Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Anno nuovo, blog nuovo?

clock gennaio 12, 2009 07.16 by author LoneHawk

Ed eccoci qui, ad anno cominciato da un po'.

Guardando un po' indietro agli anni passati, mi rendo conto che anche dal punto di vista blog il 2008 è stato un bell'anno di m... ho scritto poco, molto poco, rispetto agli anni precedenti. Negli ultimi mesi, addirittura, quasi nulla. E non perchè mancassero le cose da scrivere, ma per mancanza di tempo, quando avevo le idee e la voglia, di idee quando avevo il tempo e la voglia, di voglia quando avevo il tempo e le idee.

Sì, perchè scrivere sul blog comunque necessita un po' di tempo, serve ritagliarsi quei due minuti per mettere in ordine le idee e un altro po' per buttarle giù.

Quindi, ci si riprova: anno nuovo, blog nuovo. No, non nel senso che butto i vecchi post, ma nel senso che ho cambiato hosting passando ad uno un po' più caro ma che mi da un po' più libertà.

Quindi, cari miei, stay tuned, tornerò quanto prima a scribacchiare un po' di cose!



Tanti auguri!

clock gennaio 1, 2009 00.00 by author LoneHawk
Buon anno a tutti i miei (pochi) lettori!


Blog nuovo, vita nuova

clock ottobre 28, 2008 23.37 by author LoneHawk

Ed eccoci qui, nuovo blog, nuova piattaforma (BlogEngine.Net), nuovo dominio...

Mi sono finalmente deciso ad abbandonare anche io Splinder, viste le limitazioni che si avevano.

Con questa nuova piattaforma molte delle cose che su Splinder non ci sono, o ci sono solo in modo limitato o a pagamento, sono possibili del tutto gratuitamente. Inoltre, essendo il motore sviluppato in ASP.NET, ed essendo possibile creare delle estensioni personalizzate, tutto quello che manca lo posso creare da me! :D

E speriamo che questa novità mi faccia venire voglia anche di aggiornare un po' più spesso ^__^

Per il momento un benvenuto a tutti!



Peccando, giorno per giorno

clock ottobre 11, 2007 09.54 by author LoneHawk

Come sfruttare uno spunto come quello dei peccati (notoriamente i capitali sono 7) per riempirne un calendario (12 mesi)? Semplice, dichiariamo "peccato" a prescindere alcuni comportamenti che forse lo sono e forse no.

E così, accanto a Ira, Avarizia, Gola, Accidia, Invidia, Lussuria e Superbia, ecco arrivare Conformismo, Credulità, Voyeurismo, Pettegolezzo e Shopping.

L'ultimo anatema di Papa Ratzinger? No, l'ultima, inutilissima trovata di www.peccati.it, riportato diligentemente da Repubblica.it.



Beppe Grillo Aborigeno

clock agosto 3, 2007 11.21 by author LoneHawk

Nel suo ultimo post, Beppe Grillo parla di Uluru, la montagna sacra degli aborigeni australiani, comunemente nota con il nome di Ayers Rock.

Sono d'accordo a metà con il discorso di Grillo. Sono d'accordo per quanto riguarda il discorso sulla libertà degli aborigeni, sui bambini rapiti dal governo per istituzionalizzarli, ecc...

Sono anche, parzialmente, d'accordo nel dire che la politica turistica per quanto riguarda Ayers Rock è forse troppo orientata allo sfruttamento di questa località.

Non sono però d'accordo con il discorso, in generale, di limitare l'accesso a quello che è, di fatto, patrimonio dell'umanità. La terra è di tutti, una montagna è di tutti, e, per quanto io rispetti le idee e la religione degli aborigeni, mi spiace dire che non sono d'accordo nel voler imporre le loro convinzioni (nella fattispecie nel vietare di salire sulla montagna) ad altre persone su base religiosa.

Come dice Grillo, se si ha una convinzione, questa deve valere per tutti, e non solo per alcuni. La convinzione mia (e anche di Grillo) è che la Chiesa, in quanto rappresentante della religione cattolica, non abbia il diritto di imporre un modo di vita o dei divieti agli altri sulla base delle loro convinzioni religiose. Esempio pratico: la Chiesa non può vietare l'amore omosessuale sulla sola base delle regole canoniche (del resto Gesù Cristo non si è espresso sull'argomento, dando di fatto un silenzio-assenso. Che comunque era abbastanza per "mi faccio i fatti miei, finchè non vai a far del male agli altri", il buon Gesù).

Perchè un diverso peso dovrebbe valere per gli Aborigeni, nonostante tutte le ragioni che hanno per altri temi? Perchè due pesi e due misure? Solo perchè sono una minoranza, e allora vanno difesi a spada tratta, qualunque siano le loro pretese? Mi spiace, non mi basta. E in quanti pochi bisogna essere per definire cosa si può o cosa non si può fare su una montagna, un lago, un mare?

Che poi non dico che molti dei turisti che ci vanno dovrebbero comunque portare rispetto per il luogo in quanto luogo naturale, e quindi, magari, evitare di trasformarlo in una discarica a cielo aperto, come a volte, purtroppo, capita.

Ripeto, ho il massimo rispetto per gli aborigeni, e sono affascinato dalla loro cultura, ma ci sono dei limiti che devono valere anche per loro, altrimenti non vale.

E non è come se mi impedissero di scalare il cupolone, Grillo, perchè a nessuno (con un cervello degno di nota) verrebbe in mente di scalare il cupolone, perchè il cupolone ha modalità di fruizione diverse.
E' come, per esempio, se mi dicessero che no, non posso andare a passeggiare sulle Alpi, perchè una tal religione le ha decretate una deiezione di qualche essere primordiale. Chiunque amasse la montagna definirebbe questa cosa una stronzata. E fine.



Il nuovo sport in rete

clock giugno 15, 2006 10.16 by author LoneHawk

C'è un nuovo sport in rete. E' un po' come il polo, uno sport per ricchi, o almeno benestanti, che si vogliano arricchire un altro po'.

In pratica si prende un avvocato, qualche data miner e qualche motore di ricerca su Blog. Si da incarico al Data miner di cercare sui vari blog anche il minimo accenno alla propria persona in modo negativo (nei post, ma anche nei commenti). Una volta raccolti i vari blog che, in qualche maniera, ci infamano, diamo la lista all'avvocato e lo incarichiamo di citare in giudizio il blogger per diffamazione.

E il bello è che, mancando una specifica legislazione a riguardo, nove su dieci ti va bene, essendo il blog parificato al mezzo stampa.

E siccome sta succedendo sempre più spesso che qualcuno se la prenda con il blogger anche se il fattaccio è responsabilità dei commentatori, siccome non si può chiudere i commenti in modo preventivo, che fa brutto e anche un po' antipatico, ho aggiunto al template alcune note legali (che compaiono come default nella colonna di sinistra, al posto dell'archivio, almeno per i primi tempi) e un disclaimer in area commenti.

E secondo le normative vigenti, dovrei essere a posto.



Somme, Sottrazioni e altro

clock aprile 7, 2006 12.17 by author LoneHawk

Mi arriva questa mail, non ne conosco la fonte originale, ma vale la pena pensarci:

Libro di Berlusconi, pagina 154...

E' scritto che:

nel 2006 il reddito medio degli Italiani è pari a 27.119 dollari, mentre nel 2001 era di 24.670 dollari.

Facendo due conti, risulta che il reddito medio degli Italiani è cresciuto di circa 2.500 (2449) dollari.
ma perché mi danno le cifre in dollari?
per capire meglio queste cifre, sul sito internet www.uic.it (che è il sito dell’Ufficio Italiano dei Cambi)

troviamo il cambio fiscale del dollaro per tradurre le cifre in euro... 

Il 22 maggio 2001 (il giorno dopo le ultime elezioni politiche),

con 0,8685 dollari compravo 1 euro quindi con 24670 compravo 0,8685 x 24670 = 28405,29 euro

Oggi, 6 aprile 2006

con 1,2312 dollari compro 1 euro quindi con 27119 compro 1,2312 x 27119 = 22026,48 euro

In altre parole, mi si spacciano le cifre in dollari per farmi credere che il reddito medio sia aumentato, mentre di fatto

è diminuito di 6378,81 euro!!!



Questioni di poco conto

clock febbraio 16, 2006 10.11 by author LoneHawk

Che il crocefisso nelle aule di scuola sia cosa su cui discutere o meno (prima che il problema venisse sollevato la prima volta, in quanti, di destra o di sinistra, ci ponevamo il problema? Zero.), mi fa un po' pensare l'ultima sentenza del Consiglio di Stato sulla faccenda, ultimamente sollevata da una ragazza finlandese.

Si dice che il crocefisso sia un simbolo dei valori di tolleranza e stima reciproca che dovrebbero esserci tra tutti gli esseri umani.

Tipo la stessa tolleranza dimostrata dalla Chiesa dal 1096 al 1099 (Prima Crociata), dal 1135 al 1148 (Seconda Crociata), dal 1189 al 1192 (Terza Crociata), dal 1198 al 1204 (Quarta Crociata), dal 1217 al 1221 (Quinta Crociata). O la stessa stima dimostrata a migliaia di giovani donne torturate e/o bruciate vive dalle varie Sante Inquisizioni dal 1179 alla fine del 1600 circa. Tutto sotto il simbolo unificatore del crocefisso.

Dire, quindi, che il crocefisso è simbolo universale di pace e tolleranza, mi pare quanto meno una decisiva ignoranza storica.

Poi per quel che mi riguarda può stare tranquillamente in scuole, aule di tribunali, hotel ecc... chissenefrega... si tratta di un pezzo di legno (o metallo) con un pezzo di plastica sopra, e non sarà la sua presenza a far comportare meglio la gente di quanto si comporti, tanto quanto la sua assenza a farla comportare peggio.



TEST

clock dicembre 9, 2005 10.29 by author LoneHawk

Andiamo, quando non hai un kaiser da fare in ufficio, che ti metti a fare, se non i test scemi che trovi sugli altri blog? Evvvia che si comincia :D

[Leggi il mio test]


Notizie con vuoto a rendere

clock novembre 15, 2005 09.15 by author LoneHawk

Sul metro di oggi è pubblicata un'intervista ad Alessandra Mancuso, giornalista e membro del Comitato di Redazione del TG1:

Legenda: D = Domanda, R = Risposta, L = Mio commento

D: Perché non avete dato nel Tg la notizia dell’uso del fosforo bianco su Falluja?
R: L’inchiesta di Rainews24?
D: Sì.
R: Quel giorno non c’ero.

L: Quindi, se assente, non è abilitata ad avere un'opinione, ne voce in capitolo? O è una giustificazione alla "Jonny il bassotto" (io non c'ero non son stato a quell'ora faccio sempre la pipì...)?

D: Ne avrà sentito parlare.
R: Sì. È un’inchiesta del nostro canale satellitare: gli Stati Uniti hanno bombardato Falluja utilizzando un’arma chimica. Il fosforo bianco, che brucia e scuoia le persone.
D: Un documento importante, non crede?
R: Infatti ne abbiamo parlato, lunedì 7 novembre nel Tg delle 20.
D: Avete trasmesso parti del documentario?
R: No, abbiamo detto di cosa parlava e riportato la replica del Pentagono.

L: Posso capire che alle otto di sera le immagini del video siano un po' fortine, però questo distacco mi pare un po' esagerato...

D: Perché?
R: C’era poco spazio.

L: Ah, ma per il calcio scommetto che spazio ce n'era, eh? O per sapere tutto tuttissimo dei famosi sull'isola...

D: Le immagini erano la parte più forte del documentario...
R: In genere sono critica con le scelte della direzione ma stavolta non c’è stata preclusione.
D: Si trattava di dare risonanza a un servizio di una rete della vostra azienda.
R: Sono stati anche sfortunati perché martedì era sciopero.

L: Quindi per gli Italiani, che una notizia, piuttosto importante (direi fondamentale) per capire CHI SONO i nostri alleati, venga trasmessa è questione di fortuna? Andiamo bene...

D: Quindi non lo riprenderete?
R: Oramai la notizia è uscita. Secondo i criteri di un telegiornale è vecchia.

L: Il TG 5 l'ha trasmessa ieri... Internet ne rimbomba ancora... Con Al Bano e la Lecciso sono andati avanti MESIII!!!!! Evidentemente certe notizie sono come il latte, hanno una data di scadenza, e altre no... ma chi discerne quali scadono o quali no? Persone come la Mancuso? Andiamo bene...



Linux, e sei già terrorista

clock novembre 4, 2005 09.40 by author LoneHawk

Ieri è successa una cosa strana... ero in metro, in piedi attaccato al palo vicino ai posti a sedere. Avevo uno appena entrato a cui evidentemente dovevo piacere un sacco, perchè tentava di venirmi in braccio, una matrona di fianco che spingeva perchè lei doveva scendere "alla prossima" e una dietro che evidentemente pensava che la mia schiena fosse un bel posto per appoggiarsi finchè chiacchierava con i compagni di scuola. Io mi tenevo più stretto possibile, con la borsa del portatile in mezzo alle gambe, nella convinzione che Uomo-sopra-borsa occupi sicuramente meno che Uomo-con-borsa-a-fianco. Pazienza per quelli che entrano con gli zaini da 80 litri e li tengono in spalla tutto il viaggio.

Ad un certo punto, per non spezzarmi le caviglie, visto i piegamenti necessari ad evitare di farmi venire in braccio il tipo appena entrato, cerco, per quanto possibile, di spostarmi un po' più a destra, verso la matrona, distratta dall'amica che le stava dicendo non so che cosa... nel farlo sposto con il piede la valigetta del portatile, e urto leggermente il tipo seduto (giacca e cravatta, in accostamento orribile, evidente stipendio da 3/4000 euro/mese) che alza gli occhi, occhieggia il libro che sto leggendo (Rivoluzionario per caso, di Linus Torvalds) e mi guarda terrorizzato... evidentemente ero un pericoloso terrorista, stavo leggendo un libro con in copertina un pinguino!!! Mi scuso (anche se non posso avergli fatto male, a meno che non fosse fatto di cristallo di Boemia), ma quello mi fa una faccia chiaramente ostile...

Mah...



clock ottobre 24, 2005 13.08 by author LoneHawk
Alle volte mi viene proprio voglia di vomitare


Yu-Gi.... ooooooohhh?!?

clock settembre 15, 2005 16.08 by author LoneHawk

Premessa: alla tenera età di 28 anni, a me piacciono i Cheerios... presente? le ciambelline di finta avena al miele? Beh, mi piacciono... colpa della mia fidanzata che me li ha fatti scoprire... adesso sono una droga... no, non nel senso che me li sparo in vena, quello no... però se ci sono in casa non disdegno di farci colazione, o di mangiarmeli verso mezzanotte con un divx di "Enterprise" sul monitor del piccì...

Stamattina apro la dispensa e la confezione dei cheerios è lì che mi risplende nuova ed intonsa... e posso io lasciarla lì, senza degnarla nemmeno di uno sguardo? Non sia mai!!
La piglio senza fare troppo caso al regalino di turno spalmato sulla scatola... mi preparo un po' di latte e me ne smuncho un pochettini... munch munch munch... ad un certo punto, spostando lo sguardo, la scatola entra nel mio campo visivo ed intercetto i mangaocchi del protagonista del "regalino associato alla merenda"... e mi viene da pensare ai cartoni che fanno ultimamente... e le carte da gioco, e le trottole, e tutti che si danno delle mazzate tremende con le une o con le altre...

Ma ai tempi miei c'erano pugni rotanti, alabarde spaziali e Miva, che con un'agitatina di tette ti lanciava i componenti... Così un bambino capiva che per darsi mazzate occorreva averci il robottone, sennò niente... Invece oggi è un attimo che dalla partita a carte, scopri il baro e lo copri di bastonate... sì, insomma, uno che ti tiene nella manica un Tifone Mannaro Assassino non autorizzato, come altro lo dovresti trattare?



Bellissimo

clock giugno 9, 2005 09.11 by author LoneHawk

Ho trovato questo sito: www.cartaigienicaweb.it

Al primo colpo scarico questo. L'unico altro fumetto che ho trovato così bello, così diretto ed intenso è stato "Il Corvo" di O'Barr...

Dateci un'occhiata, vale la pena...



Cultura da telenovela

clock maggio 11, 2005 08.46 by author LoneHawk
Immaginatevi la scena:

Rimini, supermercato, mattino

Due signore sulla cinquantina avanzata sono in giro per le corsie, riempiendo il carrello di cose indispensabili del tutto inutili. Ad un tratto, una delle due alza lo sguardo e vede in fondo alla corsia Ronn Moss, tutto intento a scegliere una scatoletta di carne per il cane.
Tutta eccitata chiama l'amica e le bisbiglia: "Guarda quello, secondo me è lui"
"Ma no, dai, è solo uno che gli somiglia... certo bel ragazzo, però!", replica l'altra.
"E invece ti dico che è lui, e adesso mi faccio fare l'autografo!", risponde secca la prima.
Si avvicina, quindi, timidamente all'uomo e, con sguardo speranzoso (non spiccica una parola di inglese, ovviamente) gli porge un taccuino e una penna (abilmente conservati nella borsetta nella segreta speranza di occasioni come questa).
Lui la guarda stranito per un attimo, poi capisce e, presi taccuino e penna, scrive le due parole di italiano che i promoter gli hanno insegnato e il suo nome, restituendo poi il tutto.
La signora prende il taccuino dalle mani del suo idolo e corre a farlo vedere all'amica... E' quando lo apre per mostrare il trofeo che, inorridendo, vede effettivamente l'autografo.
Delusa dice all'amica: "Avevi ragione tu... non ha mica firmato 'Ridge'"...

Questa favoletta m'è venuta in mente leggendo un titolo sul Metro di oggi: "Bridget Jones sposa in segreto". Ecco, penso che non ci sia nulla di più avvilente per un attore professionista di essere ricordato per un unico ruolo, esservi legato a filo doppio per tutta la vita. Questo perchè se è stata una brutta performance tutti si ricorderanno quella, e vedranno con occhio prevenuto tutti i futuri lavori. Se invece è stata una performance che è piaciuta, tutti i prossimi lavori verranno paragonati a quello, rendendo difficilissimo cambiare genere.

Non so, pare che gli italiani non si rendano conto che ci sono delle persone, dietro i personaggi, e che per far capire che si sta parlando di una certa persona sia necessario identificarla con un determinato personaggio. Un po' triste, culturalmente parlando, no?


Eutanasia ed Omicidio

clock marzo 21, 2005 14.47 by author LoneHawk

Sottotitolo: gestione americana della vita di una persona

Penso che tutti quelli che passeranno di qui sappiano chi sia Terri Schiavo... la donna a cui in una settimana hanno staccato e riattaccato più volte il tubo che la alimenta artificialmente di quante le abbiano cambiato le lenzuola del letto su cui giace...
Ora, a me, quando si creano questi movimenti mediatici sulla vita di una persona, mi girano un po' le balle...
Ora, io non sono a sfavore dell'eutanasia, in alcuni casi e in certe condizioni. Penso che ad ogni essere umano debba essere garantita una morte dignitosa, rapida, e il più indolore possibile.
Il mio concetto di morte dignitosa esclude:

- La morte per fame e sete, a cui Terri, fino a ieri, sembrava destinata
- La morte per asfissia
- La morte a seguito dell'interruzione di cure che possano portare ad infezioni che causano il decesso in un tempo più lungo di 2 minuti

Staccare ad una persona in coma la macchina che la alimenta (e basta, Terri respira autonomamente, pare) non è eutanasia, è omicidio. Anzi, peggio, è tortura.
E se un medico dice che non soffre, allora è un bugiardo, perchè non penso che abbia provato la stessa medesima cosa sulla sua pelle per dire che una persona che muore di fame e di sete non soffre, anche fosse in stato vegetativo (dai video più volte mostrati in televisione mi pare che la definizione sia un po' esagerata).

E non penso nemmeno sia lecito che una corte di giustizia possa dire se e quando staccare la spina, o comunque interrompere il trattamento terapeutico, e lasciare morire lentamente una persona, cosciente o meno.
Volete interrompere le sofferenze di Terri? Dimostrate di avere le palle e fatele un'iniezione d'aria, in 5 minuti un embolo se la porterà via...
Avete il coraggio di tirare missili contro le case di donne e bambini, ma non avete il coraggio di guardare in faccia una persona e dirle "Ok, hai sofferto abbastanza, ora basta".. e farla finita una volta per tutte... preferite "non porre rimedio", e lasciarla a spegnersi lentamente in dieci (10!) giorni di agonia...

Siete dei vigliacchi...

PS: Consiglio sul tema la visione del film "Di chi è la mia vita", con Richard Dreyfuss...



fuori dal coro

clock febbraio 23, 2005 17.13 by author LoneHawk

Cito dal blog Rimbalzi di Maurizio Crosetti:

L'altro giorno, ascoltando in auto un programma su chat line, blog e forum. Ha detto il giornalista: <Ogni anno si calcola che 31 mila ore lavorative vengano impiegate per usi personali di Internet, e che questo costi alle aziende 500 milioni di euro>. Ha detto la psicologa: <Il vero problema non è economico ma esistenziale. Il popolo di Internet è formato da persone per lo più sole, alle quali mancano relazioni vere, donne e uomini insoddisfatti della propria vita, inappagate sul lavoro e soprattutto in amore>.

Ora, sarà che io sono un po' fuori dal coro, ma sono felicissimamente fidanzato, il lavoro è lavoro, quindi non un idillio, ma qualche soddisfazione la da... la vita in Italia potrebbe essere come quella in altri paesi, il che vuol dire che potrebbe essere meglio, ma potrebbe con altrettanta probabilità essere molto peggio... insomma, o sono io che mi so accontentare di quel che ho, o quella psicologa di Internet ha visto solo la pubblicità alla TV... o forse entrambi?

E voi? soddisfatti della vostra vita, o inappagati vi sfogate chattando per ore?



Americani...

clock gennaio 11, 2005 09.16 by author LoneHawk

 Gli americani, qualche volta, si fanno prendere un po' troppo la mano dai film di Bruce Willis. Vedi qua.

Possibile che dobbiamo fare a chi ce l'ha più duro anche con le comete, ora? lasciarla in pace no? metti che è carica di uranio e s'incazza?



Morte di un personaggio di sfondo

clock gennaio 5, 2005 15.50 by author LoneHawk

Come mia consuetudine ho fatto un giretto su www.imdb.com, per scoprire che, in attesa degli oscar 2005, hanno messo in piedi una bella photogallery degli attori purtroppo scomparsi nel 2004... e, tra volti più o meno noti, come il mitico Christopher Reeve, l'amatissimo (e sfortunatissimo) Superman del grande schermo, ma anche della vita, è spuntato questo volto, alias Robert Pastorelli, attore dal cognome tutto italiano, morto per una dose eccessiva di eroina... immediata la sensazione di aver già visto quella faccia, ma senza riuscire a capire dove... e andando alla filmografia scopriamo che Robert era in:

Michael, con John Travolta
Sister Act 2, con Whoopi Goldberg
Beverly Hills 2, con Eddie Murphy
Balla coi lupi, con Kevin Kostner

tutti film che la maggior parte di noi ha visto almeno una volta... ma sicuramente in pochi riconoscono questo attore a prima vista, visto che ha sempre svolto parti da comprimario, quasi a far parte dello sfondo di vicende più grandi e complesse del suo centinaio di battute... eppure forse questi film, senza l'apporto di Robert non sarebbero stati gli stessi, avrebbero avuto qualcosa in meno...

E allora mi viene da chiedermi come mai ci preoccupiamo di avvertire il mondo che Britney Spears si è sposata a Las Vegas, o che Cher s'è rifatta le tette per l'ennesima volta, quando chissà quanti sono i Robert Pastorelli che spariscono nel silenzio di Hollywood... certo, non una morte eroica, quella di Robert, ma sicuramente a me mancherà uno dei tanti faccioni un po' stupiti che "condiscono" i film e che rendono le storie un pochino più credibili.






Novella 4684,7

clock gennaio 4, 2005 09.34 by author LoneHawk

Riflettevo stamattina (visto che non riesco a cominciare a lavorare) sui giornali scandalistici... ma sì, dai, che prima o poi li avete sfogliati tutti, quanto meno per ammirare il culo della Merz o le tette della Canalis... io lo ammetto, me le guardo in Internet (più economico e rapido, vuoi mettere?)... e devo dire che le tette della Canalis non sono niente di eccezionale... meglio il culo della Merz... ma questo lo si sapeva già quando faceva Non è la Rai...

Dicevo, riflettevo sui giornali scandalistici, Eva 3000, Novella 2000, etc etc... e, inspiegabilmente, una connessione sinaptica involontaria (giuro, non sono stato io) ha trovato un senso all'esistenza di tali pubblicazioni.

E quale sarà mai questo senso? Ebbene, secondo me, i giornali scandalistici servono a "smitizzare" i personaggi famosi... pensaci bene: il classico giornale scandalistico chi lo compra? nella media chi vuole (morbosamente) sapere i cazzi dei VIPs più amati, giusto? Ebbene, questa è la classica arma a doppio taglio, perchè da un lato è vero che puoi vedere il tuo adorato presentatore col pipino di fuori d'estate e a ficcare la lingua nella gola della valletta di turno d'inverno (non è vero, la lingua in gola alla valletta ce la ficcano anche d'estate), però si suppone che, vedendo i vizii e vizietti dei nostri adorati idoli, ci possa sfiorare il dubbio che forse sono persone (quasi) normali, con limiti e debolezze, difetti e paranoie... e che quindi non occorre adorarli come dei scesi in terra, non serve che ascoltiamo adoranti le loro perle di saggezza al (ormai ex, per grazia divina) Maurizio Costanzo Show... forse grazie ai giornali scandalistici, avanti di questo passo, tra una decina d'anni potremo distinguere tra un Ghandi e un Costantino, tra una Madre Teresa di Calcutta e una Simona Ventura...