Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Modalità vacanziera

clock agosto 10, 2007 09.56 by author LoneHawk

Ecco, per il mio cervello, io sono già sull'isola che vedete sullo sfondo.

Trattasi di Matamanoa, isoletta delle Fiji, che ci vedrà, a me e consorte, passare le ultime 6 giornate del viaggio di nozze. E dico solo che la spiaggia che circonda quasi tutta l'isola è lunga circa 800 metri.



Scaramantico

clock agosto 9, 2007 15.26 by author LoneHawk
Non vorrei chiamarmele, ma il silenzio di tomba dalla sala test dopo i miei ultimi rilasci, devo dire, un poco mi preoccupa...


K1 c1 K4p1Sc3 E' Br4v0

clock agosto 9, 2007 15.07 by author LoneHawk
Qualcuno mi spiega perchè a certa gente viene concesso il diritto a connettersi ad Internet?


E' ufficiale

clock agosto 9, 2007 11.07 by author LoneHawk

Giustamente (beh, più o meno) i feed di splinder sono in ferie.

E fanculo a chi li usa, eh!?



E allora ditelo!

clock agosto 9, 2007 10.36 by author LoneHawk

Chiunque viva nelle città della pianura padana è abituato al fatto che, nel periodo di S. Lorenzo (quelle 3-4 notti che ci sono le stelle cadenti, per intenderci) sia raro vedere anche solo una di queste meteore incendiare il cielo, vista la costante cappa di umidità che ricopre le città.

C'è chi può o vuole spostarsi per una notte, andando magari in montagna, e chi si dice "pazienza"...

Quest'anno prometteva bene. E' stata una delle estati con il cielo più terso che io abbia visto da moltissimo tempo, e quasi quasi speravo di vedere qualche stella cadente, visto anche che a casa ho i lucernari e un bel terrazzo che danno direttamente sul cielo.

Ovviamente la provincia di Milano è da Lunedì che è ricoperta da un fitto strato di nubi.

Regolare.



Apocalisse secondo LoneHawk

clock agosto 8, 2007 12.28 by author LoneHawk
Ed ecco, io vidi un quinto cavaliere, e il nome del cavallo era Inedia, e il nome di colui che lo cavalcava era Noia. E tutti perivano lungo il loro cammino...


Jesus Christ Superstar

clock agosto 8, 2007 11.35 by author LoneHawk

La candid più bella che abbia mai visto: 



Tutti calmi, non è successo niente...

clock agosto 7, 2007 14.04 by author LoneHawk

... è che a -6 dalla partenza per Sidney sono ufficialmente entrato in crisi pre-vacanziera e la mia voglia di fare, già scarsa, dato il caldo e l'ufficio semi-deserto, è bruscamente calata ai minimi storici.

E non accenna a riaversi.



Come viene creato un paradigma

clock agosto 6, 2007 13.44 by author LoneHawk

Dove con "paradigma" si intende il modo in cui si fanno le cose, quella cosa odiosissima che c'è in tutti i posti di lavoro, tipo:

Tu: Capo, non sarebbe meglio fare così, così e cosà, risparmiando al contempo tempo, denaro e risorse?
Capo: No, assolutamente no, facciamo così perchè così facciamo sempre!

Ecco, vi dovesse succedere una cosa del genere, passate questo al capo...



Niente bagno, siamo inglesi

clock agosto 6, 2007 12.42 by author LoneHawk

Leggo con un misto di interesse, disgusto e divertimento questa notizia sui pub inglesi.

Riassumendo: dal primo Luglio, in Inghilterra è entrato in vigore il divieto di fumare nei luoghi pubblici, compresi i tipici pub, dove la nebbia non era solo quella del tipico clima londinese, ma era abbondantemente incrementata da sigarette, sigari, pipe e tutto il fumabile ad oggi conosciuto.

Beh, pare che, una volta eliminati i residui delle emanazioni tabagistiche, sembra che i pub si siano visti riempire di altri effluvi, non tutti estremamente piacevoli. Si va dall'odore di birra rancida, all'odore di sudore degli avventori, fino all'odore di fogna! Blearh!!!

E come hanno pensato di risolvere i geniali isolani? In particolare la Mitchells & Butlers, una delle più grandi catene di pub inglesi, ha pensato di installare dei nebulizzatori di profumo, con il seguente "parco odori":

- Erba appena tagliata
- Brezza dell'oceano
- Pelle e cuoio

E se invece si spendesse un pochino di più nel servizio di pulizia dei pub? E se si aprissero le finestre, durante l'inattività, e magari si approfittasse per lavare i servizi igienici? E se si richiedesse un minimo di igiene anche ai clienti, che non è mica obbligatorio andarci con l'odore maschio, al pub...?

No, la soluzione che per prima è venuta in mente ai grandi imprenditori della pinta è stata di "nascondere la polvere sotto il tappeto" e sperare che nessuno si accorga della montagnola...

Vomitevole!



Plagio?

clock agosto 3, 2007 13.32 by author LoneHawk
Come mai quando lo fanno Vasco o Zucchero nessuno dice mai niente, su Repubblica.it?


Devo essermi perso qualcosa

clock agosto 3, 2007 13.24 by author LoneHawk
Per dieci minuti abbondanti sono stato l'unico essere vivente in tutto l'open space...


Passioni

clock agosto 3, 2007 13.17 by author LoneHawk
Mi sono appassionato alle avventure di questo signore qui.


Reincarnazioni

clock agosto 3, 2007 12.54 by author LoneHawk

Gran tempesta di fulmini, stanotte, su casa Lone-Orka.

Fulmini veri, mica cotiche... con botti tipo raudo attaccato all'orecchio, per intenderci.

Ora, dovete sapere che Orka è terrorizzata dai tuoni, quindi ogni volta che la finestra si illuminava per un fulmine si stringeva forte forte al LoneOrsacchiotto, finchè il tuono non la faceva sussultare.

Finita la tempesta, Orka aveva completamente perso il sonno ed ha passato insonne tutto il resto della notte. Lone, che nel frattempo era riuscito a far riscorrere il sangue nelle membra periferiche, invece, è crollato cotto sul letto fino a stamattina.

Da qui la considerazione: in una vita precedente, Orka deve essere stata un rospo, e dev'essere morta colpita da un fulmine (capita spesso a queste bestiole, chè escono durante i temporali).

Lone invece dev'essere stato un soldato di trincea, e dev'essere morto durante un bombardamento. Nel sonno, chiaramente...



Beppe Grillo Aborigeno

clock agosto 3, 2007 11.21 by author LoneHawk

Nel suo ultimo post, Beppe Grillo parla di Uluru, la montagna sacra degli aborigeni australiani, comunemente nota con il nome di Ayers Rock.

Sono d'accordo a metà con il discorso di Grillo. Sono d'accordo per quanto riguarda il discorso sulla libertà degli aborigeni, sui bambini rapiti dal governo per istituzionalizzarli, ecc...

Sono anche, parzialmente, d'accordo nel dire che la politica turistica per quanto riguarda Ayers Rock è forse troppo orientata allo sfruttamento di questa località.

Non sono però d'accordo con il discorso, in generale, di limitare l'accesso a quello che è, di fatto, patrimonio dell'umanità. La terra è di tutti, una montagna è di tutti, e, per quanto io rispetti le idee e la religione degli aborigeni, mi spiace dire che non sono d'accordo nel voler imporre le loro convinzioni (nella fattispecie nel vietare di salire sulla montagna) ad altre persone su base religiosa.

Come dice Grillo, se si ha una convinzione, questa deve valere per tutti, e non solo per alcuni. La convinzione mia (e anche di Grillo) è che la Chiesa, in quanto rappresentante della religione cattolica, non abbia il diritto di imporre un modo di vita o dei divieti agli altri sulla base delle loro convinzioni religiose. Esempio pratico: la Chiesa non può vietare l'amore omosessuale sulla sola base delle regole canoniche (del resto Gesù Cristo non si è espresso sull'argomento, dando di fatto un silenzio-assenso. Che comunque era abbastanza per "mi faccio i fatti miei, finchè non vai a far del male agli altri", il buon Gesù).

Perchè un diverso peso dovrebbe valere per gli Aborigeni, nonostante tutte le ragioni che hanno per altri temi? Perchè due pesi e due misure? Solo perchè sono una minoranza, e allora vanno difesi a spada tratta, qualunque siano le loro pretese? Mi spiace, non mi basta. E in quanti pochi bisogna essere per definire cosa si può o cosa non si può fare su una montagna, un lago, un mare?

Che poi non dico che molti dei turisti che ci vanno dovrebbero comunque portare rispetto per il luogo in quanto luogo naturale, e quindi, magari, evitare di trasformarlo in una discarica a cielo aperto, come a volte, purtroppo, capita.

Ripeto, ho il massimo rispetto per gli aborigeni, e sono affascinato dalla loro cultura, ma ci sono dei limiti che devono valere anche per loro, altrimenti non vale.

E non è come se mi impedissero di scalare il cupolone, Grillo, perchè a nessuno (con un cervello degno di nota) verrebbe in mente di scalare il cupolone, perchè il cupolone ha modalità di fruizione diverse.
E' come, per esempio, se mi dicessero che no, non posso andare a passeggiare sulle Alpi, perchè una tal religione le ha decretate una deiezione di qualche essere primordiale. Chiunque amasse la montagna definirebbe questa cosa una stronzata. E fine.



Perkekkazzo

clock agosto 3, 2007 10.32 by author LoneHawk

Perchè, se sei depresso, devi buttarti sotto alla metropolitana, con tutti gli altri modi (anche molto meno dolorosi) di tirare le cuoia? Cos'è, una vendetta contro la gente brutta e cattiva che ti tratta male, ti insulta o, molto più semplicemente, ti ignora solamente?

Perchè, cari dirigenti ATM, non fate installare nelle stazioni delle barriere di sicurezza, in modo da evitare che questa gente impedisca alla gente che invece la vita la vuole vivere, magari arrivando puntuale in ufficio, di utilizzare un servizio pubblico? Che è, sono troppo pochi, ogni anno? Ci vorrebbero quanti... 10, 20, 100 suicidi all'anno, per prendere provvedimenti?

E soprattutto, perchè capita sempre quando sono mostruosamente in anticipo e potrei approfittarne per uscire prima la sera? Invece devo arrivare in ufficio all'ora che arriverei se la mattina facessi un lungo bagno, mi sbarbassi, mi cospargessi di talco. E invece di arrivare profumato e asciutto, arrivo puzzolente e bagnato di sudore per aver camminato per mezz'ora per prendere l'autobus e altri 10 minuti dalla fermata più vicina all'ufficio.

SGRUNT!



Uscite, comunicate...

clock agosto 2, 2007 09.16 by author LoneHawk

 

Come faremmo, noi poveri internauti, se non ci fosse gente del calibro di Elton John a dirci come vivere la nostra vita!? Come potremmo mai sperare di avere una vita piena e felice, se non seguissimo il suo consiglio, e se chi di dovere non provvederà ad accogliere il suo invito a chiudere Internet per 5 anni?

Dice che Internet fa male all'arte, in particolare alla musica, e che andrebbe chiusa. Fantastico. Geniale. Un'ideona.

E che mi dici, Elton, di quelli che grazie ad Internet possono studiare, comunicare, informarsi, e sì, addirittura innamorarsi? Io sono uno di quelli. Senza Internet non sarei arrivato dove sono (il curriculum l'ho inviato via Internet, l'annuncio di lavoro mi è arrivato via Internet), sarei in seria difficoltà nel mantenermi in contatto con amici lontani, e probabilmente non sarei sposato con la donna che amo e che ho conosciuto grazie ad Internet. Che comunque non è che abbiamo fatto tutto online, anzi.

Insomma, Elton, ok che hai bisogno di pubblicità per il nuovo disco che esce a Settembre-Ottobre, ma siamo sicuri che sia stata la mossa giusta, farsi odiare da centinaia di milioni di felici internauti? E soprattutto, siamo sicuri che sia la mossa giusta interessarsi di come gli altri comunicano, piuttosto che rivedere un po' il proprio stile, che non si è discostato di una nanovirgola dalla colonna sonora del Re Leone, negli ultimi anni?

Fai tu. Tanto Internet non chiude. E al limite, fidati, abbiamo la testa per inventarci qualcosa di analogo e, forse, anche meglio.