Ieri sera torno a casa da lavoro (dopo essere passato velocemente a vedere come veniva la mia casina nuova tutta dipinta) e, nel mentre che vado su a mettere in camera lo zaino e a cambiarmi, sento la suocera che risponde al telefono con toni un po' sull'alterato.
"Boh", mi dico, "sarà sua madre", visto che tra la morosa, sua madre e sua nonna hanno tutte e tre un bel caratterino e quando si relazionano sono, come dire... burrascose.
Invece, quando scendo, la suocera mi dice di aver appena dato una rispostaccia a mia madre al telefono. Sì, perchè mia madre ha chiamato, mia suocera ha risposto un po' con il fiatone (non so cosa stesse facendo, fatto sta che hanno due piani di casa più cantina, quindi magari ha fatto le scale di corsa per rispondere al telefono) e mia mamma ha detto, col suo tono classico, immagino, con cui lei pensa di scherzare e fare simpatia ma che a volte può essere inteso, oggettivamente, come un'atto accusatorio (come mia sorella, paro paro...), che ogni volta che la suocera risponde al telefono c'ha sempre il fiato corto e che dovrebbe prendersela con più calma.
Alla suocera, dopo una mattina in ufficio e un pomeriggio a pulir casa, sono, anche comprensibilmente, girate un attimo, e quindi ha dato sfogo. Normale.
Solo che mia madre, da brava Acquario, è una che ci mette un attimo ad incazzarsi (anche a deincazzarsi, comunque). Quindi ieri sera, quando poi ho chiamato a casa per chiedere una cosa a papà, e mi ha risposto lei, l'ho sentita un po' gelidina.
Stamattina, poi, m'ha chiamato al telefono, chiedendomi prima se fosse un periodo un po' stressante (beh, vedi tu, le ho detto) e dicendomi che lei ieri c'è rimasta male, perchè lei chiama per parlare, perchè, essendo distante, non può fare molto di attivo per i preparativi del matrimonio, ecc...
Ora, io capisco le ragioni di mia madre e le ragioni della suocera, ma non è che posso passare il mio tempo libero a fare il mediatore ONU perchè loro non hanno la più pallida idea del concetto di "dialogo diplomatico". A sessant'anni una e quarantasei l'altra possono anche cercare di andare d'accordo.
E mia madre potrebbe decidersi ad essere meno pressante con questo cavolo di telefono, che non è che se un giorno non chiama cade la bomba H su Milano, e la suocera potrebbe, effettivamente, prendere la vita con più relax, che sennò le salta una coronaria (oltre ad avere sempre i corni per storto, visto il caratterino di famiglia...).
Che mi rendo conto che ci sono un sacco di cose da fare, prima del matrimonio, ma non è che ci si deve ammazzare per sposarsi. Ne si può stressare l'anima alla gente per quei venti minuti davanti al messo comunale.
Anche perchè già devo mediare tra la fidanzata e mia madre, se poi si aggiunge anche la suocera, veramente sono pronto per il passaporto blu!
Così stamattina ho detto a mia madre che questo non è proprio un bel periodo per chiamare e fare gli spiritosoni, e che è meglio aspettare dopo il matrimonio, quando gli animi (spero) saranno un po' meno surriscaldati...