E' dal 1981 che a Bologna si svolge il Motor Show, una delle più importanti manifestazioni fieristiche in Italia.
Durante gli anni si sono viste crescere modelle (o aspiranti) che accompagnavano questa o quella novità automobilistica, e ogni anno queste erano più scosciate ed esposte dell'anno prima. Da questo a che le modelle prendessero in mano la parte di "show" della manifestazione, il passo è stato breve. Così quest'anno gli avventori della fiera si sono visti uno spettacolo di sexy car washing, protagoniste le belle e procaci promoter, che ogni tanto pigliavano un paio di ragazzi del pubblico e gli facevano, fondamentalmente, il bagno, con magari qualche ammiccamento e strusciatine varie.
E' bastato questo a scatenare la polemica, a Bologna: da una parte i soliti benpensanti a doppio fine (clero, assessori in cerca di visibilità, ...), dall'altra chi si difende e chi difende la manifestazione, in nome del diritto di fare spettacolo più o meno quel che si vuole.
Premetto subito che a me del Motor Show non interessa una cioppola. Però la notizia mi stuzzica. Nel senso che è un po' che volevo parlare dell'accostamento Interessi maschili (diversi dalla figa) e figa.
Prendiamo, per esempio, buona parte dei giornali specializzati in auto (notoriamente territorio maschile) e informatica (solo negli ultimi anni, e sempre poco, anche ambiente femminile). In copertina, ben patinata, metti sempre una bella topolona, impegnata a smontare un carburatore o ad installare una scheda video. Pieno, lì fuori, di Megan Fox intente in questi lavori, tipicamente da farsi con unghie fresche di manicure e vestite solo di top e calzoncini (quando va bene). Se è l'edizione di dicembre, le metti un cappello di babbo natale in testa, e hai fatto.
Insomma, poi le donne dicono che noi uomini abbiamo sempre una sola cosa, in mente, però è anche colpa di chi ci forza a certi accostamenti! Cacchio, non è possibile che uno compra un giornale che dovrebbe parlare di Internet, e si vede la vecchina col Corriere sotto il braccio che lo guarda come se fosse un maniaco perchè c'è la tipa scosciata in copertina! Che poi, in media, la qualità dei giornali di quel tipo è alquanto discutibile, sono per lo più pubblicità, e li paghi pure uno sproposito. Da qui la regola principale (ce ne sono altre) che seguo per comprare un giornale che parli di informatica: figa in copertina? Non lo compro. Che tanto mi basta Internet, se ho bisogno di materiale per i miei sogni erotici.
Tornando al Motor Show, quindi, è comprensibile, se non condivisibile, la scelta di ricoprire le auto di coscie e tette. In un posto dove il testosterone va via un tot al litro, come il vino alla festa dell'unità, ovvio che metti un po' di ragazze. Che almeno distraggono i maschietti dal saltarsi addosso e spaccarsi di botte per cavolate. Poi funziona come i messaggi subliminali: il maschio vede la donna, ma vede anche l'auto su cui la donna si struscia, la mente del maschio (quella sotto) fa l'associazione "quell'auto lì uguale topa disponibile" ed è fatta. Altro che velocità massima e consumi.
Poi, dopo quanti, 26 anni? di Motor Show, arrivano i geni adesso a scoprire che ci sono le ragazze che ne fanno di tutti i colori? E buon giorno! Mercimonio del corpo femminile, lo chiamano. Ma per favore, fino all'altr'anno anche allo SMAU c'erano le cubiste mezze svestite, grazie a Dio pare che abbiano capito che ai professionisti gli fregava relativamente poco. Per non parlare del MiSex. O di altre fiere in cui le ragazze fanno ben di più che qualche strusciatina.
Insomma, se ad una va bene strusciarsi sui clienti per farsi un po' di curriculum, bene, è una sua libera scelta. Non per questo è una prostituta. Che alla fine, anche se una decide di fare la pornostar saranno anche cazzi suoi. Appunto.
Ma che una, che è assessore a Bologna, mi venga, candida come la luna, e altrettanto scema, a dire che "lei non sapeva che al Motor Show succedessero certe cose, perchè non c'era andata", allora vuol dire che mi stai a prendere per il culo. Che i cartelloni pubblicitari del Motorshow con donne procaci, intimo femminile, ecc... se ne son visti a iosa...