Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Vade retro, Scientology

clock aprile 26, 2007 14.48 by author LoneHawk

Ho letto, con crescente orrore, la dichiarazione giurata di una donna, ex membro di Scientology. Sapevo, per sentito dire, che portavano le persone alla totale dipendenza e all'annullamento personale, ma leggere le esperienze di una persona vera è stato veramente agghiacciante. Un ulteriore motivo per tenermi alla larga da quella gente...

[fonte del link: Giulia]



Riassumendo

clock aprile 26, 2007 12.28 by author LoneHawk

Grandi manovre, ieri, in casa Lone e Orka. Abbiamo passato la giornata a raccogliere gran parte delle cose, smontare il letto, insacchettare cose da lavare e abbiamo portato tutto a casa dei genitori di Silvia.

Sì, perchè finchè non rogitiamo (forse ce la facciamo per Maggio) stiamo da loro, in modo da poter liberare la casa in affitto entro i termini stabiliti.

Quindi ieri mattina ho montato il portapacchi IKEA sulla punto (neanche tanto difficile da montare), e abbiamo portato in là il materasso, ben piegato e plastificato con i sacconi neri (un patchwork a morto, se vogliamo...). Abbiamo mangiato, quindi siamo tornati a riprendere il lavoro. Montato il letto (la struttura) sul portapacchi (ero un po' preoccupato per la stabilità, ma ha retto, anche grazie al portapacchi dell'Ikea che ha le barre gommosette, quindi le cose scivolano molto meno), caricato altre scatole e vari "strafanti", ingabbiato il gatto e chiuso ufficialmente il nostro domicilio in Scarafaggio Street.

Per sabato contiamo di aver terminato di portare via le cose che sono rimaste ancora là (vestiti, le cose del frigo, un po' di carabattole) e di pulire. Quindi il primo maggio (ma anche il due, vaffanculo) consegnamo le chiavi e saremo ufficialmente fuori.



Strachitudine telegrafica

clock aprile 24, 2007 11.36 by author LoneHawk

Cominciato il trasloco. STOP.

Portato scatoloni, librerie e scarpiera. STOP.

Devo montare il portapacchi sulla macchina. STOP. Imparando le istruzioni. STOP. Portapacchi dell'IKEA. STOP.

Mi fa male tutto. STOP.



Come farmi sbavare in due nanosecondi

clock aprile 19, 2007 10.04 by author LoneHawk

Fammi vedere una cosa del genere:

http://www.pixmania.com/it/it/535367/art/infocus/videoproiettore-play-big.html?itag=5891

Per un cinefilo come me, è veramente la fine del mondo! Mancherebbe solo il sipario rosso davanti allo schermo, poi veramente non mi sposterei più dal divano :D



Come far indignare la mia ragazza in 3 semplici mosse

clock aprile 18, 2007 19.58 by author LoneHawk

1. Fatevi invitare come concorrenti a Chi Vuol Essere Milionario
2. Fatevi fare da Gerry una domanda che chieda quale di questi animali non è un mammifero: Balena, Delfino, Squalo, Orca
3. Pensate almeno 5 minuti che potrebbe essere l'Orca perchè in un documentario ha visto che il piccolo dello squalo nasce già formato

E io adesso mi godo lo spettacolo della mia ragazza che impreca contro la concorrente :D



Una crescita inquietante

clock aprile 17, 2007 16.48 by author LoneHawk

Stavo guardando i video della puntata delle Iene di ieri, quando capito su questo servizio di Enrico Lucci:

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2007/04/16&id=2845&categoria=puntata&from=iene

Personalmente mi ha inquietato il seggiolino con lo schermino DVD, con le cinghie contenitive. Non so, ma m'è subito saltata alla mente la scena di Arancia Meccanica in cui Alex viene costretto alla video-rieducazione legato e con le palpebre bloccate...



Energia sprecata

clock aprile 17, 2007 16.33 by author LoneHawk

La solita newsletter dei prodotti di uno dei miei fornitori di fiducia m'ha fatto riflettere.

Cellulare, Lettore MP3, Lettore DVD portatile. Tutti apparecchi che hanno (o possono avere) al loro interno una batteria ricaricabile. Nel caso dei cellulari e dei lettori MP3 (almeno i lettori tipo l'IPod) hanno incorporata l'elettronica necessaria a ricarico della batteria.

L'unica rogna è doversi portare dietro, quando va bene, lo stesso volume dell'apparecchio, occupato dal caricabatterie. E dover per forza essere legati alla presenza di una presa elettrica (possibilmente dello stesso tipo della spina del caricabatterie) per poter ricaricare il cellulare.

Ora, in un'era in cui ti fanno un cellulare con lettore MP3 integrato in soli 9,8 mm (vista la pubblicità ieri in TV), possibile che nessuno abbia pensato ad un sistema per cui il cellulare, attraverso delle semplici celluline fotovoltaiche tipo quelle classiche delle calcolatrici tascabili, si ricarichi semplicemente stando al sole? O un sistema come quello di certi orologi, in cui la batteria si ricarica semplicemente con il movimento, per altro minimo, del polso?

In alternativa anche delle batterie un po' più performanti (per esempio, quelle dei portatili, invece che 2 ore, potrebbero durare almeno una decina).

Nell'era del Wireless, stiamo ancora a dover cercare una presa di corrente, per far funzionare il nostro portatile. E qualcuno parla di WiMax... Ok, mettiamolo il WiMax, ma se poi dobbiamo stare ancora a ciucciare la tetta dell'Enel per un po' di corrente siamo punto e accapo!



Fanculo al riscaldamento globale

clock aprile 17, 2007 14.18 by author LoneHawk
Con questa storia che è praticamente già estate, quest'anno la giacca di pelle l'ho usata si e no due settimane. Ma cavolo.


Hello Kitty e il fattore cucciolotico

clock aprile 14, 2007 15.43 by author LoneHawk

Giro in centro dopo pranzo, passiamo davanti al negozio Hello Kitty. Silvia praticamente sbava sulle canottierine con Hello Kitty davanti, quindi le dico di entrare e di comprarsela (sono convinto che se una cosa ti piace, se puoi permettertelo, tanto vale che te la compri :)).

Così, nel mentre che aspettavo che lei scegliesse e pagasse la maglietta, mi sono fatto una cultura sulle reazioni tipiche delle donne dai 12 ai 35 anni quando passando davanti o, peggio, entrano in un negozio del genere. Da questa osservazione è nata la mia teoria del "Fattore Cucciolotico": il Fattore Cucciolotico è un valore tra 1 a 10 di quanto una cosa/animale/persona ispiri tenerezza (detta anche sindrome da coccolosità) all'osservatore. Alcuni esempi:

- Un cucciolo di gatto ha fattore cucciolotico pari a 8;
- Un cucciolo di cane ha fattore cucciolotico tra 6.5 e 7.5 (a seconda della razza);
- Un cucciolo di gatto bagnato sotto la pioggia rintanato sotto un portone (pubblicità barilla), ha fattore cucciolotico 9.8;

Per le donne tra i 12 e i 35 anni, Hello Kitty ha un Fattore Cucciolotico Assoluto (ovvero il massimo raggiungibile da qualunque cosa nella galassia).

Non possono resistere, è più forte di loro, come vedono Hello Kitty sbroccano totalmente, tornando all'età psicologica di 5 anni.

Fate la prova e vedrete se non ho ragione :D



Carrozzeria fai da te

clock aprile 13, 2007 15.34 by author LoneHawk

Stavo cazzeggiando un po', qui in ufficio, quando capito su questi due bei video di YouTube HowTo:

http://www.youtube.com/watch?v=4rIKo6241vg

http://www.youtube.com/watch?v=w2R3QQejjGI

Mi sa che dovrò provare con la botta che qualche deficiente m'ha lasciato sul muso della Bianchina...



Paradisi pericolosi

clock aprile 12, 2007 16.09 by author LoneHawk
Mi pare che Capo Verde stia diventando sempre più pericoloso, per le italiane...


Istinto vs Controllo

clock aprile 12, 2007 14.05 by author LoneHawk

Quando un animale di grosse dimensioni, appartenente ad una razza non addomesticabile, sebbene "contenibile", danneggia la proprietà o la persona umana, succede sempre qualcosa di brutto. All'animale, normalmente.

E' il caso del coccodrillo detenuto (avete letto bene) nello zoo di Taiwan, che ha staccato con un morso il braccio ad un veterinario. Dopo aver recuperato l'arto, poi riattaccato chirurgicamente, il coccodrillo è stato, ovviamente, abbattuto, leggasi ucciso. Tutto perchè ha seguito un suo istinto, vuoi per difendersi, vuoi perchè scocciato, vuoi perchè, magari, affamato.

Del resto, se rinchiudi una bestia selvatica, non puoi pretendere che milioni di anni di evoluzione e di etologia (ricordiamo che un coccodrillo è quanto di più vicino ad un dinosauro possiamo vedere dal vivo) passino d'un botto. E che l'istinto primordiale di un animale, soprattutto uno che, di fatto, ha ancora il cervello puntato su ben prima che le scimmie calcassero la terra, anche nato in cattività, possa essere domato.

Ma naturalmente il bisogno di controllo, di prevaricazione dell'uomo sull'animale ha bisogno di essere soddisfatto. Per l'ennesima volta.



Cinico insensibile

clock aprile 10, 2007 19.15 by author LoneHawk

Forse mi darete del cinico insensibile, ma a me non riesce di provare pietà per una che entra in metropolitana e inizia a strillare che lei è "familia povera, senza lavoro, senza casa", che i suoi genitori sono morti in "guerra Kosovo" 15 anni fa lasciandola in mezzo alla strada, ovviamente con un bambino piccolo al seguito.

Non ci riesco perchè se in 15 anni non sei riuscita a cambiare la tua vita, significa che la tua vita in fondo ti va bene così com'è (per favore, non ditemi che in Italia non è possibile per uno straniero trovare lavoro, pensate a tutte le badanti ukraine).

Sarò un cinico insensibile, ma non mi riesce di non pensare che, probabilmente, i bambini che si portano dietro queste "madri di famiglia" sono stati rapiti in qualche centro commerciale mentre le madri erano distratte.

Sarò un cinico insensibile, ma penso che il primo modo per impedire alle organizzazioni che sfruttano questi disperati, che rapiscono i bambini degli altri per farne dei mendicanti professionisti, sia che le aziende di trasporto pubblico, come l'ATM, facciano valere i regolamenti (quasi tutti vietano di fare raccolte di denaro a qualsiasi titolo all'interno dei mezzi e delle stazioni), e che i controllori portino i minorenni davanti alle pattuglie della polizia, che stanno a mangiarsi le brioche nel bar della stazione, e che quest'ultime (le pattuglie, non le brioche) debbano provvedere a identificare i suddetti minorenni e possibilmente a denunciare per sfruttamento di minore il questuante che lo accompagna.

Chiamatemi cinico insensibile, ma penso che qualche bustarella passi di mano a tutti i livelli delle suddette aziende di trasporto pubblico e pattuglie di polizia, in modo che occhi e orecchie vengano chiusi nel caso fortuito che un questuante incroci un controllore o un poliziotto.

Da cinico insensibile preferisco non dare soldi a queste persone, per quanto "sfigate" dicano di essere, per quanto la storia si arricchisca sempre di particolari, proprio per evitare che alla fine i miei soldi finiscano in tasca dello sfruttatore di turno.

Sarò cinico e insensibile, ma penso che sia meglio essere cinici ed insensibile che dare soldi a chi sfrutta povera gente e ragazzini.



Succede solo con Valsoia, solo con Valsoiaaaah

clock aprile 9, 2007 15.08 by author LoneHawk

Penso che sia universalmente conosciuta la Valsoia, la marca di prodotti che replicano praticamente tutto partendo dal legume più amato dai cinesi.

Nella pubblicità della Valsoia, si fa sempre, e dico sempre, riferimento al fatto che i prodotti Valsoia sono privi di colesterolo. Ah, il colesterolo, questa incarnazione di Satana sulla terra (insieme ad Internet, ai fumetti e alla musica rock). Vuoi mettere, con Valsoia, arriverai fino a 330 anni senza colesterolo, con le arterie pulite e lustre come se c'avessero appena passato il SuperMuscolo in Gel.

Naturalmente, appena farai un passo, ti si sbriciolerà il femore, ma che vuoi che sia...



Uova di Pasqua

clock aprile 6, 2007 13.38 by author LoneHawk

Considerando che, normalmente, le uova di Pasqua le comprano i genitori, e le facce deluse dei bimbi che non trovano regali che vorrebbero nel proprio uovo, non sarebbe una cosa intelligente se i produttori, per ogni uovo, aggiungessero un'etichetta staccabile con l'immagine e la foto del regalo?

Così un genitore potrebbe rendersi conto se la sorpresa è adatta o meno al proprio figlio, e magari eviterebbe il classico braccialettino al maschietto :D



Come noioso?

clock aprile 6, 2007 10.50 by author LoneHawk

Ieri sera la morosa mi dice che il mio blog è noioso.
Le chiedo, ovviamente, cosa le fa dire che è noioso. Dopo aver tergiversato un po', dice che è noioso perchè scrivo solo post polemici e non racconto mai della mia vita, di quel che mi succede, e che la gente che va per blog vuole solo leggere i fatti altrui.
Mi permetto di dissentire sul fatto che non racconto mai nulla della mia vita, e questo post ne è la conferma. Oh là.

PS: Adesso mi prenderà una di quelle ansie da prestazione, ogni volta che mi metto a scrivere un post, che ve la raccomando...



Mutuo, adesso ci si mette anche la tecnologia

clock aprile 2, 2007 11.49 by author LoneHawk

Allora, premessa doverosa premessa: la tecnologia dovrebbe semplificare la vita. E dico dovrebbe.

Il fatto: stamattina andiamo molto presto in banca, visto che dovevamo firmare le carte per aprire il conto corrente su cui poi si appoggerà il mutuo. Ci troviamo io, Silvia e i suoi genitori, tutti davanti alla banca, alle 8.30, spaccate, meglio di un plotone di guardie svizzere.

Entriamo (operazione che ha richiesto almeno dieci minuti, visto che in banca ci sono i tornelli che nemmeno allo stadio, quelle cabine che si aprono da un lato, tu entri, loro ti fanno fare un giro di campo magnetico per controllare che tu non abbia armi (che poi, volendo, puoi entrare con un coltello in ceramica più affilato di un rasoio), poi si aprono dall'altra parte e tu sei finalmente in banca. Immaginate la cosa per 4 persone. Un'agonia.

Una volta entrati, andiamo dal nostro bancario di riferimento, PelatoneJones, che già era impegnato con carte e cartine che, ovviamente, riguardavano tutt'altro. Altri cinque minuti svolazzati nell'oblio.

Finalmente veniamo accolti nell'ufficio che usano solo quando andiamo lì noi (è sempre libero, un leggero strato di polvere sulle cose, a dimostrare il disuso, o forse solo la distrazione della signora delle pulizie). PelatoneJones ci spiega un po' i due conti correnti che offrono, le varie opzioni. Alla fine, deciso per un conto, si mette al computer per preparare i documenti da firmare. Ed ecco che accade il fattaccio: non c'è la linea con la sede centrale. Sì, perchè loro, per stampare i documenti, devono collegarsi alla intranet della sede centrale, inserire i dati, e stampare il risultato.

Ma dico io: possibile che chi ha fatto questo sistema fosse ancora tanto rincoglionito dalle migliaia di righe di codice in COBOL da non aver pensato che, in caso di mancanza di linea, la filiale restava non solo isolata, ma anche impossibilitata alle operazioni più banali, quanto appunto l'apertura di un conto corrente?

Ok voler fare le cose con le nuove tecnologie, ma queste nuove tecnologie dovrebbero semplificare le cose, non complicarle!