Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Di croci e muri

clock novembre 4, 2009 23.34 by author LoneHawk
Post geniale di Leonardo che dice praticamente tutto quel che c'è da dire.


Morti al quadrato

clock novembre 2, 2009 07.29 by author LoneHawk

Grande festa a NY per l'entrata in porto della USS New York (appunto), nave da guerra costruita con i rottami ricavati dal crollo delle Torri Gemelle.

Certo, riciclare è sempre bello, ma mi chiedo quanto sia stato opportuno utilizzare metallo bagnato dal sangue di tanti innocenti per costruire qualcosa che contribuirà (direttamente o indirettamente) alla morte di altri innocenti.

Non sarebbe stato meglio costruire qualcosa di utile ai processi di pace, o comunque che portasse vero beneficio agli americani e ai newyorkesi, chessò, un ospedale, una scuola, un museo...

(fonte)



Le sfumature dell'hacking

clock agosto 5, 2009 00.57 by author LoneHawk

Inchiesta di Repubblica.it sulle truffe basate sulle carte di credito. Innanzitutto buongiorno, con le decine di migliaia di mail di phishing che girano ogni giorno.

In secondo luogo, Fabio Tonacci, il giornalista, etichetta immediatamente come "hacker" chi vende carte di credito clonate o effettua truffe finanziarie.

Ecco, bravo, nel 2009 scateniamo un'altra caccia alle streghe. Possibile che dopo 20 anni ci sia ancora gente che non capisce che nulla è bianco e nero, e che magari informarsi prima sarebbe meglio?

Perchè hacking non vuol dire quasi mai fare qualcosa di illegale. Un hacker era anche mio nonno, che smontava i tostapane per capire come mai non funzionavano più.

Eccheppalleh!



OGGI SCIOPERO

clock luglio 14, 2009 05.04 by author LoneHawk

Oggi avrei voluto scrivere almeno 10 post ma... 

QUESTO BLOG RIMARRA’ IN SILENZIO CONTRO LA LEGGE VERGOGNA SULL’INFORMAZIONE
PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER AL MONDO


Una nuova legge “Decreto Alfano” restringerá la libertá d'informazione della Rete a siti e blog.
Saranno siti di informazione e blog a subire questo tentativo legislativo di imbavagliare la Rete.

Aderisci alla giornata di silenzio per la libertá d'informazione on line...

ECCO COSA FARE sul tuo blog:

1 - PUBBLICA SUL TUO BLOG IL LOGO COL MEGAFONO CHE VEDI SOPRA:

2 - TITOLO DEL POST: "OGGI SCIOPERO"

3 - PUBBLICA LA TUA FOTO COL BAVAGLIO, SE PUOI.

4 - SEGNALA IL LINK A "DIRITTO ALLA RETE" PER LE NUOVE ADESIONI

5 - Scrivi ad esempio: "Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl Alfano che imbavaglia la Internet italiana".



Standing Ovation

clock giugno 3, 2009 03.28 by author LoneHawk

Al cicisbeo imbellettato andrebbe spiegato che chi ha perso tutto non ha voglia di vacanza. Non ha voglia di divertirsi, né in crociera, né al mare. All' imbonitore piazzista andrebbe fatto capire che le persone che non hanno più nulla hanno bisogno di certezze. Non di sorrisi davanti alle telecamere e di promesse da buffone. All'adulatore di minorenni andrebbe detto che chi non ha più lavoro non ha bisogno di riposo, ma di essere messo nelle condizioni di poter lavorare. E andrebbe aggiunto che le congratulazioni al ciambellano di corte dovrebbero fargliele i terremotati, non lui che lo ha nominato suddito plenipotenziario. Oggi, se qualcuno di noi rimasto qui, come dice il presidente joker, attaccato alle sue macerie per scelta, decidesse di staccarsene e di optare per una sistemazione alberghiera, qui dovrebbe restare. Chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. Mica, stremati da due mesi di sofferenze, si può cambiare idea. Il reuccio d'Italia dovrebbe vedere come i pasti nelle tendopoli non sono sufficienti per tutti e dovrebbe tastarne personalmente la qualità. Dovrebbe vedere come siamo assaliti dalle gastroenteriti e, per sopravvivere, siamo costretti a comprarcelo da soli il cibo. Già, ma noi siamo resistenti per scelta. Non abbiamo abbandonato la nostra terra in mano a chi decide tutto. Stiamo qui a reclamare, con la nostra presenza,se non altro, almeno il fatto di esistere. Nonostante tutto.

fonte: http://miskappa.blogspot.com/



Ma cazzo, possibile che non ne facciamo mai una giusta?

clock maggio 14, 2009 13.46 by author LoneHawk

Noi italiani, intendo.

Stavolta è il turno de "Il Giornale". Ok, dal mio punto di vista è un giornalaccio, ma ognuno è libero di avere la propria opinione, quindi immagino ci sia chi, in Italia, lo legga, magari anche volentieri. Del resto, se c'è chi legge Libero...

Il problema è che, nel riportare la notizia che Lamberto Dini ha ricevuto non ricordo quale premio dal Giappone, nell'articolo il giornale si è riferito ai giapponesi apostrofandoli "musi gialli".

Siccome negli altri paesi non vanno in giro con i paraocchi, e soprattutto sono molto attenti a queste cose, la risposta non s'è fatta attendere. E la risposta non arrivava da un pinco pallino qualunque, ma da un ministro giapponese. Come dire che uno a caso dei nostri ministri possa mettersi a scrivere al direttore di un giornale estero se questo insultasse gli italiani con frasi ed epiteti palesemente razzisti. A parte che questa cosa mi risulta non sia mai capitata, ma non penso nemmeno che i nostri cari ministri sprecherebbero mezzo minuto per cercare di difendere il popolo italiano.

In un paese civile, al "Giornale" sarebbe stata immediatamente revocata la licenza di pubblicazione, il giornalista che ha firmato l'articolo e il direttore stesso sarebbero finiti in mezzo ad una strada, se non peggio.

Da noi, probabilmente, qualcuno dirà che l'articolo è stato "frainteso"... mi viene il vomito...



Cosa si può dire di più

clock febbraio 7, 2009 13.11 by author LoneHawk

Alcuni dei miei più affezionati, pochi lettori, avranno certamente notato che, fino ad ora, non ho menzionato ne commentato il caso di Eluana Englaro.

Sul tema dell'interruzione della vita di una persona non più in grado di riprendersi da uno stato vegetativo (o peggio di morte celebrale) mi sono già espresso più che in abbondanza su questo blog, e per quanto le mie opinioni, mi sono reso conto, siano cambiate e più articolate di quanto avevo scritto, non intendo spiegarle ora e qui.

Ritengo solo che sia VERGOGNOSO non tanto quello che è successo ad Eluana, non tanto il circo mediatico, ma il fatto che UNA PERSONA si permetta di continuare, anche e soprattutto in questo caso, di sparare cazzate enormi su Eluana, sul tema della salute, della morte e della dignita e sulla costituzione italiana solo per soddisfare la sua smodata mania di protagonismo.

Vorrei sapere cosa ne pensano i Berlusconiani del comportamento tenuto dal loro idolo in questa vicenda, e se veramente si sentono rappresentati da questo che ormai è solo la parodia di un essere umano.



In cima ai suoi pensieri

clock novembre 9, 2008 09.26 by author LoneHawk

Nella giornata di ieri, prima di chiamare Berlusconi, il presidente Usa, aveva parlato con il presidente egiziano Hosni Mubarak, il presidente pachistano Asif ali Zardari, il presidente polacco Lech Kaczynski e il premier dello stesso paese Donald Tusk, il re saudita Abdullah e il primo ministro spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero.

[fonte]



Interferenze

clock ottobre 3, 2008 13.18 by author LoneHawk
Qualcuno mi spieghi, se può, perchè mai dovrei farmi dire come gestire la mia vita sessuale da qualcuno che ha fatto giuramento di castità?


Brividi

clock maggio 15, 2008 16.21 by author LoneHawk

Avviso: questo post tratta dell'ennesimo caso di violenza su giovanissimi da parte di giovanissimi. E' una brutta storia, quindi se non volete restarne turbati meglio non proseguire.

La ragazza sarebbe stata trasportata sul posto da uno dei tre, Giuseppe, con il suo ciclomotore. "All'interno del casolare - aggiunge l'indagato - Domenico e Giuseppe hanno iniziato a spogliare Lorena, che in qualche modo cercava di fare resistenza soprattutto verbale, dicendo che non voleva essere spogliata. Giuseppe e Domenico hanno proseguito e sono riusciti a spogliare del tutto Lorena, e a turno, prima Giuseppe, poi Domenico e per ultimo io, abbiamo avuto rapporti con Lorena".

Dopo i rapporti sessuali esplode la violenza. "Finito il mio rapporto con Lorena - aggiunge Alessandro - Giuseppe e Domenico hanno iniziato a prendere a calci e pugni Lorena, perchè aveva messo in giro false notizie nei loro confronti creando problemi con le loro rispettive fidanzate".

Fonte: Repubblica.it

Mi vengono i brividi, a pensare che tre ragazzetti (17, 16 e 15 anni) possano aver pensato di violentare ed uccidere una 14enne. Mi viene da pensare sul fatto che a 14 anni una ragazzina sia già attiva sessualmente (minacciava di rivelare di essere incinta di uno dei tre), sebbene il contesto geografico in questo caso conti. Mi da pensare che i responsabili fossero preoccupati che le rivelazioni della 14enne creassero problemi con le loro fidanzate e poi senza praticamente battere ciglio (ne pensare alle stesse fidanzate) avessero avuto la bella pensata di violentarla (se dice anche solo un no e lo fai lo stesso, è violenza, baby...).

Lo so, questo post ha il tono da bar del "dove andremo a finire", ma cazzo... Dove andremo a finire? Da piccoli anche noi si è fatti le proprie stronzate, si rubacchiava (le 500 lire dai primi carrelli a cauzione, chi non l'ha mai fatto!?), ecc... ma il senso del limite c'era, cavolo! Si sapeva dove ci si doveva fermare, e le ragazze erano o cesse (e quindi non te le filavi di striscio) o dee da adorare da lontano, chè tanto non ti avrebbero mai degnato di uno sguardo.

Boh, starò invecchiando io, o forse Caltanissetta è veramente diversa da Padova o da Milano. O forse è solo che quindici anni fa non c'erano tutti i media che ci sono oggi a dare risalto a notizie del genere... o forse non eravamo altrettanto interessati ai giornali da vedere effettivamente gli orrori che c'erano... ma non mi pare che ci fosse così poco rispetto per la vita altrui, nemmeno in quelli di noi che erano quelli più scapestrati.

Mi sbaglio?



Notizie inutili e ovvietà

clock maggio 8, 2008 11.21 by author LoneHawk
Da Repubblica:
Un pitone di due metri nel nord dell'Australia ha ingoiato intero un gatto di casa, e i proprietari sono in possesso della radiografia per dimostrarlo. L'eccezionale immagine, visibile sul sito web del quotidiano "The Australian", mostra lo scheletro del micio di due mesi di nome Kohl dentro lo stomaco del rettile, che è stato catturato poco dopo con l'aiuto di un l"acchiappaserpenti". Il pitone "tappeto" (Morelia spilota variegata), una specie non velenosa comune in Australia, era stato trovato con lo stomaco rigonfio nella casa della famiglia McLaren a Tiwi, nella periferia nord di Darwin. La signora Asha McLaren ha raccontato alla radio Abc che la figlia Taara di 14 anni era uscita stamattina per dar da mangiare ai gatti, quando ha fatto la macabra scoperta. Il rettile resterà nell'ospedale veterinario finchè con avrà completato la digestione. "Quando avrà finito di digerire il gatto, e ci vorrà circa una settimana, lo lasceremo libero nella boscaglia".
Mi domando: esiste una specie di pitone velenosa? Risposta: No, non esiste, i pitoni sono tutti costrittori (ti slogano le articolazioni e rompono le ossa per ingoiarti intero).
Ma l'articolista di Repubblica non poteva informarsi, prima di scrivere ovvietà?
Che poi, comunque, non mi sembra nemmeno questa gran notizia... un po' come quella di qualche settimana fa, in cui il papa si difendeva dal vento forte a Roma... che notiziona, eh?


Domande legittime

clock febbraio 4, 2008 17.12 by author LoneHawk
Ma se le morti sul lavoro le definiscono "morti bianche", se uno muore nel sonno nel suo letto, a 90 anni suonati e sognando di farsi Angelina Jolie, come la chiamano?


Ai posteri

clock gennaio 30, 2008 14.23 by author LoneHawk

Un giorno, forse, un archivista ritroverà gli archivi di Splinder e troverà questo post.

Mi auguro allora di aiutarlo a fare chiarezza su un punto cruciale: la recente sentenza sul caso SME non ha prosciolto Berlusconi dalle accuse, ma ha solo decretato la prescrizione del reato. Ovvero il reato è stato commesso, ma Berlusconi non è punibile perchè è stato commesso troppo tempo fa.

E' divertente che, nonostante Berlusconi abbia sempre sostenuto che i giudici siano in mano alla sinistra, questi abbiano applicato pienamente una legge voluta fortemente dal passato governo Berlusconi. Qualcuno potrebbe dire che la legge sia stata fatta apposta per permettere a Berlusconi di evitare una sentenza di colpevolezza (come pare ovvio sarebbe stata, se la legge non avesse palesemente favorito Silvio in questo caso).

Come si suol dire... ai posteri l'ardua sentenza!



Italia.it è morto, viva Italia.it!

clock gennaio 22, 2008 09.42 by author LoneHawk

Il mega portalone per il turismo italiano ha ufficialmente tirato le quoia, nel silenzio generale. I milioni di euro (tanti) pagati (dagli italiani) per metterlo in piedi non si sa che fine abbiano fatto.

Rutelli dice oggi che ne faranno uno migliore. Non si sa con che soldi. Che poi mi sa che ultimamente hanno gatte più grosse e incazzate, da pelare...



SkyLife, una truffa per la vita

clock gennaio 18, 2008 10.08 by author LoneHawk

Al di là delle considerazioni filosofiche sul consumismo di Gianluca Neri, la notizia (riportata da vari blogger: qui, qui, qui e qui ad esempio) che Sky abbia fatto il passo più lungo della gamba sta smuovendo molta parte della blogsfera.

In sintesi: da Gennaio (ma a me risulta da Settembre, secondo le mie fatture) la guida di Sky, quella che viene inviata a casa, costa 90 centesimi in più sul costo dell'abbonamento. Il fatto è che Sky questa cosa non la comunicata ai clienti, o meglio, l'ha comunicata con una lettera allegata alla nuova guida (che a me non è ancora arrivata, ndL), confidando nell'ormai abusato sistema di silenzio assenso. Peccato che il Silenzio-Assenso vale solo per la pubblica amministrazione, e non per le imprese private (sebbene molti contratti di fornitura di servizi portino la dicitura che "il fornitore ha il diritto di modificare in qualsiasi momento le caratteristiche tecniche ed economiche dell'offerta previa comunicazione all'utente che potrà - dal caso, ndL - disdire secondo le modalità riportate sul presente contratto"). Noto, per altro, sul sito di Sky, che la guida da Marzo costerà 1 euro e 10 centesimi, con un aumento di più del 20% in meno di 3 mesi. Non male, quasi come Trenitalia.

Inoltre Sky approfitta del fatto che la quasi totalità dei clienti paga l'abbonamento con l'addebito su carta di credito o con la domiciliazione bancaria, quindi le viene ancora più facile. Del resto la maggior parte degli utenti Sky l'ha preso per il calcio, e sono troppo impegnati a rincoglionirsi guardando 22 rincoglioniti che corrono dietro ad un pallone per verificare la fattura di mese in mese (che ho appena scoperto la mia essere addirittura impostata su NESSUN INVIO e tenuta sui server di Sky).

Ultimo, ma non ultimo, mi dice un collega, SkyLife, con le modifiche apportate, diventa una vera e propria pubblicazione editoriale, e quindi gode degli infami contributi statali per i giornali (quelli che, per intenderci, prendono perle come Grazia, La Padania e Libero...). Il che vuol dire che l'utente Sky paga la guida in pratica due volte.
NOTA POSTUMA: La rivista SkyLife non gode più dei contributi editoriali dopo la Finanziaria 2008

Cosa fare?

Andare sul sito Sky, fare login (se non si è ancora registrati occorre farlo), cliccare su AREA CLIENTI, quindi su IL TUO ABBONAMENTO. Dal menù a sinistra scegliere MAGAZINE, selezionare NO e cliccare CONTINUA (insomma, seguite le istruzioni per disdire).
Poi già che ci siete, tornate alla HOME FAI DA TE (a sinistra) e verificate le MODALITA' DI INVIO FATTURA. Impostatele su INVIO VIA MAIL per due motivi:

- Avere la fattura a disposizione offline è sempre utile
- Farsi mandare la fattura via posta, oltre al costo che potrebbe esservi addebitato (anche se non si dovrebbe fare, che non è cortesia far pagare al cliente anche l'invio della fattura) è un peso per il già delicato equilibrio ambientale del pianeta, quindi meglio l'invio via mail, che può essere stampata solo se necessaria veramente.

ADDENDUM:

Alternativa intelligente alla rivista: www.satellite.it o la guida di SKY accessibile dal decoder



Il mega topo

clock gennaio 17, 2008 14.27 by author LoneHawk
Per gli amanti degli RTF (Roditori Taglie Forti, citazione), hanno scoperto il fossile di un mega criceto di ben una tonnellata.


Berlusconi intercettato: Privacy, Politica e Prostitute

clock dicembre 21, 2007 10.19 by author LoneHawk

Sulla faccenda dell'intercettazione della telefonata tra Berlusconi e Saccà ci sono moltissime cose da dire, molte delle quali banali. Io riassumerei in tre punti:

Privacy: dal punto di vista strettamente legale, Berlusconi ha ragione ad incazzarsi per la lesione della sua privacy. E ve lo dico io che da quando voto, voto sempre a sinistra. Voglio dire, se fosse capitata la stessa cosa a Prodi, ci sarebbe stato un sollevamento popolare, in parecchi si sarebbero incazzati, moltissimi si sarebbero indignati. Il fatto è che ci sono tre leggi che dovrebbero impedire la pubblicazione di una telefonata tra Berlusconi e chicchessia:

1) Il segreto istruttorio: in fase di indagine, le prove raccolte non possono essere fatte uscire dai palazzi di giustizia, ne pubblicati. Non ci sono cazzi. Il tanto sbandierato diritto del cittadino a "sapere" non vale una cippa, finchè non c'è a) un'accusa formale e b) una condanna. I cazzi della gente non possono essere messi in piazza con tanta leggerezza. Qui qualcuno, all'interno della procura, ha commesso un reato. Punto e basta.

2) La legge sulla privacy: quella tanto sbandierata in Italia, a cui tutti si appellano finchè fa comodo, ma quando i colpiti sono persone che stanno sulle balle (giustamente, nel caso di Berlusconi) a molti, o quando è politicamente o economicamente vantaggioso, questa legge viene bellamente ignorata.

3) Per intercettare un parlamentare è necessaria l'autorizzazione del parlamento: che piaccia o no, la legge dice questo. Qui va fatta una precisazione: l'intercettato, in questo caso, non è Berlusconi, ma Saccà, in merito ad una indagine su tutt'altro. Quindi Berlusconi è stato intercettato "di sponda", se ho capito bene è stato Saccà a chiamarlo. In questo caso, penso, non dovrebbe essere necessaria l'autorizzazione preventiva del parlamento, ma comunque la stessa legge impedisce di pubblicare il parlamentare intercettato.

Politica: quando si legge il nome Berlusconi, a molti vengono già i fotoni. Condivisibile o meno, se la macchina giudiziaria comincia ad essere inquinata dalla politica, allora il paese ha raggiunto il punto di non ritorno nella sua corsa al disfacimento, e fossi l'ONU manderei subito le "forze di pace".
Il fatto che quando un politico, di destra o di sinistra, viene intercettato e subito l'audio dell'intercettazione finisce sui giornali, significa che questa "contaminazione" della giustizia da parte della politica è già in atto. E non sono le toghe rosse o le toghe nere, il problema, ma quello che sta intorno: archivisti, guardie, impiegati dei tribunali. Sono loro, è chiaro, che fanno uscire questo materiale. E qui il discorso potrebbe articolarsi sia nella direzione della riservatezza delle informazioni che nella direzione più tecnica di come le informazioni vengono archiviate e rese disponibili a chi di dovere.

Prostitute: Berlusconi, purtroppo, reagisce a questa cosa a modo suo. Invece di adeguarsi alla legge, e quindi prendere tutte le misure necessarie per difendere la sua privacy, al di là del contenuto, decide di strumentalizzare politicamente l'accaduto, gridando al complotto politico. Solo che non se la prende con i presumibili complottisti, ma tenta di difendere il suo operato dicendo che "in RAI si lavora solo se raccomandati" e quindi passando a dire che "in RAI lavorano solo persone di sinistra o che si prostituiscono". Dando fondamentalmente delle "puttane" a mezza azienda, visti i risultati delle precedenti elezioni, e sapendo che in RAI ci sono diverse persone che di sinistra non sono. Mi stupisce quindi che in RAI non abbia ancora protestato nessuno, ma forse per quello ci vuole tempo. Del resto le prostitute sopportano molte cose.



Ma come ti viene?

clock dicembre 20, 2007 14.44 by author LoneHawk

Sottotitolo: I videogiochi incitano e favoriscono la violenza? No, ma la stupidità sì.

La notizia: due ragazzi, lei 16, lui 17, finiscono di giocare a Mortal Kombat. Visto che, terminato il gioco, si annoiano, decidono di copiare alcune delle mosse del gioco sulla sorella di lei, di 7 anni, affidata alle "cure" della sorella maggiore dalla madre, fuori per lavoro. Il risultato è un pestaggio in piena regola e la morte della bimba per i colpi subiti.

Sicuramente i giornali, le radio, la TV, da domani, tireranno fuori dal frigo il solito pistolotto di "ma come sono violenti questi videogiochi", "bisognerebbe vietarli per legge", ecc, ecc...

Ok. Peccato che in un paese democratico la censura preventiva (aka: ti chiudo la bocca perchè potresti dire qualcosa di male, ti tolgo dagli scaffali perchè potresti servire come  pretesto a qualcuno per fare qualcosa di male, ...) è un tantinello liberticida e non proprio democratico. In Italia, purtroppo, a volte capita. Ma quello che voglio dire non è questo.

Quello che voglio dire è che io (come mille mila altri come me) ho passato l'adolescenza a giocare a Mortal Kombat (e a molti altri giochi, alcuni anche molto più violenti) e non mi è mai saltato in testa di andare ad ammazzare di botte chicchessia. Ne a tutti quelli che conosco che hanno giocato agli stessi videogiochi.

Il problema non sono i videogiochi, e chi incolpa il videogioco per questi episodi (più altri episodi) dimostra di essere un povero inetto che non capisce molto di psicologia.
Il problema di fondo è l'educazione: i miei mi hanno sempre insegnato che quello che si vede su uno schermo (televisivo, cinematografico o di computer) è finzione, e che nella vita reale le cose vanno diversamente. Io ho avuto il buon senso di recepire il messaggio e capire che se in un film, un gioco o che altro uno poteva fare (virtualmente) quel che voleva, non è detto che io dovessi, ne potessi, per forza imitare quel comportamento.
17 anni, direi, sono l'età giusta per capire quando stai facendo una cazzata, quando una bambina di 7 anni ti dice che le stai facendo male.

Quindi il problema non è videoludico, ma ricade nei vari episodi di bullismo.

Il problema è che ai "giovani d'oggi" nessuno mostra questi casi di cronaca, dicendogli "Se fate questo rischiate tot anni di galera". No, queste cose vanno in fretta nel dimenticatoio, perchè queste cose bisogna seppellirle, nasconderle, eliminarle. Usarle a fini educativi sarebbe troppo... come dire... intelligente.



Domande spontanee

clock dicembre 19, 2007 12.03 by author LoneHawk

Quando leggo queste cose, la prima domanda che mi viene in mente è: ma se tutto d'un tratto decidessi di fare l'allevatore di mucche, il governo mi darebbe di tasca sua i soldi per comprare stalla, mangime e animali?



Donne e Motor Sciò, Gioie e sfottò

clock dicembre 14, 2007 14.33 by author LoneHawk

E' dal 1981 che a Bologna si svolge il Motor Show, una delle più importanti manifestazioni fieristiche in Italia.

Durante gli anni si sono viste crescere modelle (o aspiranti) che accompagnavano questa o quella novità automobilistica, e ogni anno queste erano più scosciate ed esposte dell'anno prima. Da questo a che le modelle prendessero in mano la parte di "show" della manifestazione, il passo è stato breve. Così quest'anno gli avventori della fiera si sono visti uno spettacolo di sexy car washing, protagoniste le belle e procaci promoter, che ogni tanto pigliavano un paio di ragazzi del pubblico e gli facevano, fondamentalmente, il bagno, con magari qualche ammiccamento e strusciatine varie.

E' bastato questo a scatenare la polemica, a Bologna: da una parte i soliti benpensanti a doppio fine (clero, assessori in cerca di visibilità, ...), dall'altra chi si difende e chi difende la manifestazione, in nome del diritto di fare spettacolo più o meno quel che si vuole.

Premetto subito che a me del Motor Show non interessa una cioppola. Però la notizia mi stuzzica. Nel senso che è un po' che volevo parlare dell'accostamento Interessi maschili (diversi dalla figa) e figa.

Prendiamo, per esempio, buona parte dei giornali specializzati in auto (notoriamente territorio maschile) e informatica (solo negli ultimi anni, e sempre poco, anche ambiente femminile). In copertina, ben patinata, metti sempre una bella topolona, impegnata a smontare un carburatore o ad installare una scheda video. Pieno, lì fuori, di Megan Fox intente in questi lavori, tipicamente da farsi con unghie fresche di manicure e vestite solo di top e calzoncini (quando va bene). Se è l'edizione di dicembre, le metti un cappello di babbo natale in testa, e hai fatto.

Insomma, poi le donne dicono che noi uomini abbiamo sempre una sola cosa, in mente, però è anche colpa di chi ci forza a certi accostamenti! Cacchio, non è possibile che uno compra un giornale che dovrebbe parlare di Internet, e si vede la vecchina col Corriere sotto il braccio che lo guarda come se fosse un maniaco perchè c'è la tipa scosciata in copertina! Che poi, in media, la qualità dei giornali di quel tipo è alquanto discutibile, sono per lo più pubblicità, e li paghi pure uno sproposito. Da qui la regola principale (ce ne sono altre) che seguo per comprare un giornale che parli di informatica: figa in copertina? Non lo compro. Che tanto mi basta Internet, se ho bisogno di materiale per i miei sogni erotici.

Tornando al Motor Show, quindi, è comprensibile, se non condivisibile, la scelta di ricoprire le auto di coscie e tette. In un posto dove il testosterone va via un tot al litro, come il vino alla festa dell'unità, ovvio che metti un po' di ragazze. Che almeno distraggono i maschietti dal saltarsi addosso e spaccarsi di botte per cavolate. Poi funziona come i messaggi subliminali: il maschio vede la donna, ma vede anche l'auto su cui la donna si struscia, la mente del maschio (quella sotto) fa l'associazione "quell'auto lì uguale topa disponibile" ed è fatta. Altro che velocità massima e consumi.

Poi, dopo quanti, 26 anni? di Motor Show, arrivano i geni adesso a scoprire che ci sono le ragazze che ne fanno di tutti i colori? E buon giorno! Mercimonio del corpo femminile, lo chiamano. Ma per favore, fino all'altr'anno anche allo SMAU c'erano le cubiste mezze svestite, grazie a Dio pare che abbiano capito che ai professionisti gli fregava relativamente poco. Per non parlare del MiSex. O di altre fiere in cui le ragazze fanno ben di più che qualche strusciatina.

Insomma, se ad una va bene strusciarsi sui clienti per farsi un po' di curriculum, bene, è una sua libera scelta. Non per questo è una prostituta. Che alla fine, anche se una decide di fare la pornostar saranno anche cazzi suoi. Appunto.

Ma che una, che è assessore a Bologna, mi venga, candida come la luna, e altrettanto scema, a dire che "lei non sapeva che al Motor Show succedessero certe cose, perchè non c'era andata", allora vuol dire che mi stai a prendere per il culo. Che i cartelloni pubblicitari del Motorshow con donne procaci, intimo femminile, ecc... se ne son visti a iosa...