Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Il tempo è un concetto relativo

clock gennaio 27, 2009 09.11 by author LoneHawk

Per supportare la tesi dell'oggetto, porterò a lor signori il seguente caso di vera vita vissuta.

legenda: T => Tester, L => Lone, (...) => LonePensiero

Sto per andare in bagno quando una dei tester mi ferma e mi chiede:

T: Posso farti una domanda veloce?
L: (numero uno: questa è già una domanda, numero due: anche in bagno, adesso?) Prego...
T: Ma tu hai rilasciato ADESSO il modulo ICSIPSILONZETA per Febbraio? Per che cosa l'hai rilasciato?
L: (ma se saranno settimane che non tocco quel modulo!?!) Moi? Non penso proprio!
T: Sì, dai, il rilascio del 21 GENNAIO...
L: (beh, allora, 21 Gennaio DIVERSO da ADESSO - 27 Gennaio -) Mah, non ricordo, dammi 2 minuti e vado a vedere...

Tornato dal bagno vado a verificare le mail dei rilasci, la tester mi si appollaia dietro come un condor

L: Eccolo qui, rilasciato il 12 Gennaio (come si fa ad essere così storditi da considerare un rilascio di più di due settimane fa come appena fatto?)
T: Eh, sì, proprio quello!
L: (ah, meno male che è quello e non un altro...) Guarda, l'ho rilasciato per la specifica ALPHABETAGAMMA che chiedeva di rimuovere quello schifo che si è voluto mettere su a Novembre...
T: Ah, è per quello?
L: (Ma no?)

La tester se ne va via sussurrando un "Cavolo"... Ovviamente oggi è l'ultimo giorno disponibile per i test, visto che poi bisogna dare le versioni dei moduli che andranno in produzione e quelli senza bug aperti non verranno più toccati fino alla messa in prod. Significa che una tester a caso ha aspettato fino ad oggi, da inizio dell'anno, per preoccuparsi di testare il modulo, e che ovviamente adesso non ha tempo di fare i test con la dovuta attenzione.

Del resto se sullo stesso modulo hanno aperto un bug in produzione su una funzionalità che sarebbe bastato testare UNA volta per accorgersi del bug...



Collega Pornofilo

clock maggio 28, 2008 09.55 by author LoneHawk

Collega Pornofilo non è certo tra i preferiti del vostro amabile Lone di quartiere.

No, non è per la sua virulenta passione per la pornografia (ammettiamolo, Lone non è di legno...), ma per la sua esasperante lentezza nel lavorare e nella sua conclamata idiozia.

Al contrario di me, infatti, non da strategicamente le spalle alla finestra, ma alla porta, ed è posizionato proprio davanti ad essa.

Ieri, per esempio, la porta si stava aprendo e lui l'hai visto abbassare di scatto lo schermo del portatile.

No comment -__-"



Le prove

clock gennaio 22, 2008 16.32 by author LoneHawk
Ho le prove: gli analisti (funzionali e architetturali) o si fumano cose strane (tipo la Billy dell'Ikea) o non hanno le idee ben chiare. Hanno appena detto di fare tutto il contrario di quello precedentemente concordato. Dove precedentemente non è due mesi fa, ma ieri pomeriggio.


Definizioni

clock gennaio 17, 2008 10.32 by author LoneHawk
Se l'analista, ogni volta che viene, ti chiede una penna per spiegarti le cose e poi se la porta via, come la chiami: cleptomania o Sindrome Giuliacci?


Che poi...

clock dicembre 19, 2007 12.47 by author LoneHawk
...io a quelle che arrivano e fanno "organizzo tutto io", rompendo le balle all'intero ufficio, che magari, forse, prima della festa dovrebbe anche fare qualcosa di produttivo... ecco, io a quelle lì gli sparerei in un ginocchio. Così, per vedere come reagiscono.


Collega Umorismo

clock dicembre 4, 2007 11.22 by author LoneHawk
E' incredibile come alcuni dei miei colleghi abbiano l'umorismo di un paguro nano. Morto. Per avvelenamento da uranio impoverito.


Amici e colleghi

clock novembre 6, 2007 14.08 by author LoneHawk

Allora, facciamo un gioco? Giochiamo che se sei un mio collega, ovvero lavori nello stesso posto dove lavoro io, non è automatico che tu sia mio amico, ne che tu mi debba piacere?

Giochiamo che, se ti va bene, è già tanto se ti saluto la mattina, perchè la cortesia è cosa buona e giusta?

Giochiamo che se l'anno scorso VOI analisti avete deciso una certa cosa, nonostante NOI sviluppatori avessimo detto che un anno dopo quella cosa avrebbe causato problemi, costringendoci a fare i salti mortali quadrupli per mettere in piedi un sistema che cercasse di fare quanto volevate voi, oggi non puoi venire a dire che quel sistema l'abbiamo inventato noi?

Giochiamo che se il 3 di Ottobre ti ho mandato una mail, sono venuto da te per rispiegarti (IO a TE) come sono le cose (che, ripeto, avete pensato voi analisti), oggi non mi puoi saltar fuori dicendo che no, le cose non dovrebbero funzionare come effettivamente funzionano da un anno, ma secondo il tuo gusto di questo momento?

Giochiamo che quando si sviluppa software e si prendono certe decisioni architetturali, quelle decisioni ci si prende la responsabilità di ricordarsele e soprattutto di portarle avanti?

Giochiamo che se poi, alla tua mail in cui mi accusi di aver fatto di testa mia (magari!), io ti rispondo un po' alterato tu non puoi dirmi che il mio "tono" ti offende "come persona"?

Giochiamo che qui ci si sbatte per tenere a mente tutto quello che ci chiedete, con gente che viene a chiedere A NOI il perchè e il percome una certa cosa funziona in un certo modo quando siete VOI che l'avete pensata, e quindi sarebbe un minimo giusto che anche VOI vi ricordaste almeno le VOSTRE decisioni?

Sono un pelino incazzato, si vede?



Cortesia minima e indispensabile

clock giugno 27, 2007 12.48 by author LoneHawk

Sei lì, davanti alla porta a vetri di ingresso, che parli con una.

Mi vedi arrivare, perchè ti vedo che m'hai visto arrivare, con il carrello pieno delle cibarie per festeggiare il matrimonio in ufficio. Che già quel cavolo di carrello è ingovernabile. Già che devo passare il badge per sbloccare la porta. Già che il sensore per il badge è a chilometri dalla maniglia.

Tu, che potresti in meno che niente spingere la barra e aprirmi, farmi una gentilezza da nulla, un favore piccino picciò, te ne continui a parlare con quel cesso che hai davanti (e capisco essere affamati, ma un po' di dignità ci vuole, amico mio...) e manco mi caghi di striscio.

Solo quando vedi che, dopo aver messo il carrello in posizione sicura, aver strisciato il badge, quella cavolo di porta s'è bloccata perchè non sono riuscito ad arrivare ad aprirla nei cinque secondi consentiti, solo allora ti sei deciso ad aprirmi.

Grazie, eh!?



Oggettivamente

clock giugno 25, 2007 11.39 by author LoneHawk

La sfrontatezza nel vestire non è un passaporto per essere automaticamente "figa".

E' inutile che ti strizzi in vestiti di 2 taglie in meno per farti il fisico da velina, se si vede lontano un chilometro che ok, adesso sei magra, ma si vede che hai il fisico che tende ad essere più simile ad un tronco che ad una bella anfora...



Due cose

clock maggio 29, 2007 15.12 by author LoneHawk

Cosa numero uno: perchè nella versione italiana di Internet Explorer 7.0, quando sei sulla barra del percorso e premi Control + INVIO, Microsoft ha deciso che la stringa digitata debba diventare www.QUALCOSA.it, invece di www.QUALCOSA.com com'era prima? Che adesso ogni volta che digito il nome di uno dei miei .com preferiti mi mette il .it e quando va bene finisco su un sito porno!?

Cosa numero due: Venerdì, cara la mia tester, mi hai chiesto se potevo venire a lavorare anche sabato mattina, chè si era indietro. Io ti dissi di no, perchè in questo periodo i miei WE sono un tantinello occupati a preoccuparmi di cosette ben più importanti del software per cui ho passato una settimana a litigare con l'analista cretino per poi sentirmi dire che non va in produzione a Giugno. Quindi, visto che non c'è tutta questa fretta, non vedevo il motivo di rinunciare alle mie priorità personali nei miei giorni liberi. T'ho comunque dato il numero di cellulare per QUALSIASI eventualità. Tu non l'hai usato, quindi io ho dedotto che, effettivamente, non ci fossero stati problemi, o che fossero stati tutti abilmente risolti.
Poi ieri mi dici che i problemi ci sono stati, che nessuno sapeva metterci le mani (palle, visto che tutto quel che ho fatto è totalmente banale e che io stesso ho messo mano al codice degli altri più e più volte senza lamentarmi di non saperlo fare, anche se erano cose che nessuno m'aveva mai spiegato e sono dovuto sempre andare a sensazione), e mi ridici che siamo in ritardo.
Ok, dico io, allora io vedo di sbrigarmi, se siamo in ritardo.
Poi, quando vengo da voi a dirvi che il backend mi ritorna valori che non stanno ne in cielo ne in terra, figuriamoci in specifica, voi prendete la cosa sottogamba e mi rispondete "ah, beh, ti faremo sapere"... allora io capisco che non è che ci sia tutta questa fretta.
Quindi, cara la mia tester, se Venerdì mi vieni a chiedere di venire a lavorare sabato, non ti stupire se ti rispondo "ah, beh, ti farò sapere" e poi non mi faccio più vivo.



Per la cronaca...

clock maggio 21, 2007 22.35 by author LoneHawk
...alla fine la logica di tutta la sala sviluppatori ha prevalso sull'Analista Cretino. Avevo ragione io.


Avanti, miei prodi!

clock maggio 17, 2007 10.15 by author LoneHawk
Nella mia battaglia contro l'Analista Cretino sono riuscito ad avere l'appoggio di S. di Destra (io ho due S, uno per parte). Purtroppo S. di Sinistra, che è il referente e quindi quello che ha l'ultima parola, non c'è, e quindi non si può ancora dire chiusa la vicenda. Ma confido nel potere di Greyskull.


Perchè mi devi fare incazzare per forza?

clock maggio 16, 2007 16.19 by author LoneHawk

Io lo so, che sono spaccapalle, a volte. Me ne rendo conto.

Premessa: dove lavoro io la gestione delle cose è abbastanza ingegnerizzata. Lo scopo è, chiaramente, ottimizzare i flussi di lavoro in modo che le cose procedano il più speditamente e senza intoppi possibile.
Da qui nascono tutta una serie di strati e aree di competenza, tra la richiesta del cliente e l'effettivo sviluppo dell'applicazione, che ad un neofita del ciclo di vita del software potrebbe risultare incomprensibile.
Epurata delle parti non essenziali al discorso, si può dire che la struttura è formata, a scendere, da:

- Analisti Funzionali
- Analisti Architetturali
- Sviluppo (dove sono io)

In pratica, uno (o più) Analista funzionale genera un documento (l'Analisi Funzionale, perchè noi informatici siamo MOOOOLTO fantasiosi) che è un po' il sunto, tecnicizzato, delle richieste del cliente (la faccio spiccia per arrivare al punto).

L'analista architetturale è quell'entità nutrita a pizza e kebab che dovrebbe (sottolineo dovrebbe) rendere più facile la vita allo sviluppatore (che sarei io), producendo, a partire dall'Analisi Funzionale, un documento (Analisi Architetturale, ma guarda un po'!) che dica allo sviluppatore come l'applicazione deve essere fatta (quali strutture dati usare, quali sistemi vanno implementati, ecc...), il tutto senza, naturalmente, scendere troppo nel dettaglio, ma nemmeno senza restare nel limbo che è l'Analisi Funzionale, in cui, più o meno, c'è scritto che "il pulsante rosso invia i dati al server".
Sarà poi lo sviluppatore a fare le scelte tecniche più adeguate secondo la sua esperienza.
Fine della premessa.

Fatto: vado dall'analista architetturale (uno dei due che hanno curato quello schifo che fa finta di essere una specifica) a dirgli che dovrebbe cambiare una cosetta, perchè le librerie di funzioni che usiamo si comportano in un certo modo, deciso dagli analisti stessi, e, messe le cose come sono in specifica, non è possibile far funzionare le cose con le funzioni delle librerie ma sarebbe necessario o replicare del codice (schifo) o cablare le cose all'interno del codice (megaschifo).
Per tutta risposta questa "fighetta" dall'aria supponente da capetto mi dice che non si cambia niente e che se non mi va bene di parlarne con il mio referente (che oggi non c'è, cazzo!).

Mi sono girati tanto da fumarmi!

Per altro sono venuto a sapere dalla tester che dovrà verificare la mia applicazione che sempre lui le ha detto di dare meno importanza al mio modulo e di concentrarsi di più su un altro. Ma come cazzo ti permetti a) di dire alla gente come fare il loro lavoro e b) di prendere iniziative che non ti competono?

Ho voglia di strappargli le braccia e suonarlo come una grancassa!



Inglesismi

clock maggio 16, 2007 14.29 by author LoneHawk

Ecco, a me, quando un Analista Architetturale mi scrive in una mail:

Ho modificato il layaout vedi sotto.

Mi cascano le braccia.



Insegnanti e Alunni

clock febbraio 14, 2007 14.14 by author LoneHawk

L'articolo della Profe che ho citato prima mi ha fatto tornare in mente un episodio di qualche anno fa, quando lavoravo ancora a Padova.

C'era questa collega (che però lavorava in un'altro settore) che dopo un po' di tempo si è licenziata. E' tornata dopo qualche mese per faccende sue, noi l'abbiamo vista e l'abbiamo salutata, chiedendole che cosa facesse adesso. E' saltato fuori che faceva la professoressa. E ha proferito queste oscene parole (giuro, tutto testuale):

"E' un bel lavoro, anche perchè se un giorno non ho voglia di lavorare, mi invento di fargli fare una verifica, così sto tranquilla"

Io me ne sono stato, lì per lì, zitto, non ho commentato. Però sono rimasto di sale.

Io so che, nella Scuola, ci sono molti professori bravi, che sanno insegnare, sanno far appassionare i ragazzi alle materie, sanno anche instaurare un rapporto umano. Alcuni, pochissimi, sanno fare queste tre cose tutte insieme. Altri meno. Altri (molti), nessuna.
Ora, la scuola è cambiata, e continua a cambiare, e io, pensandoci, vedo come il baratro insegnanti - alunni sia sempre più grande. E basterebbe tanto poco a farli riavvicinare. Ad esempio, cercando di far capire agli alunni, fin dalle elementari, che il voto, quando brutto, non è una punizione, ma una valutazione oggettiva della preparazione dimostrata. Che dovrebbe servire a spronare l'alunno a lavorare in modo diverso, magari anche chiedendo aiuto allo stesso professore. E che il bel voto non è un premio, ma un riconoscimento, oggettivo, del lavoro svolto, e un incentivo a migliorarsi sempre, eventualmente anche superando gli schemi del programma ministeriale.

Purtroppo questo viene capito da pochissimi insegnanti e, chiaramente, da ancor meno alunni. Per cui la maggior parte dei primi usa il voto come un'arma di ricatto verso i secondi, che chiaramente sviluppano una sorta di ostilità verso la figura dell'insegnante fin dalle prime esperienze scolastiche.

Rivedere i sistemi di voto dovrebbe essere solo una delle moltissime cose di cui ha bisogno la scuola italiana. Invece i vari ministri dell'istruzione si limitano solo a modificare i cicli di studio ed i programmi ministeriali (non commentiamo con quali risultati!), senza adeguare però i metodi di insegnamento e valutazione!



Soddisfazione

clock febbraio 13, 2007 16.56 by author LoneHawk

Oggi grossa crisi al lavoro. Su due nuovi server installati di fresco, copie sputate (a detta dei sistemisti) delle macchine già in produzione, il mio ultimo software non va. Ohibò, sbotto io, non è possibile!
Quindi vado di là, nella fossa dei leoni (la sala Net&Security) e constato che sì, effettivamente non va.

- Ma avete provato a farlo puntare su un'altro server, magari funziona? -, domando alla super tester.

Ravanin, ravanando si "girano" su uno dei server vecchi. Il programma va che è una meraviglia, tutto rosso e bianco come ci piace ai signori che "sono tutti intorno a te". Ok, quindi il problema non può essere il programma.

- Avete controllato bene tutte le configurazioni? -, chiedo all'ormai sfiancato sistemista di produzione (uno che si vede per un paio di giorni ogni due o tre mesi, per intenderci).

Ricontrolliamo insieme, metro di paragone uno dei server vecchi. Configurazione del server identica.

Al che mi dico che, da qualche parte nel giro che fa partire tutto l'ambaradan, un inghippo ci deve essere, sennò funzionerebbe. Chiedo al mio responsabile, mi da un paio di dritte, che si rivelano però tutte inutili.
Vado dall'omino Home Page per farmi dire come l'Home Page (appunto!) chiama il programma che poi tira su il mio (troppo lungo da spiegarvi il giro, fidatevi). Verifico che è esattamente come pensavo.
Chiedo al mio vicino di banco, lui mi dice di provare a vedere una cosa, guardo, c'è.
Ad un certo punto, leggendo un po' di codice non mio, mi rendo conto di una cosa.

- Hey, ma non è che il problema sta nel modulo XYZ? -, domando dubbioso.

- Ma noooo -, mi fanno loro, - è impossibile! -

Io sono sempre più dubbioso, comunque continuo a leggere, fare controlli incrociati, farmi i film mentali su come i vari pezzi si incastrano tra di loro. Ad un certo punto apro il modulo XYZ, così, per verificare, ed eccolo lì, il problema, bello come il sole: in un file di configurazione sul server mancava il nome della macchina tra quelle autorizzate, e chiaramente non passava!

Torno di là, nella fossa dei leoni, lo dico a Super Sistemista (quello che si vede due giorni ogni due mesi), lui fa la modifica (noi non possiamo toccare le macchine in produzione, sai mai che facciamo una ricarica alla fidanzata), e, magicamente, tutto va. Applausi (e non per scherzo) da tutta la sala sistemisti.

Cazzo, se mi da soddisfazione trovare le soluzioni che sfuggono a tutti!



Lazzaretto

clock gennaio 25, 2007 09.32 by author LoneHawk

Allora, o sono io, che bene o male non mi lamento troppo, o sono gli altri che si lamentano troppo!

I colleghi di Back-End, sul lato opposto dell'Open Space, non fanno che raccontarsi (quando non parlano di - bleah - calcio) le varie sfighe fisiche: e quello c'ha mal di schiena, e quell'altro c'ha le piastrine basse, quell'altro ancora c'ha la pressione alta... e in tutto ciò si caricano di pseudovitamine, complessi multivitaminici, ecc... pistoloni da revolver acquistati tutti via internet, dubito fortemente che sia stato interpellato un qualche medico.

A volte il corriere viene in ufficio a portare gli ordini. E questi che accettano pacchi con bussolotti di pillole tipo il 5 chili della Nutella, per intenderci...

Impasticcati. E poi mia madre si lamenta che prendo un'aspirina se c'ho il raffreddore.



Cioè...

clock gennaio 19, 2006 09.43 by author LoneHawk

Ho appena sentito una persona (maschio adulto) infilare tre "cioè" in una frase di dieci parole.
Inoltre non è possibile che come infila la porta, comincia una disquisizione della durata media di TRE ORE sugli ultimi eventi sportivi (calcio e basket), di cui, ovviamente, lui è il massimo esperto a livello mondiale.

Che palle. Io questi tipi qua non li sopporto.



Allegria mattiniera

clock gennaio 13, 2006 09.18 by author LoneHawk
Quando la mattina arrivo in ufficio, trovo, di norma, già due persone dentro. Uno è un ragazzo abbastanza simpatico, l'altro è il responsabile dell'altra divisione. Io tutte le mattine saluto, il primo ricambia, il secondo oscilla dall'ingnorarmi ad uno "SGRUNT". Un giorno di questi gli consiglierò di non essere così allegro, la mattina, che potrebbe scoppiargli un embolo...


Della calcistica passione

clock ottobre 11, 2005 10.07 by author LoneHawk

Perchè i tifosi di questa o quella squadra usano espressioni come:

- Abbiamo comprato quel giocatore
- Abbiamo battuto quella squadra
- ecc...

voglio dire, un normale tifoso, che contributo da alla squadra per comprare un giocatore, o per fare un goal? Mah, misteri della fede...