Ma anche no.



Post da funerale

clock giugno 5, 2006 10.51 by author LoneHawk

La scorsa settimana è morta mia nonna. Martedì, per la precisione. Mia madre mi ha chiamato al telefono, in ufficio. Il funerale è stato Giovedì. Il che ha voluto dire prendere e partire per Padova notevolmente di fretta.

Il tutto è stato abbastanza surreale. Voglio dire, non ci si pensa spesso, ma il culto del morto, in Italia, visto dall'esterno, ha un che di inquietante.
Si parte con l'esposizione della salma all'obitorio. Ora, l'ultima volta che sono stato all'obitorio è stato quando è morto mio nonno materno, quando avevo otto anni. ovvero ventun'anni fa. Quella volta rimasi fuori (per ovvi motivi). Me lo ricordavo molto più grande, come posto. Con molta più gente. Sarà che avevamo anche più parenti, mano a mano morti anche loro o semplicemente spariti, come a volte fanno i parenti non strettissimi. Fatto sta che l'esposizione era dalle otto e mezza del mattino fino alle dieci e qualcosa. E fino alle nove e un quarto (abbondanti) gli unici presenti eravamo io, la morosa e i miei genitori. Mia sorella aspettava a casa il moroso per venire con lui. Mia zia (la sorella minore di mia nonna) è arrivata un po' più tardi (ma lei veniva a piedi, visto che abita vicino all'obitorio, ah, che culo, eh?). Di mio zio, fratello di mio padre e secondo genito di mia nonna (quindi direi direttamente interessato) nemmeno l'ombra. Ma questo merita un discorso a parte (se sopravviverete a tutte le mie considerazioni).

Prima considerazione: l'obitorio non è un buon posto per passare un piacevole quarto d'ora. Non fosse per gli alberi, assomiglia più ad una location per un sequel di Hellraiser che ad un posto dove dare l'ultimo saluto ad un caro estinto.
Seconda considerazione: la gente piange i morti, ed è ok. Per me non ha molto senso, ma io non ho un gran culto del morto. Voglio dire, in Italia la stragrande maggioranza dei riti funebri è a base catto-cristiana. Ora, un buon cristiano sa che, se il morto è stato una persona buona, è in Paradiso con Gesù e tutta la felice compagnia. Mal che vada si fa una passeggiatina al purgatorio per qualche centinaio di anni, ma più o meno non è che sta proprio malissimo (non come all'ipotetico inferno, insomma). E, nel caso di una come mia nonna, la cui vita ormai era un quotidiano tran tran di pillole, visite mediche, cardiologo, insulina ecc, si può dire che si sia liberata di un notevole carico di rotture di scatole. Quindi possiamo dire che per il morto in questione le cose non vanno poi così male. Quindi non si può dire che si piange perchè il morto ha abbandonato la vita. Forse si piange per egoismo, perchè il morto non è più con noi, o forse è uno sfogo all'improvvisa presa di coscienza che la Morte ogni tanto ci fa sapere che è sempre in forma, e il falcetto sempre ben affilato. Una delle tombe al cimitero era di uno morto a trentanove anni, che per me vorrebbe dire a dieci anni da adesso, il che fa un po' pensare...

Verso le dieci e un quarto mia madre mi richiama dentro la cappelletta (sono otto piccole stanzette, all'obitorio di Padova). Il prete dice una preghierina e richiudono la bara. Con l'avvitatore automatico. A batteria. Giallo.
Adesso. Ok, l'avvitatore automatico è sicuramente meglio dello stare a smartellare i chiodi, e diciamo che con il numero di viti che c'hanno messo, a farlo a mano eravamo ancora lì. Ma proprio giallo, lo dovevi prendere? Dacci una mano di nero, una passata di nastro isolante, chessò... fa un po' specie dire che sarebbe stato meglio l'avvitatore in ghingheri, ma quello stonava proprio con tutto, in quella stanza.
Poi prendono su tutto e portano al carro funebre. Oh, il carro funebre una figata pazzesca. Mercedes, grigio metallizzato, una bella croce tutta stilosa sul tettuccio, molto art nouveau. Eppoi lo sportello dietro che si apre automaticamente. E pure il carrello della bara. Insomma, c'è un perchè un funerale, anche modesto come quello di mia nonna, possa costare tremilacinquecento euro. Sì, avete letto bene.

Che poi se ci pensi è strano. Passi la vita a guidare utilitarie, prese a rate, normalmente abbozzate, o comunque mai pulitissime. Invecchiando i tuoi figli e i tuoi nipoti ti portano in giro con le loro, di macchine, che se va bene è una focus. Poi per il funerale ti danno un macchinone ipertecnologico che manco per il matrimonio te lo sognavi. Certo lo paghi, ma vuoi mettere fare i signori dentro questo popò di carrozza?

Viaggio fino alla chiesa. E qui comincia il teatrino. Ovvero dacci oggi la nostra messa quotidiana. Letture nel meglio stile film americano ("Il signore è il mio pastore, non manco di nulla, ..."), predica che parte bene (ma bene davvero, con un accenno autobiografico del prete che ci stava davvero bene, azzeccatissimo) ma che poi svacca nel trito più trito. Mancava solo l'appello contro i PACS e poi l'avrei volentieri preso a sberle.
Io non vado a messa da un pezzo, ma non hanno detto il Credo. Che è, non si dice più? Era la parte che preferivo, almeno fino alla metà.
Anyway, in chiesa c'è un po' più di gente, anche quelli che non mi aspettavo di vedere. Parenti che non vedevo da secoli, o che addirittura non avevo mai visto.

Che poi è strano. Che ci si debba vedere solo per i funerali, voglio dire. Cioè, arriva questa tizia bionda, che ti porge la mano e ti fa: Ciao, io sono tua cugina. Ah, dico io, andiamo bene. E tutto sto tempo te ne stavi sotto un sasso come una lumaca? Ok, sei un secondo grado, hai il tuo giro e la tua vita, io ho il mio girino e la mia vitina, ma solitamente una vaga idea del parentame in giro la si ha. Invece vengo a sapere che se dovessi veramente invitare tutti i parenti al mio matrimonio, dovrei allungare la lista di un bel po'. Altro che viaggio in Australia, potremmo pagarci una luna di miele sulla luna. Appunto.

Si esce dalla chiesa, per fortuna, perchè non si sa mai che venga giù. C'erano di quelle crepe sulle cupole e gli archi a dir poco preoccupanti. Arrivano, a frotte, a fare le condogliande.

Condoglianza: derivato di Condolersi.
Condolersi: dal latino condolere(se) composto dalla particella con (cum) e dolere (provar dolore). Rammaricarsi con altri di sue o altrui sventure.

Alcuni fanno gli auguri. Auguri di cosa non si sa. Boh. Comunque, ci si sposta tutti in massa al cimitero. Di Cadoneghe (PD).

I morti di famiglia sono un bel po' sparsi. Tre al Maggiore di Padova, due a Viterbo, una adesso a Cadoneghe. Solo per citare i vicinissimi. Servirebbe un defrag.

Qui la fossa è già scavata. Non sono due metri, dopotutto. Forse hanno ragione gli americani, e sono sei piedi. Un metro e ottantatre. Ne uscirei con un pezzetto di testa. Scavata con un cosetto fighissimo, tipo mini ruspetta con un cucchiaio giusto a misura.
Il prete dice un'altra preghierina, si becca l'obolo (non ho indagato su quanto i miei abbiano dato) e se ne va. Gli uomini di fatica calano e ricoprono, noi si va.

Che poi, gli uomini di fatica. Braccia grosse e cervello fino. C'è sempre bisogno di qualcuno che sappia maneggiare la vanga e la ruspetta, eh?

Insomma, tutto sommato, un funerale carino, anche se da soli (soli?!) tremilacinquecento euro.