Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Metropoli contro Cittadina

clock agosto 31, 2006 13.09 by author LoneHawk

Che a ben vedere, Milano, in quanto metropoli, rispetto a Padova, in quanto Cittadina di medie dimensioni, uno svantaggio ce l'ha.

Quand'ero piccolo, mio padre partiva di casa, per andare a lavoro, intorno alle 8.40, arrivando in ufficio per le 8.55, 9.00 quando c'era traffico (potere della vespa!). Stava in ufficio fino alle 13, poi staccava, alle 13.20 era a casa, mangiava, si faceva un pisolino di un'oretta e poi alle 14.40 se ne ripartiva per andare in ufficio, dove restava dalle 15.00 alle 19.00. Otto ore di lavoro, quaranta minuti totali di viaggio, due ore di pausa.

Ora che sono grande, vivo a Milano e anche io mi guadagno il pane, parto alle 8.00, arrivo in ufficio alle 9.00, faccio una breve pausa pranzo di 30 minuti alle 12.30, riprendo il lavoro alle 13.00 e stacco alle 17.30, variando eventualmente gli orari se arrivo prima o dopo (se arrivo 15 minuti prima vado via 15 minuti prima, lo stesso se accorcio la pausa pranzo). Arrivo a casa alle 18.30, se non devo andare a fare la spesa.

In pratica io sto fuori di casa, se va bene, 10 ore e 30 minuti, contro le 9 ore e 20 minuti di mio padre. Ovviamente di tornare a casa per la pausa pranzo non se ne parla nemmeno. Insomma, mi perdo 1 ora e 10 minuti in viaggio. E non faccio il pisolino pomeridiano. Ci credo che mio padre riesce, qualche volta, a guardarsi qualche film in seconda serata e io alle 22 sono cotto!...

Devo assolutamente rimpicciolire la grande banana (aka Milano)!

Qualche proposta pratica?



Cose che succedono nella mia vita

clock agosto 30, 2006 15.41 by author LoneHawk

Allora, anche se qualcuno non ha capito da qualche post fa, ho compiuto, Domenica, ben 29 anni (ah, me derelitto, me antico!).

Intanto, questa settimana, la fidanzata partecipa ad un micro corso di ripasso di materie che saranno nell'esame di selezione per Veterinaria. Ovviamente Lunedì s'è cagnata con quello che spiegava chimica su una cosa. Lui ha troncato la discussione, soverchiato, con un "controlleremo sui libri". Lei ha ringhiato un "Anch'io", per tutta risposta. Me la vedo bene in una scena alla mezzogiorno di fuoco, la mia morosa, con gessetti e lavagna al posto di pistola e speroni.
Della serie, quando vuoi insegnare qualcosa è meglio che sei sicuro di quel che fai, se c'è la mia fidanzata in aula ;D

L'altra Silvia, la mia ex collega, ha ben pensato di sfasciarsi un piede, dice scendendo dal treno con lo zaino sulle spalle, ma secondo me dissimula un incidente durante una sessione di sesso selvaggio. Ahbbellah, non c'hai più il fisico!!! Peccato per la serata di sabato, ma ci rifaremo.

Il lavoro procede abbastanza bene, anche se in questo periodo ho sempre sonno. Mi sa che mi porterò via il Polase da prendere dopo pranzo, da domani, vediamo se mi tira un po' su.

Ah, mia sorella m'ha regalato l'autoradio nuova (la mia l'avevano rubata, rimembrate?). Me felice come un re =^.^=



Secretaries do it better

clock agosto 30, 2006 12.41 by author LoneHawk

Secondo un rapporto del Codacons i rapporti sessuali in ufficio fanno perdere alle aziende 37 milioni di euro l'anno... Un costo decisamente alto, per una media tra i cinque e i trenta minuti a rapporto.

Voglio dire, fa meglio il mio gatto.



Acronimando

clock agosto 28, 2006 19.48 by author LoneHawk

Lover Obligingly Needing Erotic Hugs and Arousing, Warm Kisses



Ma allora te le cerchi!

clock agosto 28, 2006 09.39 by author LoneHawk

Buoni sentimenti postumi: la baby sitter di tua figlia, extracomunitaria e clandestina, muore salvandola dall'annegamento, e tutti a lodarla, "ma che eroina", "il sacrificio estremo", e le si da il permesso di soggiorno postumo e si fanno tante belle dichiarazioni:

"Il più grande desiderio di Iris era riunire a Roma tutta la famiglia, portare in Italia la sorella e i due fratelli rimasti in Honduras ed è quello che cercheremo di realizzare con tutte le nostre forze, e con l'aiuto dell'ambasciata e delle autorità politiche. Iris era una persona bella dentro e se lo meritava davvero".

Però intanto vi siete guardati bene dal metterla in regola, che per lei sarebbe stato il regalo più bello.

 "Per Letizia tu sei stata molto più di una baby sitter: perdonaci se qualche volta l'abbiamo dimenticato""

Ma per voi era solo una ragazza da sfruttare senza offrirle quel che più desiderava.

"Iris era dolcissima con i bambini", ricorda Luigi Vassallo, il commercialista romano che due anni fa l'aveva assunta: "Le volevamo bene come un'altra figlia. Per noi era una persona di famiglia. Già quando ci fu presentata ci colpì la sua moralità, la sua precisione, la sua voglia di migliorarsi. Per prima cosa si era iscritta a una scuola di italiano e aveva imparato benissimo la lingua"

Se le volevate così bene, come mai non le avete fatto, in due anni, un contratto regolare (e sì che sei commercialista)?

E' facile parlare bene, dire che è colpa dei tempi burocratici se la babysitter che tiene tua figlia non ha ancora il permesso di soggiorno, ma un permesso di soggiorno provvisorio per motivi di lavoro in questura il datore di lavoro lo fa in mezza giornata, altro che due anni, se veramente vuole. E' che fare un contratto regolare vuol dire dover pagare i contributi, le ferie, le malattie e tutte quelle piccole cose che un commercialista conosce così bene.

L'Italia, il paese dell'incoerenza.



Tanti auguri

clock agosto 27, 2006 20.04 by author LoneHawk

Tanti auguriiii a meeeee...
Tanti auguriiii a meeeee...



Effetto E.R.

clock agosto 23, 2006 12.06 by author LoneHawk

Le serie TV americane sono piacevoli da guardare, almeno fino a quando non si trascinano ben oltre la naturale durata (quattro, cinque stagioni, sette come tetto massimo per quelle più fortunate), ma a volte possono causare grossi danni, come dev'essere stato per l'autore di questo trafiletto di Repubblica.it:

Tutti i tentativi di soccorso sono risultati inutili. I medici del 118 accorsi sul posto hanno anche provato ad intubare la piccola ma l'intervento è stato vano. La bambina è morta poco dopo.

Ora, se la bambina ha preso un violento colpo in testa, l'intubazione non è una magica magia che risolve il problema! Può permettere di portare aria ai polmoni (che, se il cuore non batte, dev'essere fatta circolare con il massaggio cardiaco) e comunque anche in questo caso è difficilissimo mantenere l'ossigenazione del cervello. Se poi ci mettiamo un violento trauma celebrale, di sicuro ci vuole ben altro che un tubo in gola.
Colpa senz'altro della serie E.R., dove se ti presenti all'accettazione con un'amputazione ad una gamba, per prima cosa ti intubano, poi ti fanno un emocromo ed un emogas, poi forse si preoccupano di metterti un laccio emostatico.
Insomma, mi pare che questa cosa dell'"intubatelo, presto" sia un po' sopravvalutata, nella cultura moderna... meglio tornare a studiare sul buon vecchio General Hospital...



Integrati tu, che a me mi vien da piangere

clock agosto 21, 2006 14.50 by author LoneHawk

La notizia mi aveva già agghiacciato quando era uscita. Ora che la madre della ragazza uccisa, pur denunciando formalmente il marito per l'omicidio, non condanni l'atto del marito, ritenendolo, anzi, un atto di giustizia, mi fa pensare, e non poco.

Quanta ignoranza ci vuole per ritenere la propria figlia una "cattiva musulmana" perchè questa si è innamorata di un ragazzo occidentale, o perchè le piace vestirsi come le amiche occidentali, o le piace ascoltare musica occidentale? Quanti anni, secoli di chiusura mentale ci vogliono per accettare che, pur di non concedere alla propria figlia di vivere come preferisce, anche se in un modo contrario a quelle che sono le proprie credenze, tuo marito la prenda, a tua insaputa, e le tagli di netto la gola?

Al di là della triste storia di Hina, che ha pagato con la vita la sua voglia di libertà (la libertà vera, non quella finta delle bombe americane), come si porrà ora lo stato italiano nei confronti dei fratelli e delle sorelle di Hina? Perchè lasciarli con una madre che accetta senza una lacrima la morte della propria figlia per mano del padre vuol dire comunicare un giudizio positivo verso questo gesto efferato, giudizio che la madre inculcherà nella testa dei figli. E se i fratelli di Hina possono imparare questo, quanto ci vuole perchè imparino che è giusto farsi esplodere in nome di Hallah dentro una metropolitana, o un aeroporto, o un autobus?

Lo so che sembra un discorso razzista, ma vi assicuro che a) non lo è e che b) è anzi un discorso molto serio, che si riduce a queste due domande:

1) L'Italia è pronta all'integrazione culturale, ed è pronta a prendere i necessari provvedimenti perchè persone (a parer mio) pericolose come è la madre di Hina non possano educare i propri figli all'odio e alla repressione delle libertà individuali sul suolo italiano? Risposta: secondo me no.

2) Sono pronti gli stranieri (Pakistani, Iraqeni, Marocchini, Nigeriani, ecc...) ad integrarsi nella società italiana seguendone le regole e abbandonando le pratiche, in alcuni casi barbare, come quella che ha portato alla morte di Hina (ma anche quelle che prevedono l'infibulazione)? Risposta: forse. Purtroppo (e nemmeno questa è un'affermazione razzista) è sempre più frequente leggere di crimini contro le donne perpetrate da persone che provengono da altre culture, normalmente arretrate.

Quale soluzione? Invece che stippare gli stranieri nei centri di accoglienza a non fare nulla, a stare lì in posa per il servizio del TG1, metterli a studiare sodo le regole della società occidentale, spiegare loro che certi comportamenti non sono giusti e non perchè lo dica la legge Italiana, ma perchè non può essere giusto che tagli la gola a tua figlia perchè lei non la pensa come te. Anche volesse fare la puttana.
E quelli che vogliono vivere in territorio italiano con la propria famiglia si adeguano al sistema di educazione scolastica italiano, se vogliono proprio che il figlio impari la propria cultura lo facciano nei doposcuola (come noi si fa il catechismo). Naturalmente con programmi di insegnamento approvati ed insegnanti indipendenti dall'enturage delle varie comunità etniche.



D'Alema lo Skinhead

clock agosto 18, 2006 12.59 by author LoneHawk

Dopo essere comparso a "braccetto" con un deputato Hezbollah e qualche dichiarazione fatta forse con troppa leggerezza (o senza la necessaria malizia ad intuire che, nel mondo politico, tutti sono sempre pronti a sfruttare a tuo sfavore quel che dici), D'Alema pare essere diventato, per la comunità ebraica italiana, per buona parte del centro destra e per qualcuno del centro sinistra, culo e camicia con il Dottor Mengele. In pratica, il "preoccupante" rifiuto di dare un appoggio incondizionato all'offensiva di Israele contro il Libano (offensiva che ha prodotto, in poche settimane, più di mille morti, in prevalenza civili libanesi) gli ha meritato l'etichetta di anti-semita, abilmente mascherata con il neologismo "filo-hezbollah".

D'Alema ha sicuramente molti difetti, ma non penso che da un giorno all'altro si sia trasformato in un moderno Himmler. Mi pare, anzi, che sia la comunità ebraica (e in generale i filo-israeliani) a non avere un occhio obbiettivo sulla vicenda.

In nome della sicurezza di un paese (Israele) è stata fatta partire una guerra lampo che ha prodotto in poche settimane un numero abnorme di vittime, il cui unico errore, per lo più, era di essere libanesi e di vivere nel sud del paese.

E' come se un giorno qualcuno dall'altra parte della strada mi bucasse le gomme dell'auto. Certo, un gesto criminale, ma non per questo io posso reagire mandando a fuoco tutto un palazzo, no?

Si tratta di bilanciare le azioni di reazione, in modo da non farle diventare cieca rappresaglia.

D'Alema, insieme a buona parte della comunità europea, intende questo, quando si rivolge ad Israele. E stupisce come anche gli USA, normalmente ben disposti a dare carta bianca agli israeliani per tutto, questa volta siano stati un po' freddini con i loro alleati nel mondo arabo, consci forse che la reazione è stata, effettivamente, esagerata.

Insomma, le guerre non sono mai unilateralmente giuste, soprattutto quelle in mediooriente. Non si può chiedere ad un ministro degli esteri di un paese del resto estraneo al conflitto di schierarsi da una parte, ne lo si può accusare di essere, in quanto ministro degli esteri, schierato dall'altra. Penso che l'interesse generale, e non solo di D'Alema, ma di tutti i paesi, sia di fermare gli scontri e possibilmente cercare una soluzione all'ennesima esplosione di quella polveriera che si chiama Medio Oriente.



Il ritorno della fidanzata prodiga

clock agosto 17, 2006 09.57 by author LoneHawk

Ebbene sì, il giorno tanto atteso è arrivato ben in anticipo sui tempi, e la fidanzata è tornata dalla sua missione di Sharm El Sheik. Della serie, mandi via una fidanzata bianco latte, capello rossiccio alla spalla, più o meno sana, e ti ritorna tutta abbronzata, con un mucchio di treccine e con gli strascichi di una gastroenterite batterica. Ah, non le fanno più le fidanzate di una volta!

Comunque tutto bene, ritorno a Malpensa sotto il diluvio universale (con tanto di tempesta di fulmini!) e torta con le candeline ad aspettarla a casa (visto che il compleanno l'ha fatto che era via da solo una settimana).

E adesso deve cercare di reincastrare in casa il mezzo appartamento che s'era portata via :D



E' mai possibile?

clock agosto 10, 2006 15.38 by author LoneHawk

Commenti un blog, magari anche in tono un po' sarcastico, e ti senti dare del provocatore imbeccato dal partito.

Chi, io? Che partito? Come faccia, poi, uno che legge un mio commento, 7 righe, a decidere di che partito (neanche di che parte politica, ma di che partito, preciso) io sia, questo mi sfugge.

Che poi, in Italia, uno non può maturare le sue convinzioni, giuste o sbagliate, devono essere per forza le convinzioni "del partito".

Oh, mi fa incazzare, questa cosa.



Notte Horror inguardabile

clock agosto 9, 2006 09.57 by author LoneHawk

Nel senso che non possono farmi cominciare il film alle 23.15 (nominalmente, perchè si sa, il programma prima, qualunque sia, sfora sempre di dieci, quindici minuti abbondanti) e farmelo terminare alle 01.30 (sempre nominali, perchè si sa, Mediaset vive di pubblicità). Cacchio, uno che poi la mattina si sveglia alle sette meno dieci altro che rincoglionimento.

Poi anche definire Horror la trilogia di Scream è un azzardo. Al massimo un thriller, ma un horror? Voglio dire, è un po' splatterino (soprattutto i primi due), ma nulla di più. Ci vuole altro per fare un horror, magari qualcosina di soprannaturale.

Comunque vedo che, dopo sole 3 settimane, notte horror viene segata, sciftano Bisturi (su cui farò un post prossimamente) in seconda serata e in prima ci deliziano, martedì prossimo, con Anni 90. Filmone.



Son solo canzonette

clock agosto 9, 2006 09.47 by author LoneHawk

Ohè, intendiamoci, sto ca..o di PO-PO-PO ha rotto i cosiddetti. Intanto non si può più guardare qualcosa su Mediaset senza che qualche servizio di suonerie ad abbonamento non ti martelli con quella idiozia. Poi, anche se vorresti non sentirla, ti entra in testa e non te ne liberi per giorni.

Se non la piantano ritiro fuori i CD dei Gem Boy, e poi son cavoli vostri.



Bush offre aiuto ai cubani: siamo sicuri che lo vogliano?

clock agosto 4, 2006 09.33 by author LoneHawk

Georg W. "Guarda come ti bombardo il giardino" Bush ha offerto al popolo di Cuba l'"aiuto" degli Stati Uniti per un passaggio alla democrazia. In pratica ha gentilmente invitato i cubani a prendere falci e forconi e a rovesciare il governo con un bel colpo di stato, promettendo un fantomatico aiuto. Insomma, voi rovesciate il governo, poi arrivo io e ci metto magari il fratello di mio cuggino, quello bello.

C'è da chiedersi un po' di cose. Primo su tutti se i Cubani vogliano veramente rovesciare l'attuale governo. Secondo se vogliano veramente farlo con l'aiuto di George Walker "Texas Ranger" Bush. No perchè mi pare che il signor presidente abbia un'idea abbastanza precisa di cosa intende per "intervento democratizzatore". E non so se i Cubani, già non proprio in stato di felicità, abbiano davvero voglia di avere a che fare con i Marines degli Stati Uniti d'America.



Liberi di non credere

clock agosto 3, 2006 12.51 by author LoneHawk

Lo spunto viene da questa notizia. Sono queste le cose che succedono quando lo Stato si immischia negli affari concernenti la Fede e viceversa.

Del resto, come i quasi cento arrestati in Cina dovrebbero avere il diritto di professare la loro fede, è altrettanto vero che in Italia molti non hanno diritto ad avere un vero stato laico, senza ingerenze esplicite, implicite o derivate al suo interno. Una persona, in Italia, al momento non ha il diritto di vedere approvate leggi innovative che favorirebbero molte persone (fecondazione assistita, PACS, solo per citare i casi più eclatanti) perchè la Chiesa fa pressione sul governo. Quindi anche chi non è cattolico non può beneficiare di leggi approvate da tempo in altri paesi a causa di una Chiesa che costituzionalmente non dovrebbe intervenire nella legge dello stato, ma praticamente lo fa, attraverso inviti espliciti o esponenti politici chiaramente "cattolicizzati" ai soli fini di avere l'appoggio degli elettori cattolici (ancora la maggioranza in Italia).

Ora, la Cina certamente esagera le sue repressioni, ma siamo proprio sicuri che noi non stiamo cadendo dall'altra parte della bilancia, diventando sempre più uno stato orientato alla religione, come alcuni paesi del medio oriente che tanto critichiamo?



C'è chi può...

clock agosto 3, 2006 12.41 by author LoneHawk

Estate, si sà, tempo di spettegoleggiamenti a tutto spiano. Ma da una come lei una decisione del genere proprio non ce l'aspettavamo. Del resto la bella Paris è stata protagonista di ben due video amatoriali finiti in Internet che documentavano le sue prodezze di "cavallerizza".

Che dire, cara Paris, beata te che puoi permetterti di fare certe promesse, perchè penso che, se e quando deciderai di ricominciare a "praticare", non avrai difficoltà a trovare collaboratori!



NEWZZZZZZ

clock agosto 2, 2006 09.59 by author LoneHawk

La fidanzata rientra anticipatamente dalla missione egiziana. I servizi segreti hanno valutato la situazione. La presenza nemica all'interno del villaggio si è ridotta a soli sette elementi che ramarrano al sole, totalmente refrattari ad una qualunque esposizione al nostro agente bio-chimico NX-Interprete Ambientale.

Rientro previsto per il 12 Agosto.



Se proprio non ne può fare a meno

clock agosto 2, 2006 09.56 by author LoneHawk

Shakira ha espressamente detto che il suo più grande desiderio sarebbe poter girare sempre nuda come Eva nel Paradiso.

Ma prego, signorina, faccia pure! Se vuole le sub-affitto casa, lei ci gira nuda e io le do vitto e alloggio :)

Anche il link di Repubblica.it, comunque, è tutto un programma:

http://www.repubblica.it/2005/j/gallerie/gente/shakira-nuda/1.html

E adesso ditemi se non sembra una pagina di un sito porno...



Ma leggerli, i libri, no?

clock agosto 2, 2006 09.22 by author LoneHawk

Repubblica.it segna un altro punto all'insegna del pessimo giornalismo, pratica generalizzata per i giornalisti italiani. Si parla dell'appello fatto da Stephen King a J.K. Rowling (autrice della serie di Harry Potter) perchè non faccia morire il protagonista alla fine del settimo e ultimo libro della serie.

Cito da Repubblica.it:

E allora, visto che l'autrice ha preannunciato la morte di due dei personaggi, chi abbandonerà la scena? Se non sarà Harry, forse Silente, il preside della scuola, o la professoressa Mc Grannit? O ancora, il professor Severus, o il gigantesco Hgrid? Oppure l'amichetta di Harry, Hermione, o il fido compagno Ron? E chi non scommetterebbe sul cattivo Voldemort, che da sempre ha un conto aperto con il maghetto?

Forse il giornalista in questione non si è premurato di leggere tutti i libri della serie usciti finora, ma poteva almeno chiedere ai figli di amici per sapere che

SPOILER

SPOILER

SPOILER

SPOILER

SPOILER

Albus Silente è stato ucciso da Piton nell'ultimo libro!
Eddai, un minimo di giornalismo investigativo, in Italia, proprio no? E per inciso, è da Gennaio che ci triturano le palle con questa storia. Dire "nell'ultimo libro moriranno due protagonisti" non vuol dire nulla, perchè ogni personaggio è protagonista della storia, anche quelli negativi. E' ovvio che morirà Voldemort ed è altrettanto ovvio che morirà probabilmente un importante comprimario, ma da qui ad avere la certezza che morirà proprio il maghetto più amato del mondo ce ne corre...