Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Altra genialità su YouTube

clock marzo 30, 2007 16.15 by author LoneHawk

Questo video, oltre ad avermi fatto venire un ghigno ripensando ai tempi del lavoro a Padova (Kajam capisce) m'ha acchiappato molto!

La frase finale poi, è geniale per le sue molteplici interpretazioni :D

http://www.youtube.com/watch?v=xHWTLA8WecI

[Sempre via Catepol, inesauribile fonte di video e post interessanti]



Geniale!

clock marzo 30, 2007 15.17 by author LoneHawk

E se fare la spesa fosse come usare Internet al tempo del Web 2.0?

http://www.youtube.com/watch?v=e9MgHuitMwU

(purtroppo chi non ha una conoscenza dell'inglese parlato almeno discreta e di cosa sia il Web 2.0 non ci capirà molto)

[via Catepol]



Problemi con il router

clock marzo 30, 2007 14.27 by author LoneHawk

Ieri sera, piccolo problema con il router wireless.

Ad un certo punto, la rete wireless, su entrambi i portatili, non si vede più. In compenso si vedono ben 3 altre reti. Una è probabilmente quella degli uffici dell'ENI, a pochi passi da casa, le altre due quelle residenziali di qualche vicino. La nostra, con il router nell'altra stanza, non si vede proprio.

Secondo il router, comunque riavviato un paio di volte per sicurezza, tutto era OK, la rete wireless era su, solo che i nostri due portatili non ne volevano sapere di vederla.

Ho risolto molto semplicemente cambiando il canale di trasmissione della rete da 11 (default per i router venduti in Italia) a 7 (avevo tentato 13, ma la scheda di rete wireless del portatile di Silvia non arrivava a quel canale, pur essendo il suo PC più recente del mio... mah). Magicamente entrambi i computer si sono riconnessi da soli, riconoscendo automaticamente il nuovo canale.

Il problema, fondamentalmente, è che una (o tutte) delle altre reti era troppo potente, e copriva il segnale del mio router con il suo, di fatto nascondendolo (come quando si prova a trasmettere un segnale radio su una banda già occupata, magari da un'emittente ufficiale: chiunque passerà dalle vostre parti convinto di ascoltare Radio Maria, in realtà si sorbirà un po' di Heavy Hardcore Metal* :D questa cosa si chiama Radio Jamming)

Quindi, nel caso arriviate qui cercando una soluzione a problemi con il router wireless, potrebbe essere proprio questa, soprattutto se non sospettate malfunzionamenti del router e i pc della rete vedono molte altre reti wireless nei dintorni.

*PS: non crediate sia così facile fare il jamming delle frequenze di Radio Maria, forse una delle più potenti emittenti radio del Bel Paese (e di conseguenza anche quella che causa più inquinamento atmosferico)...



Web 2.0, Spam e lavorare aggratise

clock marzo 30, 2007 13.57 by author LoneHawk

Entro su Splinder per descrivere il problema avuto ieri con il router wireless, poi brillantemente risolto da me medesimo, quand'ecco che vedo un alert di un Messaggio Privato. Vado. Leggo. Ecco il succo: un certo Dino Amenduni, dipendente (?) di Proforma (?) dice di essere stato incaricato, dal Ministero delle Politiche Giovanili, di creare su Splinder un blog riservato che ospiti 60 utenti che di volta in volta dovranno scrivere (suppongo) come percepiscono le attività del succitato Ministero.

(tra parentesi: Sig. Amenduni, si dice "sono stato incaricato da X di fare la cosa Y" o, in alternativa "mi è stato commissionata da X la cosa Y" o ancora "mi è stato commissionato da X di fare la cosa Y", ma certamente Lei non può "essere stato commissionato da X a fare la cosa Y", che suona veramente brutto, specie per uno che dovrebbe lavorare per il Ministero delle Politiche Giovanili, e che per altro non mi suona nemmeno particolarmente Italiano)

In pratica chiedono l'impegno a scrivere (o commentare, non si capisce bene) su iniziative segnalate dallo stesso Ministero. Certo, dice che l'impegno non è gravoso e che l'intervento sarà di una o due volte (post) alla settimana (per questo penso che sia richiesto solo di commentare). Tempo che comunque io spenderei per il Ministero Gratis et Amore Dei.

Ora, per quanto apprezzi la volontà del Ministero di avvicinarsi alla tecnologia, con un balzo evolutivo, dal punto di vista della politica, che salta almeno un paio di centinaia di anni, non mi sento di concordare il metodo.

Innanzitutto la comunicazione è classificabile come SPAM: non richiesta pubblicità a servizi o prodotti sulla mia casella privata su Splinder. Vero che non mi chiedono di spendere soldi, ma mi chiedono di spendere tempo, e per il vecchio adagio, il tempo è denaro.

In secondo luogo, noto che sempre più le tecnologie Web 2.0 (Blog, Wiki, ecc...) vengono utilizzate da soggetti istituzionali e/o aziendali (giornali, network di contenuti multimediali), ma anche da qualche privato, per alleggerirsi il lavoro a scapito di quelli che, forse per voglia di visibilità, o per l'illusione di ricavarci qualcosa si fanno coinvolgere da queste iniziative.

Con il risultato che, molto spesso, la gloria (e a volte anche i soldi) va agli organizzatori / ideatori, e chi ha realmente contribuito resta spesso a bocca asciutta, magari con un ringraziamento sul sito e fine (vedi ad esempio il blog delle note disciplinari da cui è stato tratto il libro, i cui proventi sono finiti in tasca all'ideatore del blog, non certo a quelli che le note se le sono prese :P).



Un parere, per favore

clock marzo 30, 2007 13.15 by author LoneHawk

Sto pensando di aumentare leggermente la grandezza del carattere del blog (o di fornire uno strumento per aumentarlo a piacere).

Mi serve quindi capire se per voi il blog ha i caratteri troppo piccoli o se vanno bene così. Commentate, gente, commentate! (basta anche un commento piccino picciò, basta che lo mettiate :D)

Grazie!



Linguaggio d'altri tempi

clock marzo 29, 2007 22.20 by author LoneHawk

Sto guardando "La furia dei Baskerville" con Peter Cushing e Christopher Lee, film dell'anno 1959, basato su una delle più famose avventure di Sherlock Holmes (interpretato da Cushing).
Facevo una considerazione sui dialoghi, che sono veramente particolari, ascoltati con l'orecchio d'oggi. Frasi molto elaborate, con un vocabolario abbastanza ricercato e che, oggi, suona veramente strano, tuttavia affascinantissimo, per me :)

Per intenderci, Watson ha appena detto: "Sir Henry, ero in procinto di recarmi al villaggio, per spedire un telegramma...". Meraviglioso :D



Piccola Kathy e i blog

clock marzo 29, 2007 17.28 by author LoneHawk

Piccola Kathy, stanotte hai bruciato
tutti i ricordi del tuo passato
Tutte le bambole con cui dormivi
E quel diario che sempre riempivi

[Pooh]

Io quelli (più frequentemente quelle) che chiudono il blog o se ne fanno un'altro, sinceramente, non li capisco. Un giorno prendono, vanno, chiudono o cancellano il blog. A volte ne aprono un altro con un altro nome, o su un'altra piattaforma. Però resta il fatto che perdono tutto quel che hanno scritto finora.

Che uno dice: beh, così danno un taglio al passato, blog nuovo, vita nuova. Seh.

La verità è che si può tagliare con gli amici, con le ex, con i compagni di scuola o di catechismo, ma è IMPOSSIBILE tagliare con il proprio passato, visto che sono le nostre esperienze passate e i nostri ricordi a fare di noi gli uomini che siamo (se poi si soffre di amnesia come Harrison Ford in A proposito di Henry, quello è un altro discorso).
Che senso ha cercare di eliminare i propri ricordi distruggendo / cancellando un diario, le vecchie foto, tutto quel che ci ricorda un certo periodo della nostra vita? Nessuno.
Piuttosto ha più senso dire che si buttano le cose vecchie perchè occupano posto e basta, se non ci si tiene più (come le foto delle ex, che a parer mio sono inutili, quindi tanto vale cestinarle).

Ma il blog non è che occupi uno spazio fisico, solo uno spazio nel nostro ricordarcene la mattina o la sera quando andiamo ad aggiornarlo.

Quindi non capisco proprio quelli che chiudono il blog dicendo che lo fanno perchè vogliono cambiare vita / pensiero / prospettiva sulle cose. Non ha senso. Piuttosto sarebbe bene cancellare il blog se non si vuole / può più aggiornarlo (un blog non aggiornato non ha molto senso), ma solo per questioni di "pulizia" della blogsfera.



Migliorie

clock marzo 29, 2007 13.13 by author LoneHawk

Ho apportato un'altra modifica al template. Adesso, comprimendo uno o tutti i post visualizzati, compare, a fianco del titolo compresso, il numero di commenti al post in questione, linkato alla relativa pagina in popup.

Inoltre ho messo il link in modalità popup anche sotto ai post, in modo che non sia necessario ricaricare ogni pagina.

Che vi devo dire, non c'ho nulla da fare :D



300

clock marzo 29, 2007 12.04 by author LoneHawk

Ieri sera siamo andati a vedere 300, il film tratto dal fumetto di Frank Miller (già autore di Sin City) basato sull'episodio della Battaglia delle Termopili.

Nonostante qualcuno abbia fatto delle considerazioni filosofiche sia sul fumetto che sul film, avvicinandone il messaggio alla propaganda nazi-fascista, ho trovato questo film veramente ben fatto, dal punto di vista tecnico, con una storia efficace, seppur storicamente poco esatta. Ma riportare la storia non era lo scopo ne del fumetto ne del film, che anzi romanzano piuttosto pesantemente l'episodio.

Del resto c'è da considerare che fumetti e cinema sono prima strumenti di intrattenimento, e forse andare a caccia del messaggio nascosto, positivo o negativo che sia, potrebbe ridursi a fare della semplice dietrologia, del mero complottismo.

Forse la cosa migliore che si può fare è cercare di recepire i messaggi ad un livello più medio: il fanatismo machista degli spartani, che li porta a rinunciare al piacere di avere un rapporto con la famiglia, e con i figli maschi in particolare; ma anche lo spirito di sacrificio per gli ideali che oggi tanti sbandierano molto facilmente, ma a cui pochi saprebbero sacrificare la propria vita, lottando fino allo sfinimento. La dicotomia tra uomini politici, troppo barricati nei loro giochi di potere, nei loro intrecci di inganni e di convenienze, e gli uomini del popolo, che sacrificano la pace in nome del diritto di essere liberi.

Qualunque messaggio si voglia leggere nelle scene ottimamente fotografate di 300, nella sua colonna sonora martellante, pressante tanto quanto l'enormità dell'esercito persiano all'ingresso delle Termopili, colonna sonora che fa da ottimo contrappunto alle scene del film, resta il fatto che 300 è un'opera notevole di cinematografia, che riporta la figura di Leonida, uno dei pochi regnanti ad essere morto sul campo di battaglia con i propri uomini, piuttosto che mandarli soli ad affrontare la morte, e dei suoi 300 compagni, morti con coraggio quando tutti scappavano o tradivano.



Abemus mutuo

clock marzo 29, 2007 11.46 by author LoneHawk

Ebbene sì, dopo più di un mese dalla firma del compromesso, abbiamo finalmente la conferma della banca: ci danno il mutuo.

La cosa mi risolleva molto, intanto perchè non dobbiamo fare altri discorsi con altre banche (ovvero ripresentare la documentazione, ridescrivere la situazione finanziaria mia, di Silvia, dei genitori di Silvia, ecc...); inoltre finalmente posso tirare un sospiro di sollievo perchè non devo giustificare altri ritardi con la padrona di casa, e quindi posso ragionevolmente presumere che la scadenza che le ho dato (15 di Aprile) verrà più o meno rispettata.

Adesso dobbiamo seriamente cercare scatoloni :D



Mastrogiacomo e chi apre la bocca per dare aria ai denti

clock marzo 21, 2007 21.28 by author LoneHawk

Ho appena visto il servizio del TG5 sull'apparente crisi diplomatica, nata dalle condizioni (soddisfatte dal governo italiano) per il rilascio del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, tra Italia e Stati Uniti.

In particolare, un funzionario del governo degli Stati Uniti, che ha chiesto di restare anonimo, ha detto che:

- Gli Stati Uniti condannano la scelta di liberare cinque detenuti Talebani e scambiarli con il giornalista rapito;
- Il ministro D'Alema ha detto il falso dicendo che Condoleeza Rice, segretario di stato degli Stati Uniti, ha espresso approvazione per le trattative che il governo italiano aveva intrapreso per la liberazione di Mastrogiacomo;
- Gli Stati Uniti rigettano completamente la proposta dello stesso D'Alema di invitare anche i Talebani ai tavoli diplomatici che definiranno il futuro dell'Afghanistan.

Vorrei commentare questi punti.

1. Sarebbe ora che gli Stati Uniti lasciassero all'Italia la sovranità nazionale che dovrebbe essere garantita dalla Costituzione Italiana e dai trattati internazionali. Troppe volte gli Stati Uniti hanno fatto pressioni sui governi italiani, non ultimo il rapimento, illegale, dell'imam Abu Omar da parte, pare, dei servizi segreti italiani, sotto ingerenza della CIA.
Penso che ogni Governo debba essere libero di decidere autonomamente come condurre le trattative, e quali richieste accettare e quali no.
Se il Governo Italiano ha deciso di accettare le condizioni poste dai rapitori di Mastrogiacomo, evidentemente ha valutato i pro e i contro della soluzione e ha scelto secondo coscienza. Se il rifiuto di sottostare alle condizioni avesse, infatti, portato all'uccisione di Mastrogiacomo, le conseguenze sarebbero state forse peggiori di quelle che potrebbe portare l'avvenuto rilascio dei Talebani prigionieri.
Penso inoltre che sia positivo il messaggio che è arrivato a tutti i giornalisti italiani dal comportamento del governo, ovvero che nessuno viene lasciato a se stesso. In questo modo i giornalisti non saranno intimoriti dall'effettuare trasferte in zona di guerra.
Penso infatti sia fondamentale che ci sia un occhio che trasmette alla gente comune la situazione di paesi come Afghanistan e Iraq. Questo bisogno evidentemente non è una priorità del governo degli Stati Uniti, forse anche in forza della loro esperienza con la guerra del Vietnam, che i reporter di guerra hanno raccontato agli americani in patria, che di conseguenza hanno finito per criticare fortemente quella guerra.
Forse il governo americano preferisce che un giornalista morto intimorisca altri giornalisti, in modo che questi se ne stiano a casa loro. In questo caso, forse, molte situazioni "scomode" (per esempio violenze, stupri, omicidi su civili indifesi) non verrebbero denunciate.

2. Il ministro D'Alema potrebbe anche aver mentito. Ma io sono più propenso a credere ad un ministro della Repubblica Italiana che ci mette nome e faccia, in quel che dice, e che comunque non viene smentito dalla diretta interessata, piuttosto che ad un funzionario del governo di un altro paese di cui non conosco la faccia, il ruolo o il nome.

3. La contrarietà del governo americano ad invitare i Talebani ai tavoli di pace è condivisa, a mio avviso a torto, da alcune parti della politica italiana, come ha sottolineato il servizio del TG5.
Io sono favorevole.
Facciamo un esempio: diciamo che voi vivete in condominio, e che il palazzo nel quale vivete ha bisogno di un intervento di manutenzione, o di scegliere un nuovo amministratore. Davvero vorreste che la decisione fosse presa da gente che nemmeno vive nel vostro condominio?
I Talebani, come riportato nell'articolo di Wikipedia, non sono solo "quelli che rapiscono/torturano/sgozzano la gente", ma sono un gruppo di persone che seguono una cultura, i cui principi e convinzioni possono essere più o meno condivisibili, ma non possono, a priori, essere negati.
Come il governo fascista, infatti, i Talebani hanno introdotto leggi assolutamente liberticide (come il divieto per le donne di studiare), ma anche risolto notevoli problemi, come ad esempio la produzione di Oppio, ridotta da 4000 tonnellate a sole 82 tonnellate.
Più in generale non ritengo che escludere anche una sola voce dai tavoli per le trattative di pace, senza ascoltare questa voce e i suoi bisogni, sia una scelta saggia. Se la pace viene imposta anche solo al 10% di un popolo, con condizioni che questo 10% ritiene ingiuste, questa non è una vera pace.
Se la pace viene imposta distruggendo questo 10%, riducendolo alla prigionia o all'esilio, non è una vera pace.
Ovviamente se questo 10% pretende di dettare le proprie condizioni in modo che queste non siano negoziabili, si autoesclude dalle trattative, ma questa è una fase che è successiva all'apertura dei tavoli di pace, che devono essere inizialmente aperti a tutti.
Gli Stati Uniti sono solo una parte del contingente di nazioni che in questo momento combatte in Afghanistan. Ritengo sia un errore lasciare che siano solo loro a porre le loro condizioni, non negoziabili, alla pace.



Un paese fondato sul gossip

clock marzo 20, 2007 23.45 by author LoneHawk

Non capisco il motivo di tutto questo polverone sull'affaire Corona.

Lo sapevamo tutti che i paparazzi organizzavano gli scoop a suon di denari e/o prostitute aspiranti VIP.

Lo sapevamo tutti che lo show business è marcio fin nel midollo.

Quanto sapevamo tutti che il calcio italiano è malato di gente che compra le partite un tot al chilo.

Ed esattamente come il calcio, si troverà un capro espiatorio (non necessariamente innocente), il polverone calerà e tutto tornerà come prima, con nuovi volti a tirare le fila del mercato della paparazzata.

Ah, Italia, paese fondato sul gossip e sul calcio.



The Mask 2

clock marzo 20, 2007 23.41 by author LoneHawk

Da evitare come la peste. L'ho noleggiato giusto per dargli una possibilità, ma è chilometri sotto gli standard del primo, nonostante supportato da effetti speciali potenzialmente migliori del primo.

Tuttavia le gag non sono nulla di diverso da quelle viste in migliaia di comiche e cartoni animati.

L'unico personaggio che riesce ad uscire un po' dagli schemi è il "cattivo" Loki.

La fine buonista è insopportabile.



Mi scrive la Sciura Iole

clock marzo 12, 2007 23.54 by author LoneHawk

From: Iole Masotti
To: lonehawk
Subject: come va!?


ciao

a posto. Tutto bene a letto?

Se hai dei problemi,
ma anche se vuoi farlo per ore
http://www.solitositofuffa.com

E' un rimedio naturale, che non ha le controindicazioni dei farmaci,
non va presentata la ricetta, e poi costa pochissimo!

lo vuoi più lungo?
clicca ugualmente e guarda in alto!
tanti baci
bye

 

NO COMMENT -___-'



Prossimamente al cinema

clock marzo 12, 2007 10.13 by author LoneHawk

Alcune cosette che mi piacerebbe vedere:

Under Dog
The Invisible
The Number 23
Zodiac
Bridge to Terabithia
Blades of Glory
Premonition
Mr. Woodcock
The Astronaut Farmer
Wildhogs
Peaceful Warrior
Shrek the third
Mr. Brooks

PS: Vi serve il plugin di QuickTime per vedere i trailers :)



OminoArancio vs UomoDelMonte

clock marzo 5, 2007 23.53 by author LoneHawk

Sottotitolo: le cattive notizie arrivano sempre di Lunedì

Appena rientrato in casa, dopo il lavoro, dopo le Poste, dopo la spesa, mi squilla il cellulare. Numero Privato. Rispondo:

OminoArancio: Signor LoneHawk, sono OminoArancio, di INGDirect
Lone: Ah, sì (speranzoso) mi dica!
OminoArancio: Nulla, volevo dirle che purtroppo la direzione non ha approvato la sua richiesta di mutuo
Lone: (smontatissimo) Ah. E come mai?
OminoArancio: Guardi, non dipende dalla sua affidabilità in fatto di solvenza, ma dal fatto che la sua posizione lavorativa non è ancora consolidata (sono passato a Partita IVA a settembre, ndL).

Insomma, totale MutuoArancio non ci fa il MutuoArancio, quindi domani mattina devo correre in BPI e sperare che quelli me lo diano, visto che la mamma di Silvia ha il conto da loro.

Una cosa è certa: se l'UomoDelMonte dice sempre di sì, lo stesso non si può dire dell'OminoArancio!

UomoDelMonte 1, OminoArancio 0!



Avventure alle poste

clock marzo 5, 2007 23.47 by author LoneHawk

Oggi sono dovuto andare alle poste, visto che il fichissimo sistema di invio della raccomandata online del sito (www.posteitaliane.it) non mi accettava la carta di credito.

Davanti a me, una signora sulla cinquantina stava cercando di farsi consegnare un pacco che era già andata a ritirare sabato, sennonchè, essendo il pacco indirizzato a due persone, compresa la signora, serviva la copia del documento e la delega dell'altra persona a cui il pacco era indirizzato. Peggio delle banche.
Totale, dopo aver presentato il suo documento, la copia del documento dell'altra, la delega, c'hanno impiegato venti minuti a trovare il pacco. Dopo, poichè il computer lo dava già consegnato (?), c'hanno messo un altro quarto d'ora a dare a sta povera santa (che s'è solo un po' lamentata, mentre io avrei impiantato un casino...) il suo pacco.

E tocca a me:

Lone: Buongiorno, dovrei mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno
OminoPostale: (gli da i moduli, si prende la penna nera che aveva dato alla tipa per firmare la ricevuta del pacco e se la piazza davanti alla tastiera)
Lone: Mi da una penna, per cortesia?
OminoPostale: Non ne ho, di penne!
Lone: (pensa: Ma mi vuoi coglionare?) E quelle cosa sono? (indicando le DUE penne davanti alla tastiera di OminoPostale)
OminoPostale: Eh, sono penne!
Lone: Ma dai?!
OminoPostale: (bestemmia mentale) (sbuffando da la penna a Lone)

Compilo il modulo, chiedendomi come mai per mandare una raccomandata l'indirizzo del destinatario debba essere scritto: a) sulla busta, b) sul modulo della raccomandata e c) sul modulo della ricevuta di ritorno.

Lone: (ritornato dall'OminoPostale per consegnare il tutto, penna compresa) Ecco qui. Ha visto, la penna è sopravvissuta a cotanto sforzo!

Eccheccavoloh! Spero si sia sentito tanto merdina...

Se un paese si misura dall'efficienza del suo sistema postale, penso che la media (badate bene, la MEDIA) del personale di Poste Italiane contribuisca a rendere l'Italia un'"italietta".



Una Linea fino al Paradiso

clock marzo 5, 2007 13.31 by author LoneHawk
Scopro che Sabato scorso è morto Osvaldo Cavandoli, lo storico disegnatore de "La Linea" personaggio buffo e a volte un po' commovente, ma sempre incredibilmente attutale, del vecchio Carosello che a volte la Rai ripropone per tappare qualche buco.
Mi sento un po' rattristato, come mi succede ogni volta che il mondo perde un artista che, nel suo piccolo, ha aiutato a rendere l'esistenza un po' più piacevole.


Mezze stagioni

clock marzo 2, 2007 15.19 by author LoneHawk

Premessa: a me, a inizio primavera, viene l'herpes. Sul labbro. Non so perchè, ma è regolare come un'orologio svizzero stakanovista. Prendo un po' di caldo e bum, eccola lì.

Quest'anno è la seconda volta in un paio di mesi che mi spunta l'herpes da inizio stagione. E io mi incazzo, perchè più che il problema estetico è il fastidio che mi procura, tentandomi con prurito e pizzicore finchè non faccio qualche danno, tipo far scoppiare le bollicine con i denti, allungando di molto i tempi di guarigione.

Belli i tempi in cui non c'erano più le mezze stagioni. Adesso ne abbiamo fin troppe, per i miei gusti!



Loveline

clock marzo 1, 2007 23.18 by author LoneHawk

Programma LoveLine di MTV, ora in onda.

Chiama Vincent da Napoli, chiedendo timidamente quali possano essere le conseguenze di un calcio nei testicoli. Risponde Filippo Nardi:

"Allora, ci sono 4 fasi:

Prima fase: lo choc. Appena preso sei AHH, non senti niente.

Seconda fase: il dolore: il segnale arriva al cervello. Le palle arrivano allo stomaco.

Terza fase: Cadi a terra

Quarta fase: arriva la nausea;"

Mi sento di correggere Filippo:

LE CINQUE FASI SUCCESSIVE AL CALCIO NELLE PALLE
sottotitolo: no, non si intende il calcio come quello che aggiungono agli omogeinizzati

FASE 1: Il Contraccolpo - Normalmente il calcio, se abbastanza potente, fa rimbombare tutta la struttura ossea. Concordo con Filippo, nel senso che al momento si è sotto choc;

FASE 2: Il Dolore Urendo - Un dolore inenarrabile ti assare, il basso ventre si accende come il Colosso di Rodi;

FASE 3: Contorsionismo - Normalmente ci si piega in due, che nemmeno un fachiro indiano;

FASE 4: La Vomitevolezza - Come dice Filippo, arriva un ondata di nausea, che ti pare di dover vomitare anche i confetti della prima comunione;

FASE 5: Vedo la Luce - Finalmente il dolore scema (nghèèè) e si apre uno spiraglio di coscienza sufficiente a proferire la prima bestemmia. Seguiranno molte altre.