Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Halloween template

clock ottobre 31, 2007 15.30 by author LoneHawk

Solo per oggi, template a tema :D

Dolcetto o scherzetto???



Silente gay?

clock ottobre 23, 2007 14.07 by author LoneHawk

Ad un fan, intervenuto ad una sua presentazione, che chiedeva se Silente avrebbe mai incontrato l'amore della sua vita, J.K. Rowling (l'autrice della saga di Harry Potter, anche se è inutile specificarlo, spero), ha risposto semplicemente "Silente è gay". Così. Punto.

Allora, facciamo un po' di conti. Silente nel sesto libro della saga, muore. A meno che non resusciti nell'ultimo volume (che non ho ancora letto), cosa di cui dubito fortemente, perchè se non vale per i genitori di Harry non vedo perchè debba valere per lui, le probabilità che un morto conosca l'amore della sua vita restano, a quanto ne so, particolarmente basse.

Non bastava quindi, alla Rowling, dire "Silente è morto", per rispondere ad una domanda sciocca in partenza? (Non farmi domande sciocche, sciocchi scherzi non farò). Ok, dice, serve a spiegare il background del rapporto tra Silente e un personaggio minore, di cui era innamorato (dice lei) ma che è diventato cattivo e quindi ha dovuto ucciderlo, e questa è la tragedia di Silente, e blah, blah, blah...

Ma dico io, hai basato un intera serie su quanto l'amicizia sia uno strumento potente (Harry viene salvato in extremis molte volte grazie all'intervento dei suoi amici), e poi ti devi appendere agli specchi per spiegare come mai uccidere uno per Silente è stato uno choc? Non bastava inserire un rapporto di stretta amicizia?

A quale scopo tirare in ballo l'omosessualità, riducendola alla solita macchietta, strumentalizzandola e sminuendola? Nei primi sei libri, infatti, di omosessualità non si parla (o meglio, si potrebbe intuire qualcosa, ma anche no) e nell'ultimo evidentemente nemmeno, se la Rowling ha dovuto specificare la cosa a voce.

Insomma, ok ad inserire personaggi omosessuali nei libri, ma a patto che la sessualità di questi personaggi sia presentata bene, in modo completo e naturale, e non che venga usata come "ancora di salvataggio" per tirarsi fuori dall'impiccio di dover descrivere un rapporto profondo.

Altri autori hanno saputo dar vita a tragedie molto più intense senza dover fare "sensazionalismo", e soprattutto senza dover ridurre ai minimi termini concetti complessi come l'omosessualità che andrebbero invece descritti in modo più approfondito, soprattutto in libri per ragazzi che dovrebbero avere lo scopo (anche) di educare i propri lettori.

Insomma, non capisco veramente quest'uscita della Rowling, l'ennesima caduta di stile nei confronti dei suoi personaggi, che forse non si meritano l'autore che hanno avuto.



Mastella si, Mastella no

clock ottobre 23, 2007 12.01 by author LoneHawk

Panico, in queste ore, nelle redazioni dei giornali. Il motivo? Clemente Mastella.

Pare che Mastellone si stia recando/sia recato (non si capisce bene) a Palazzo Chigi. Chi dice per dare le dimissioni, chi dice semplicemente per parlare con Prodi del caso De Magistris. Per quel che se ne sa veramente, capace che è andato a prendersi un caffè con la panna e la cannella.

Voglio dire, se io adesso uscissi dalla porta e andassi nell'ufficio del responsabile di gruppo, i miei colleghi dovrebbero presumere che intendo rassegnare le dimissioni? Soprattutto se, tutto sommato, sto bene dove sto (e io non prendo certo lo stipendio da ministro, eh?!)?

Mah, per carità, io ci spero che Mastella rassegni le dimissioni. Spero anche che queste vengano accettate, anche se a questo secondo punto credo un po' meno (Mastella è soppravvissuto a n-mila governi, lo vedo bene come futuro Andreotti).

Interessante il commento di Casini:

"Il governo naviga ormai nel buio. A questo punto mi auguro che Prodi si dimetta nelle prossime ore"

Insomma, applica il commento standard approvato all'ultima riunione della Casa delle Libertà. Senza però tenere conto che se veramente Mastella si dimettesse, per questo governo sarebbe una delle ore più luminose di sempre, visto che Mastella contribuisce non poco alla mancanza di fiducia che hanno gli italiani nell'esecutivo. Inoltre, per tornare al parallelo di poco prima, è come se io mi dimettessi e quindi si dovesse dimettere anche il mio capo. Assurdo.



Tutto bene (?)

clock ottobre 19, 2007 16.08 by author LoneHawk

Intanto avviso chi passa di qua che sto bene, solo che non ho molta voglia di scrivere sul blog, di questi tempi. Cose che succedono, passerà.

In secondo piano, l'ultima notizia a proposito di Internet: il governo, o meglio il Consiglio dei Ministri ha dato la prima approvazione (ma deve ancora passare per la Camera) ad un decreto legge presentato ad Agosto (in sordina, come tutte le leggi "estive") che, in pratica, equipara quasi qualunque sito internet ad un prodotto di editoria, decretando l'obbligo di registrazione dello stesso e il conseguente obbligo al pagamento di un "bollo" sul sito internet. Le implicazioni, inoltre, sono piuttosto pesanti e potete leggerle sull'articolo di Beppe Grillo che vi ho linkato (terzo link), anche se, secondo me, la sua previsione è piuttosto pessimistica.

Del resto è anche vero che c'è chi dice di non preoccuparsi, che una legge del genere non è applicabile, che basta che il sito risieda su un server estero (su questa ho qualche dubbio), ecc...

Mah, staremo a vedere. Intanto dubito che questo decreto legge verrà discusso molto presto. In secondo luogo, non penso che sia condiviso da tutta la maggioranza, ne da buona parte dell'opposizione, fosse anche per semplice populismo (i blogger in italia - volutamente minuscolo - cominciano ad essere parecchi, e di tutte le estrazioni politiche, per non parlare di quanti hanno siti personali, ecc...).

Dubito inoltre che siano disposti a fare una "caccia alle streghe" per portare in tribunale tutti quelli che non registrano il sito... e comunque c'è sempre la possibilità di beccare un giudice blogger che dia ragione all'imputato per pura simpatia (la legge del resto viene interpretata, no?), creando così un precedente piuttosto imbarazzante.

Insomma, i giochi sono ancora aperti, e il dado è tutt'altro che tratto, quindi direi di dare ascolto a chi consiglia di non agitarsi, per il momento. Staremo a vedere.



L'itaGLIano

clock ottobre 17, 2007 16.50 by author LoneHawk

In questa pagina di Repubblica.it si può leggere quanto segue:

Ha appena sei anni, ma sta già sfidando la legge. Questa bambina di Brooklyn si chiama Natalie Shea. L'assessorato al decoro urbano gli ha scritto una dura lettera intimandogli di cancellare dal marciapiede davanti casa i disegni fatti con dei gessetti colorati. [...]
E complimenti vivissimi al "giornalista"... purtroppo l'ennesimo, fulgido esempio di un giornalismo scadente e di una ancor più scadente conoscenza della lingua italiana...


Peccando, giorno per giorno

clock ottobre 11, 2007 09.54 by author LoneHawk

Come sfruttare uno spunto come quello dei peccati (notoriamente i capitali sono 7) per riempirne un calendario (12 mesi)? Semplice, dichiariamo "peccato" a prescindere alcuni comportamenti che forse lo sono e forse no.

E così, accanto a Ira, Avarizia, Gola, Accidia, Invidia, Lussuria e Superbia, ecco arrivare Conformismo, Credulità, Voyeurismo, Pettegolezzo e Shopping.

L'ultimo anatema di Papa Ratzinger? No, l'ultima, inutilissima trovata di www.peccati.it, riportato diligentemente da Repubblica.it.



One laptop for child

clock ottobre 8, 2007 11.13 by author LoneHawk

One Laptop Per Child è l'iniziativa benefica di Nicholas Negroponte intesa a fornire ai paesi in via di sviluppo un computer portatile per ciascun bambino.

L'idea è che le scuole possano accedere a dei laptop a basso costo, forniti di un corredo software orientato alla didattica (ma non solo, i laptop in questione forniscono un'infrastruttura di rete wireless veramente eccezionale, permettendo di creare una rete senza fili tra diversi portatili dello stesso tipo senza bisogno di router ne di configurazioni particolari).

L'idea, lo ammetto, mi lasciava un po' perplesso, ma visto questo video sono rimasto veramente colpito dalla qualità del prodotto.

Ah, il tutto dovrebbe costare, ai paesi in via di sviluppo, 100 dollari per ogni computer, che se paragonati ai portatili normali o anche ai finti computer in vendita per l'infanzia, è veramente pochissimo!



Impronte in ogni dove

clock ottobre 8, 2007 10.06 by author LoneHawk

Non è possibile, però, aprire Repubblica.it e leggere il titolo "Garlasco, le impronte digitali di Alberto
trovate nel bagno della casa di Chiara".

Al di la della colpevolezza o meno del tipo, se erano fidanzati, e lui andava ogni tanto a trovarla, sarà anche possibile che qualche volta sia andato in bagno e abbia lasciato qualche impronta, no? Diciamo che è andato a trovarla il giorno prima e è andato a lavarsi le mani prima di pranzo... dubito che poi Chiara o sua madre avrebbero lavato il bagno con la precisione di un sicario della mafia, per cancellare tutte le impronte digitali.

Insomma, sempre senza pronunciarmi sulla colpevolezza o meno, le impronte di uno in bagno della sua fidanzata mi sembrano tutto tranne che conclusive, in un processo per omicidio...



Le perle ai porci

clock ottobre 1, 2007 14.53 by author LoneHawk

Fa sempre piacere vedere la gioia dei partecipandi a manifestazioni del genere, quando a poche centinaia di chilometri interi popoli muoiono di fame.

Bravi, bene, bis.