Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Morti al quadrato

clock novembre 2, 2009 07.29 by author LoneHawk

Grande festa a NY per l'entrata in porto della USS New York (appunto), nave da guerra costruita con i rottami ricavati dal crollo delle Torri Gemelle.

Certo, riciclare è sempre bello, ma mi chiedo quanto sia stato opportuno utilizzare metallo bagnato dal sangue di tanti innocenti per costruire qualcosa che contribuirà (direttamente o indirettamente) alla morte di altri innocenti.

Non sarebbe stato meglio costruire qualcosa di utile ai processi di pace, o comunque che portasse vero beneficio agli americani e ai newyorkesi, chessò, un ospedale, una scuola, un museo...

(fonte)



OGGI SCIOPERO

clock luglio 14, 2009 05.04 by author LoneHawk

Oggi avrei voluto scrivere almeno 10 post ma... 

QUESTO BLOG RIMARRA’ IN SILENZIO CONTRO LA LEGGE VERGOGNA SULL’INFORMAZIONE
PRIMO SCIOPERO DEI BLOGGER AL MONDO


Una nuova legge “Decreto Alfano” restringerá la libertá d'informazione della Rete a siti e blog.
Saranno siti di informazione e blog a subire questo tentativo legislativo di imbavagliare la Rete.

Aderisci alla giornata di silenzio per la libertá d'informazione on line...

ECCO COSA FARE sul tuo blog:

1 - PUBBLICA SUL TUO BLOG IL LOGO COL MEGAFONO CHE VEDI SOPRA:

2 - TITOLO DEL POST: "OGGI SCIOPERO"

3 - PUBBLICA LA TUA FOTO COL BAVAGLIO, SE PUOI.

4 - SEGNALA IL LINK A "DIRITTO ALLA RETE" PER LE NUOVE ADESIONI

5 - Scrivi ad esempio: "Adesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl Alfano che imbavaglia la Internet italiana".



Di preservativi e ruoli

clock marzo 19, 2009 08.24 by author LoneHawk

Dice Berlusconi che, in merito alla frase detta da Benedetto XVI in Africa sull'utilizzo dei preservativi, "il papa è coerente al suo ruolo".

Sì, ok, ma i ruoli non sono scolpiti nella roccia, ci si può anche confrontare con la realtà del mondo moderno, cercando di capire che "preservare" la propria e l'altrui salute non significa necessariamente l'estinzione della razza umana a causa dell'utilizzo dei preservativi.

Il discorso è complesso: la chiesa, ovviamente, vede il rapporto sessuale esclusivamente come metodo di riproduzione (non entro nel discorso di quanto questa mi sembri una concezione molto più "sterile" di quanto possa essere qualunque rapporto "protetto", sennò non la finiamo più).
Il problema è che il resto del mondo non la vede necessariamente così. Il problema nello specifico è che per alcuni paesi dell'africa il rapporto sessuale non serve solo a fare figli, ma in alcuni casi anche a mangiare. Ovvero, la prostituzione esiste, ciccio bello, forse è ora di rendersene conto. E di rendersi conto che l'AIDS non nasce da solo, e che sicuramente non si trasmette all'interno di coppie stabili, ma che il primo veicolo di trasmissione sono i rapporti non protetti che normalmente si hanno quando ci si prostituisce e/o si va con chi si prostituisce. E di rendersi conto che non bastano le preghiere e la castità delle "sante donne" a debellare questa piaga, ma serve prima di tutto prevenzione, protezione, educazione. Tutte cose che, ovviamente, sono più difficili da ottenere, costano certo più fatica che scagliarsi in modo gratuito su uno dei pochi strumenti che da quelle parti hanno per difendersi dall'infezione.

E Berlusconi farebbe bene a pensare che, forse, il Papa non va difeso ad oltranza. Soprattutto da uno che riceve SPESSO e VOLENTIERI visita da donne che non sono sua moglie.



Cosa si può dire di più

clock febbraio 7, 2009 13.11 by author LoneHawk

Alcuni dei miei più affezionati, pochi lettori, avranno certamente notato che, fino ad ora, non ho menzionato ne commentato il caso di Eluana Englaro.

Sul tema dell'interruzione della vita di una persona non più in grado di riprendersi da uno stato vegetativo (o peggio di morte celebrale) mi sono già espresso più che in abbondanza su questo blog, e per quanto le mie opinioni, mi sono reso conto, siano cambiate e più articolate di quanto avevo scritto, non intendo spiegarle ora e qui.

Ritengo solo che sia VERGOGNOSO non tanto quello che è successo ad Eluana, non tanto il circo mediatico, ma il fatto che UNA PERSONA si permetta di continuare, anche e soprattutto in questo caso, di sparare cazzate enormi su Eluana, sul tema della salute, della morte e della dignita e sulla costituzione italiana solo per soddisfare la sua smodata mania di protagonismo.

Vorrei sapere cosa ne pensano i Berlusconiani del comportamento tenuto dal loro idolo in questa vicenda, e se veramente si sentono rappresentati da questo che ormai è solo la parodia di un essere umano.



Ossimori

clock dicembre 17, 2008 12.05 by author LoneHawk
Adesso che il leader della destra italiana ha "detto qualcosa di sinistra", come la mettiamo?


La forza di incazzarsi

clock dicembre 5, 2008 15.12 by author LoneHawk

Non ho nemmeno la forza di incazzarmi per l'ennesima sparata del Pastore Tedesco. Perchè con uno che associa i concetti di "finanziamento pubblico alle scuole private" e "diritto inalienabile" ti fa cascare le braccia. No, la notizia non la linko, cercatevela, è di oggi. 



In cima ai suoi pensieri

clock novembre 9, 2008 09.26 by author LoneHawk

Nella giornata di ieri, prima di chiamare Berlusconi, il presidente Usa, aveva parlato con il presidente egiziano Hosni Mubarak, il presidente pachistano Asif ali Zardari, il presidente polacco Lech Kaczynski e il premier dello stesso paese Donald Tusk, il re saudita Abdullah e il primo ministro spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero.

[fonte]



Alitalia la salveremo noi

clock aprile 22, 2008 13.00 by author LoneHawk

E' successo, come era ormai inevitabile.

Air France s'è finalmente rotta di dover parlare con decine e decine di interlocutori diversi, dei quali ognuno voleva ottenere tutto e anche di più, e ha deciso che, per lei, Alitalia può anche morire. Del resto, è comunque un concorrente (e anche dei più scarsi) in meno.

Così adesso Alitalia va salvata dagli Italiani, perchè in Italia si può far tutto, dal morire di fame a farsi pignorare la casa, se sei un povero cristo, ma se sei una azienda storica (Fiat, Alitalia, e vedrete che altre ne verranno) non ti viene permesso di fallire, e magari ricominciare con una nuova ottica di impresa.

E come la salveranno gli Italiani? No, amici miei, non preoccupatevi, le tasse non vi saranno alzate, o almeno non di molto. Semplicemente la salverete ogni giorno, nel quotidiano, e non ve ne accorgerete nemmeno. Quasi.

Magari la salverete quando farete ore di attesa al pronto soccorso, anche se avete un problema grave.

O magari la salverete quando verrete curati da medici incompetenti in strutture fatiscenti.

O quando dovrete rinviare l'ecografia perchè l'unico ecografo dell'intero ospedale è rotto da un mese.

O quando vostro figlio dovrà condividere il PC dell'ora di informatica con altri tre, quattro alunni.

O quando bucherete una gomma per una buca del manto stradale un po' troppo profonda.

Tranquilli, Italiani, Alitalia non fallirà. Adesso Berlusconi si farà prestare un po' di soldi dallo stato (Voi/Noi), con cui organizzerà la sua "cordata" (in cui magari mettere dentro un figlio o qualche conoscente, e che cavolo, dopo che si sbatte così!) e ci penserà lui a salvare la situazione.

Quei soldi lo stato li rivedrà mai? Chissà... sai com'è, caro Italiano, in Italia, se non fai lo strozzino, dimenticare i crediti è sempre molto facile...



La scienza è una cosa seria!

clock febbraio 25, 2008 09.53 by author LoneHawk

Da Macchianera apprendo di un dibattito via lettera tra Gabriella Carlucci e Sheldon Lee Glashow, premio Nobel per la Fisica.

Già solo il fatto di vedere affiancati questi due nomi, basta e avanza a farmi spalancare gli occhi. Cosa diavolo centra la Carlucci con un premio Nobel qualsiasi?

La storia è facilmente riassumibile. Tutto parte dalla nomina del prof. Luciano Maiani a direttore del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Gabriella Carlucci scrive una lettera a Prodi, al ministro Mussi e al sottosegretario Modica nella quale, fondamentalmente, accusa Maiani di non essere degno dell'incarico, in quanto, secondo lei, il prof. Maiani farebbe addirittura confusione su teorie che lui stesso ha contribuito a pubblicare.
Nella lettera fa riferimento anche al fisico Glashow, con cui Maiani lavorò nei primi anni '70, dicendo che lo stesso Glashow "si oppose a che Maiani ottenesse un posto di ruolo al CERN poiché manifestamente non aveva capito una teoria di cui era autore". Parte poi un panegirico sull'"eroismo" di Letizia Moratti, allora Ministro della Ricerca, che avrebbe "salvato" Maiani e l'Italia dal pubblico ludibrio dovuto alla gestione, secondo le fonti della Carlucci, devastante negli anni in cui Maiani è stato Presidente dell’INFN e Direttore del CERN.

Ora, poichè i fisici non sono i primi deficienti sul pianeta, e non si fanno coglionare molto facilmente da una laureata in lingue e letterature straniere, il prof. Glashow (che lo ricordo, ha vinto un premiuccio da niente che si chiama Nobel) risponde con fervore alla lettera della Carlucci, fondamentalmente smentendo le dichiarazioni che la Carlucci gli aveva attribuito:

"It falsely claims that I have questioned the scientific competence of Prof. Luciano Maiani, the recently elected President of the CNR, and had opposed his appointment at CERN.[...]
The remarks that S.ra. Carlucci attributes to me are wholly untrue and malicious.[...]
The more general arguments in S.ra. Carlucci’s letter are equally false, slanderous and malicious."

"Sostiene falsamente che io abbia espresso dubbi sulla competenza scientifica del prof. Luciano Maiani, recentemente eletto presidente del CNR, e che mi sia opposto al suo impiego al CERN.[...]
Le note che la signora Carlucci mi attribuisce sono totalmente false e malevole.[...]
Gli altri argomenti più generici nella lettera della signora Carlucci sono ugualmente falsi, calunniosi e malevoli."

Insomma, da alla Carlucci una bella "pettinata", come diciamo noi in Veneto.

Ma ora viene il bello. La Carlucci, non paga della figura da povera ignorante già procuratasi, rincara la dose, con una seconda lettera. E la titola "IL PREMIO NOBEL GLASHOW SCRIVE A PRODI PER DIFENDERE MAIANI". E cavolo, già lo scrivi nella tua lettera, fatti venire un dubbio, no? No.
In questa seconda lettera, la Carlucci prima accusa Glashow di averla offesa (certo, perchè prima lei lo tira in causa, poi quando lui - che si suppone esserci stato, quando ha vinto il premio Nobel - le da della bugiarda, è lei che si offende!), poi gli chiede, senza mezzi termini, come mai, se Maiani è così bravo, non ha mai vinto il premio Nobel.

Glashow, che ormai ha capito che tipo di persona bisogna essere per essere deputati di FI, risponde anche lui senza mezzi termini. Riporto per intero la lettera, tradotta, perchè è un esempio di cosa vuol dire essere intelligenti:

Cara Signora Carlucci,

Nonostante il suo primo commento e qualunque siano le sue fonti , il fatto è che io non ho mai dubitato della statura del prof. Maiani come ricercatore superbo e di successo.
Sono indignato giacche' lei ha macchiato la mia reputazione con accuse false ed invidiose.
E' vero che parecchi ricercatori Italiani (incluso Maiani) sono meritevoli del Premio Nobel, ma ci sono molti più candidati che premi.

Ricordo che famosi fisici luminari mondiali come Edward Witten, Stephen Hawking, Yoichiro Nambu, e molti altri ancora, non hanno vinto il Premio Nobel.

Che questi fisici italiani abbiano vinto o meno il Premio Nobel o che la loro ricerca sia ben finanziata o meno, indipendentemente da questo, Essi hanno dato contributi eccezionali alla Fisica, almeno alla pari di quelli di qualunque altro paese europeo.

L'Italia dovrebbe essere orgogliosa dell'eroismo di tanti suoi scienziati, invece di calunniarli.

Sinceramente

Sheldon Lee Glashow

Come dire, prendi e porta a casa, zitta e mucci, gnè gnè gnè.

Il grosso problema è che ancora una volta l'Italia ha dimostrato come nel nostro paese si dia più rilevanza ad una che parla a vanvera che a chi veramente dovrebbe fare la differenza nel nostro paese!!!



Il papa non va alla Sapienza: ecco chi vince, ecco chi perde

clock gennaio 16, 2008 10.55 by author LoneHawk

Il Vaticano ha annunciato che il papa non farà la sua Lectio Magistralis all'università La Sapienza di Roma per motivi di "non opportunità". I professori e gli studenti che avevano protestato, dopo l'annuncio del discorso del papa, ora inneggiano alla vittoria.

Ma vediamo chi sono i veri vincitori e i veri perdenti.

Vincono tutti i politici di centro-sinistra e centro-destra, che ora potranno fare del papa la loro bandiera elettorale (Prodi e Berlusconi l'hanno già fatto ieri, a prestissimo tutti gli altri). Della serie "ecco, vedete gli estremismi (in questo caso di sinistra) dove ci portano? Andando avanti così perderemo le nostre radici cristiane e blah, blah, blah".
Già mi vedo i cartelli elettorali (tra qualche mese): vota Partito Democratico, il partito che da la sua voce al papa!

Vince il papa, che così diventa martire politico e religioso, il cui martirio è a carico di una sinistra ingenua e facilona, poco propensa all'analisi nel medio-lungo periodo. Del resto non stupisce che degli studenti universitari non abbiano una visione più allungata sul futuro, ma stupisce che sessantasette professori (che dovrebbero essere adulti) non abbiano capito che la protesta gli si è rigirata in mano come un cobra.

Perdono alla fine in primis gli studenti della Sapienza, che ora il Vaticano dipinge come "terroristi": è chiaro che il messaggio implicito della non opportunità della visita del papa era una insinuazione che i manifestanti potessero attentare alla vita o alla salute del papa stesso con atti di violenza. La stessa impressione si ha dal Governo, che sottolinea come la sicurezza del papa sarebbe stata garantita, come se degli studenti universitari fossero dei pericolosi pazzi, o come se i rischi di essere esposto all'ambiente universitario fosse più pericoloso di una qualunque domenica sulla piazza di S. Pietro.

Il fatto è che delude un po' la gestione della protesta, che poteva essere portata avanti con più cervello, ad esempio organizzando un evento alternativo concomitante, come la presenza di un famoso scienziato (penso che Margherita Hack avrebbe accettato volentieri) o anche un'occasione per uscire dalle retoriche di un incontro ufficiale per un dialogo vero tra gli studenti e i loro professori su quello che alla fine l'università non insegna, ovvero quello che c'è nel mondo "vero".
Sono convinto che un aula in cui c'era il papa semivuota, mentre poco distante gli studenti che protestavano partecipavano ad un evento alternativo intelligente sarebbe stato molto più di impatto e molto più significativo, e che non avrebbe dato ai soliti noti tutti gli spunti per strumentalizzare la situazione, come invece è accaduto.



Misunderstanding

clock dicembre 4, 2007 11.05 by author LoneHawk

http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/cdl12/bossi-frena/bossi-frena.html

Scusate, è solo per salvarmi da qualche parte quel che dice Bossi, in vista di un probabile voltafaccia nel prossimo futuro.

Ah, già, avete ragione, sarà solo un "misunderstanding"...



Auditel

clock novembre 27, 2007 13.14 by author LoneHawk

Apprendo con orrore dalla radio stamattina e dai dati ufficiali adesso, che ieri sera Canale 5 si è aggiudicata il 21 e rotti percento di share con quasi 5 milioni si spettatori.

Davano Ghost. Sì, quello con Patrick "Ho le ossa in frantumi" Swayze e Demi "Guardami prima che diventassi pedofila" Moore. Anno 1990 (17 anni fa, gente vicina e lontana!), una chicca.

Ora, come dicevano alla radio stamattina, a Canale 5 mandare Ghost non gli costa nulla, perchè ormai se lo son ripagati mille mila volte con la pubblicità di 16 anni di trasmissioni (almeno un paio di volte l'anno, tra le tre reti).

La tragedia è che il 21% dei telespettatori (più di un quinto) abbia guardato quello con queste alternative:

Rai 1: Nuovo Show di Celentano: Io non amo molto Celentano in TV, lo preferivo sui dischi e (saltuariamente) al cinema, ma avrebbe potuto essere interessante, e infatti ha fatto il 29%.
Fox: Terza stagione di Lost: quartultima e terzultima puntata (quelle che se non le vedi va a finire che non capisci più il season finale, e allora sei fregato).
SKY Cinema 1: World Trade Center: io l'ho visto, m'è parso un po' noiosetto, Stone ha fatto di meglio, ma Nicolas Cage è bravo. Eppoi meglio di Celentano, sicuramente. Che alla fine ho saputo che non è che abbia rivelato il quarto mistero di Fatima.

E questo per citare solo le cose più eclatanti, a ben vedere le varie preferenze c'era sicuramente qualcosa di più recente e preferibile alla nonsoquantesima replica di Ghost.

Come dite? Non tutti hanno il satellite? Mah, secondo SKY gli abbonati sono 4 milioni e 240mila, praticamente quanto un quinto dei telespettatori (più o meno). Come dire il 20-21 percento.

Ok, allora facciamo un po' di conti.

Siamo spannometricamente 60 milioni in Italia. Diciamo che solo una persona su 3 guarda la TV il lunedì sera, abbiamo circa 20 milioni di telespettatori.

Di questi, sappiamo che 4 milioni (per far conto tondo) ha un decoder satellitare, ampliando così notevolmente le sue opzioni di visione, non dovendosi limitare ai primi 6-7 programmi del televisore.

Ora, l'Auditel ci dice che il 29% dei telespettatori ha guardato Celentano e che il 21% ha guardato Ghost. siamo al 50% dei telespettatori (i 20 milioni). Sempre Auditel sostiene che il 18% erano divisi tra Italia 1 e Rete 4, e che circa il 19% guardava tra Rai 2 e Rai 3. 50 + 18 + 19 = 87%.

La7 e altre terrestri (quelle delle televendite e delle donne nude, per intenderci) si beccano un altro 6% circa.

Il 7% restante va alla totalità delle reti satellitari.

Ecco il ragionamento: 4 milioni su 20 = 20% possiede SKY. di questi 20%, il 7% ha usato il proprio abbonamento a pieno e con relativa soddisfazione. Il restante 13% se l'è bruciato per guardarsi o Celentano (e vabbè) o Ghost (e qui meritate che vi sequestrino il decoder, però!).

Insomma, o il sistema Auditel è fallato (e qualche dubbio, per non saper ne leggere ne scrivere, ce l'ho) o gli italiani, in media, son più coglioni di quel che diceva il nano.



Bulgari logorroici

clock novembre 8, 2007 14.15 by author LoneHawk
Berlusconi, almeno oggi, dovrebbe stare zitto.


Mastella si, Mastella no

clock ottobre 23, 2007 12.01 by author LoneHawk

Panico, in queste ore, nelle redazioni dei giornali. Il motivo? Clemente Mastella.

Pare che Mastellone si stia recando/sia recato (non si capisce bene) a Palazzo Chigi. Chi dice per dare le dimissioni, chi dice semplicemente per parlare con Prodi del caso De Magistris. Per quel che se ne sa veramente, capace che è andato a prendersi un caffè con la panna e la cannella.

Voglio dire, se io adesso uscissi dalla porta e andassi nell'ufficio del responsabile di gruppo, i miei colleghi dovrebbero presumere che intendo rassegnare le dimissioni? Soprattutto se, tutto sommato, sto bene dove sto (e io non prendo certo lo stipendio da ministro, eh?!)?

Mah, per carità, io ci spero che Mastella rassegni le dimissioni. Spero anche che queste vengano accettate, anche se a questo secondo punto credo un po' meno (Mastella è soppravvissuto a n-mila governi, lo vedo bene come futuro Andreotti).

Interessante il commento di Casini:

"Il governo naviga ormai nel buio. A questo punto mi auguro che Prodi si dimetta nelle prossime ore"

Insomma, applica il commento standard approvato all'ultima riunione della Casa delle Libertà. Senza però tenere conto che se veramente Mastella si dimettesse, per questo governo sarebbe una delle ore più luminose di sempre, visto che Mastella contribuisce non poco alla mancanza di fiducia che hanno gli italiani nell'esecutivo. Inoltre, per tornare al parallelo di poco prima, è come se io mi dimettessi e quindi si dovesse dimettere anche il mio capo. Assurdo.



Sfiduciati

clock settembre 19, 2007 09.57 by author LoneHawk

Ritorna puntuale come la morte il sondaggio politico di Repubblica sulla fiducia al governo.

L'unico dubbio che mi assale è: quale crimine orrendo hanno commesso Bianchi (ministro dei trasporti) e Santagata (ministro per l'attuazione del programma di governo) per avere un punteggio di fiducia minore di Mastella? :O



Il gambero italiano

clock luglio 27, 2007 16.12 by author LoneHawk

L'italia (con la i minuscola) sta procedendo a passo di gambero. Invece di innovarsi, si riscopre sempre più conservatrice, bigotta e liberticida.

Dopo il caso del professore di Gela che ha cacciato a male parole uno studente perchè ritenuto omosessuale (non ho capito se lo studente sia dichiaratamente omosessuale o meno, visto che l'unica prova è un video fatto dai compagni in cui baciava un altro ragazzo, prova per me insufficiente ad "etichettare" una persona, tanto meno ad allontanarla dalla scuola), l'ennesimo caso di discriminazione: una coppia di giovani omosessuali si baciava, ieri notte, davanti al Colosseo. Una pattuglia di carabinieri ha pensato bene di arrestarli, portarli in caserma, denunciarli per atti osceni in luogo pubblico e quindi rilasciarli.

Se fosse stata una coppia etero, come si sarebbero comportati i carabinieri? Ve lo dico io, senza tema di sbagliare: sarebbero passati, ignorando la coppia (a meno che lei non portasse una mini vertiginosa, allora sicuramente la pattuglia avrebbe rallentato il tempo necessario ad una veloce "radiografia").

Mi fa vomitare questa italia, in cui chi ha una qualunque posizione di potere si sente in diritto di interpretare leggi e regolamenti come gli pare, di sovverchiare il più debole o semplicemente chi non può o non vuole reagire. Mi fanno vomitare queste persone che, da bravi fascisti, credono che il mondo sia bianco o nero, che quello che pensano loro sia sempre giusto e quello che pensano gli altri sia sempre sbagliato, che vedono un nemico in chi è solo diverso, che prima tirano fuori il manganello e le manette e dopo (forse) chiedono.

E mi fa vomitare la sicurezza che ho che questo caso, come molti altri, dopo un po' di clamore sui giornali, sarà dimenticato, e che i responsabili veri (i carabinieri a Roma e il professore a Gela) non si beccheranno nemmeno una ramanzina.

Perchè è il sistema che è malato, baby, e questa gente ne sono i sintomi, non la causa. E allora dovremmo curare sia i sintomi, che la causa. Ma quando i sintomi vengono curati una volta su cento, la causa non viene curata mai.

Perchè la mentalità del "dagli al diverso" è così radicata negli italiani (soprattutto, mi spiace dirlo ma è così, al centro-sud) che estirparla vorrebbe dire essere veramente meglio di quello che, purtroppo, siamo.



Bere e mangiare con un occhio all'ambiente

clock luglio 26, 2007 15.08 by author LoneHawk

L'Italia si è presa l'ennesima sgridata dall'Unione Europea. Questa volta il fattore scatenante è il decreto che impone di inserire sulle etichette delle carni avicole (pollastri, gente!) i dati di origine della carne.

Questo, dice la UE, favorisce troppo l'acquisto di carni italiane.

E che male c'è, mi viene da dire? Uno dei problemi creati dal fatto delle famose "quote europee" (quelle che, per intenderci, costringono i paesi europei a buttare ogni giorno ettolitri di latte buono solo perchè non rientrano nelle quote produttive decise a Bruxelles) è anche un potenziale aumento dell'inquinamento.

Infatti, se io italiano devo mangiare un pollo cresciuto in Germania, questo vuol dire che quel pollo deve essere trasportato fino a me. Vuol dire che quel pollo deve essere messo (insieme a tanti suoi simili) in scomodi camion e fare un migliaio di chilometri solo perchè io possa metterlo sulla griglia.

Se scegliessi di acquistare un pollo cresciuto nella pianura padana, la strada fatta da quel pollo sarebbe qualche decina di chilometri, con un risparmio, per quanto riguarda gas serra, polveri sottili e microsottili eccetera notevolissimo (moltiplichiamo per tutti i polli mangiati).

Insomma, il detto "moglie e buoi dei paesi tuoi" forse non è poi così da buttar via!

Un altro esempio è l'acqua minerale1. Perchè io, abitando in pianura padana, devo bere acqua2 proveniente dal lazio (come la ferrarelle, circa 500 Km) quando ho svariati tipi di acqua che provengono dalle Alpi e Prealpi, molto più vicine? Se ognuno bevesse l'acqua sua, non risparmieremmo un po' di inquinamento al nostro pianeta bistrattato? Fatto salvo, naturalmente, chi non ha fonti d'acqua sfruttabili nelle vicinanze.

1: Non entro nel merito della diatriba "Acqua minerale vs. Acqua del rubinetto", magari ci dedicherò un post in seguito. Sappiate solo che, dove vivo io, chiunque beva un bicchiere d'acqua del rubinetto rischia calcoli grossi come cuccioli di cocker.
2: Sempre a proposito di acqua e ambiente, mi fa notare piozzo, in un commento al mio precedente post sulle confezioni di pasta che per cucinare tutta quella pasta serve un'enorme quantità d'acqua. Vero. Per fortuna tutta quell'acqua non va sprecata, ma entra nel ciclo di depurazione e smaltimento delle acque grigie, il cui risultato (acqua, naturalmente) viene reimmesso nell'ambiente, da cui riparte il ciclo dell'acqua che abbiamo tutti studiato alle elementari.



Siamo al revisionismo storico

clock maggio 23, 2007 15.25 by author LoneHawk

20 Maggio 2008 - Fonti anonime anticipano il discorso del Papa, preparato in occasione di una sua eventuale nuova visita in Turchia. Il discorso di accentrerà sul tema "Come i crociati del medioevo facevano le carezze ai soldati musulmani in Terra Santa".

[link via dotcoma]



Mastrogiacomo e chi apre la bocca per dare aria ai denti

clock marzo 21, 2007 21.28 by author LoneHawk

Ho appena visto il servizio del TG5 sull'apparente crisi diplomatica, nata dalle condizioni (soddisfatte dal governo italiano) per il rilascio del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo, tra Italia e Stati Uniti.

In particolare, un funzionario del governo degli Stati Uniti, che ha chiesto di restare anonimo, ha detto che:

- Gli Stati Uniti condannano la scelta di liberare cinque detenuti Talebani e scambiarli con il giornalista rapito;
- Il ministro D'Alema ha detto il falso dicendo che Condoleeza Rice, segretario di stato degli Stati Uniti, ha espresso approvazione per le trattative che il governo italiano aveva intrapreso per la liberazione di Mastrogiacomo;
- Gli Stati Uniti rigettano completamente la proposta dello stesso D'Alema di invitare anche i Talebani ai tavoli diplomatici che definiranno il futuro dell'Afghanistan.

Vorrei commentare questi punti.

1. Sarebbe ora che gli Stati Uniti lasciassero all'Italia la sovranità nazionale che dovrebbe essere garantita dalla Costituzione Italiana e dai trattati internazionali. Troppe volte gli Stati Uniti hanno fatto pressioni sui governi italiani, non ultimo il rapimento, illegale, dell'imam Abu Omar da parte, pare, dei servizi segreti italiani, sotto ingerenza della CIA.
Penso che ogni Governo debba essere libero di decidere autonomamente come condurre le trattative, e quali richieste accettare e quali no.
Se il Governo Italiano ha deciso di accettare le condizioni poste dai rapitori di Mastrogiacomo, evidentemente ha valutato i pro e i contro della soluzione e ha scelto secondo coscienza. Se il rifiuto di sottostare alle condizioni avesse, infatti, portato all'uccisione di Mastrogiacomo, le conseguenze sarebbero state forse peggiori di quelle che potrebbe portare l'avvenuto rilascio dei Talebani prigionieri.
Penso inoltre che sia positivo il messaggio che è arrivato a tutti i giornalisti italiani dal comportamento del governo, ovvero che nessuno viene lasciato a se stesso. In questo modo i giornalisti non saranno intimoriti dall'effettuare trasferte in zona di guerra.
Penso infatti sia fondamentale che ci sia un occhio che trasmette alla gente comune la situazione di paesi come Afghanistan e Iraq. Questo bisogno evidentemente non è una priorità del governo degli Stati Uniti, forse anche in forza della loro esperienza con la guerra del Vietnam, che i reporter di guerra hanno raccontato agli americani in patria, che di conseguenza hanno finito per criticare fortemente quella guerra.
Forse il governo americano preferisce che un giornalista morto intimorisca altri giornalisti, in modo che questi se ne stiano a casa loro. In questo caso, forse, molte situazioni "scomode" (per esempio violenze, stupri, omicidi su civili indifesi) non verrebbero denunciate.

2. Il ministro D'Alema potrebbe anche aver mentito. Ma io sono più propenso a credere ad un ministro della Repubblica Italiana che ci mette nome e faccia, in quel che dice, e che comunque non viene smentito dalla diretta interessata, piuttosto che ad un funzionario del governo di un altro paese di cui non conosco la faccia, il ruolo o il nome.

3. La contrarietà del governo americano ad invitare i Talebani ai tavoli di pace è condivisa, a mio avviso a torto, da alcune parti della politica italiana, come ha sottolineato il servizio del TG5.
Io sono favorevole.
Facciamo un esempio: diciamo che voi vivete in condominio, e che il palazzo nel quale vivete ha bisogno di un intervento di manutenzione, o di scegliere un nuovo amministratore. Davvero vorreste che la decisione fosse presa da gente che nemmeno vive nel vostro condominio?
I Talebani, come riportato nell'articolo di Wikipedia, non sono solo "quelli che rapiscono/torturano/sgozzano la gente", ma sono un gruppo di persone che seguono una cultura, i cui principi e convinzioni possono essere più o meno condivisibili, ma non possono, a priori, essere negati.
Come il governo fascista, infatti, i Talebani hanno introdotto leggi assolutamente liberticide (come il divieto per le donne di studiare), ma anche risolto notevoli problemi, come ad esempio la produzione di Oppio, ridotta da 4000 tonnellate a sole 82 tonnellate.
Più in generale non ritengo che escludere anche una sola voce dai tavoli per le trattative di pace, senza ascoltare questa voce e i suoi bisogni, sia una scelta saggia. Se la pace viene imposta anche solo al 10% di un popolo, con condizioni che questo 10% ritiene ingiuste, questa non è una vera pace.
Se la pace viene imposta distruggendo questo 10%, riducendolo alla prigionia o all'esilio, non è una vera pace.
Ovviamente se questo 10% pretende di dettare le proprie condizioni in modo che queste non siano negoziabili, si autoesclude dalle trattative, ma questa è una fase che è successiva all'apertura dei tavoli di pace, che devono essere inizialmente aperti a tutti.
Gli Stati Uniti sono solo una parte del contingente di nazioni che in questo momento combatte in Afghanistan. Ritengo sia un errore lasciare che siano solo loro a porre le loro condizioni, non negoziabili, alla pace.



Adesso ve lo DICO io...

clock febbraio 23, 2007 10.10 by author LoneHawk

E' interessante notare come il Governo sia stato sconfitto dall'opposizione su temi di politica estera che, di fatto, riprendevano tutte le iniziative del precedente governo di centro destra (quindi le idee dell'opposizione).

E' altresì interessante notare come, per mettere d'accordo l'Unione, sia bastato mandare al parlamento i DICO, materia scomoda per la fazione più centrista della coalizione di centro sinistra (i mastelliani, insomma) quando lo sgambetto al governo l'hanno fatto dei membri dissidenti della sinistra più estrema...

Resto basito. E mi chiedo che ne pensino Bindi e Pollastrini di questa cosa.