Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

HTC Hero

clock agosto 25, 2009 12.48 by author LoneHawk

Alla fine l'ho fatto.

Ho abbandonato il mio vecchio (si fa per dire) Nokia 5140i, che alla fine era un ottimo cellulare, ma, appunto, solo un cellulare (chiamate, sms, poco più), per passare al nuovissimo (e no, non si fa per dire) HTC Hero, uno smartphone di ultimissima generazione, equipaggiato con sistema operativo Android.

Che dire, lo sto provando da qualche giorno e devo dire che è veramente fantastico!

La cosa più bella è la possibilità di scaricare e installare una miriade di applicazioni, moltissime gratuite, per gli scopi più svariati: navigatori per viaggiare, giochi, applicazioni multimediali, tools per veri nerds... insomma, è veramente una bellezza, senza dimenticarsi dell'interfaccia multitouch estremamente comoda.

Consigliaterrimo!



BlogEngine.Net: Firefox, Sessione ed eventi lato server

clock agosto 25, 2009 12.10 by author LoneHawk

Essendo l'admin non solo del mio, ma anche del blog di Silvia (mia moglie, per i lettori novelli), mi sono trovato ad affrontare una piccola rogna con l'impostazione di una variabile di sessione durante l'esecuzione dell'evento lato server Page_Load.

Il problema nasce quando tento di mettere la protezione captcha ai commenti: visto che BlogEngine.Net invia i commenti attraverso Javascript, l'unico modo di avere una variabile lato server per il confronto del captcha era impostarlo in una variabile di sessione, quindi, stringendo molto, il mio evento Page_Load assomigliava a qualcosa del genere:

protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
    ...
    myCaptchaValue = GenerateRandomString();
    Session["captchaValue"] = myCaptchaValue;
    ...
}

Ed ecco che arriva il ma: quando BE.NET renderizza le pagine dei post, genera anche questi tag nella sezione HEAD della pagina:

<link rel="last" title="Ultimo post" href="...." />
<link rel="first" title="Primo post" href="..." />
<link rel="next" title="Prossimo post" href="..." />
<link rel="prev" title="Post Precedente" href="..." />

Firefox interpreta questi tag per l'esecuzione del prefetching, ovvero carica le pagine segnalate in memoria per velocizzare la navigazione.
Il problema è che ad ogni caricamento la sessione con il valore del captcha veniva rigenerato, quindi quando un utente inseriva il captcha che vedeva a video, il risultato era sempre un ko, perchè il valore era diverso da quanto c'era nella variabile di sessione.
Grazie a dio, i browser che effettuano il prefetching inviano un particolare contenuto negli header, ovvero settano l'header HTTP-X-Moz = "prefetch".
Quindi la soluzione che ho applicato è:

protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
    if(!string.IsNullOrEmpty(Request.Headers["X-moz"]) && Request.Headers["X-moz"].Contains("prefetch")) return;
    ...
    myCaptchaValue = GenerateRandomString();
    Session["captchaValue"] = myCaptchaValue;
    ...
}

E il gioco è fatto :)



Le sfumature dell'hacking

clock agosto 5, 2009 00.57 by author LoneHawk

Inchiesta di Repubblica.it sulle truffe basate sulle carte di credito. Innanzitutto buongiorno, con le decine di migliaia di mail di phishing che girano ogni giorno.

In secondo luogo, Fabio Tonacci, il giornalista, etichetta immediatamente come "hacker" chi vende carte di credito clonate o effettua truffe finanziarie.

Ecco, bravo, nel 2009 scateniamo un'altra caccia alle streghe. Possibile che dopo 20 anni ci sia ancora gente che non capisce che nulla è bianco e nero, e che magari informarsi prima sarebbe meglio?

Perchè hacking non vuol dire quasi mai fare qualcosa di illegale. Un hacker era anche mio nonno, che smontava i tostapane per capire come mai non funzionavano più.

Eccheppalleh!



Luce argentata

clock marzo 26, 2009 08.47 by author LoneHawk

Non ho mai parlato di SilverLight, la nuova tecnologia Microsoft per gestire applicazioni RIA, sia perchè non ho materialmente il tempo di studiarmelo, sia perchè blogger più famosi e ben più "sul pezzo" di me ne hanno già parlato a lungo.

Ma questo video, oltre il fatto che YouTube abbia deciso di usare SilverLight per lo streaming di eventi Live, la dice lunga sulla potenza di questo prodotto!

Eppoi il video è divertente :)



Carta Regionale dei Servizi: fare (quasi) tutto da casa

clock novembre 18, 2008 20.12 by author LoneHawk

Da qualche settimana è disponibile, nelle edicole della Lombardia, un "pippolino" USB per leggere la Carta Regionale dei Servizi, ovvero quel tocco di plastica fino ad oggi inutile (o quasi), almeno all'occhio del normale cittadino, che da qualche anno ha sostituito sia il codice fiscale che il libretto sanitario.

Stasera ho finalmente acquistato il suddetto pippolino, visibile anche nell'home page del sito della CRS. La spesa è stata veramente irrisoria, 7,50 Euro. Considerato che normalmente questi apparecchi costano almeno una ventina di euro, direi che è un bel risparmio.

L'installazione è veramente a prova di utOntO, a parte per il fastidioso video di presentazione che parte con l'autorun del CD di installazione.

Alcune delle operazioni possibili con la CRS da casa sono veramente interessanti. Ad esempio:

- Cambio di residenza / domicilio;
- Calcolo, variazione, pagamento dell'ICI (vabbè, quelli che ancora la devono pagare, ovviamente);
- Certificati di stato di famiglia, nascita, stato civile;
- Iscrizione agli asilo nido e ai servizi scolastici;
- Corsi di formazione online;
- Ricerca concorsi pubblici;
- Servizi per il lavoro;
- Consultazione del proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (contiene prescrizioni, prestazioni, referti...);
- Scelta e revoca del medico di famiglia;
- Prenotazione di visite specialistiche;

e varie altre cosette per privati ed imprese. Insomma, una cosina da provare sicuramente.

Peccato che per accedere a tutto questo serve il PIN della carta (ma come, la carta non basta?).
E questo PIN come ce lo si procura? Si potrà andare sul sito http://www.crs.lombardia.it e richiederlo facilmente con qualche click, direte voi. E invece no!
Bisogna andare alla ASL (con le code relative) con la CRS e un documento di identità valido e compilare un modulo (cartaceo) per la richiesta del PIN, che non ho capito se venga generato e consegnato al momento o, più probabilmente, conoscendo la nostra PA, inviato via posta (sperando che non si perda nei meandri del nostro "efficientissimo" servizio postale).

Insomma, l'ennesima "roba" all'Italiana, fatta che potrebbe essere anche una buona idea, ma con un concetto preistorico dell'interazione e dei servizi online.

Ah, già che ci siamo... io sul portatile ho un lettore di impronte digitali, quand'è che l'Italia si sveglierà e inizierà ad utilizzare un po' di biometria, per l'autenticazione?



Bondage

clock settembre 22, 2008 13.59 by author LoneHawk

Parlando di pornografia su Internet:

Io col pc (pc, eh!) ci faccio sesso selvaggio da anni. Un po’ meno da quando ci sono le periferiche wireless… il bondage ne risente...

Geniale.



Lone e il corvaccio malefico

clock giugno 7, 2008 13.24 by author LoneHawk

Ed eccoci, dopo un po' di prove in sordina, al primo post scritto con Zoundry Raven.

Per chi non lo sapesse, infatti, Splinder ha installato sul server delle API, ovvero una specie di libreria, tramite la quale è possibile postare non solo dall'editor di Splinder, e quindi ONLINE, ma anche da diversi programmi appositi, dei quali molti offrono la possibilità di scrivere OFFLINE, salvare il post (come bozza, ad esempio) e quindi postarlo una volta online.

Pensate, ad esempio, a tutte le volte che avete avuto l'idea per un post, avevate lì il vostro portatile, ma nessuna connessione disponibile... adesso potete scrivere il vostro post in tutta comodità in un bel parco, in metropolitana, in treno, in aereo... e poi postarlo comodamente da casa.

Oppure potete tenere un diario di viaggio senza dovervi preoccupare poi di gestire file di testo da riversare poi su Splinder.

L'unica pecca è da imputare proprio a Splinder, che non ha voluto implementare l'override della data di pubblicazione, ovvero la possibilità di scrivere un post il 5 di Maggio, pubblicarlo il 20 Maggio e averlo inserito nel loro database come pubblicato il 5 Maggio. In questo modo, se scrivete molti post durante le vacanze, la loro data di pubblicazione sarà solo quella in cui vengono effettivamente inseriti su Splinder, e non quando li avete scritti. Ma ovviamente potete scrivere la data nel titolo, in quel caso :)

Per quanto riguarda Zoundry Raven è solo uno dei tanti client che permettono di utilizzare le API, potete scegliere quello che più vi aggrada.

Io ho provato sia Bleezer (che però non mi ha funzionato) che Windows Live Writer, che però non ha un repository per i post scritti che mi soddisfa.

Quindi per il momento il vostro falchetto preferito viaggerà per un po' con un corvo... sperando che non gli porti sfortuna :)



Età mentale

clock giugno 6, 2008 10.54 by author LoneHawk

Direi che non c'è male :)



Confutazione di petto

clock dicembre 14, 2007 12.36 by author LoneHawk
Questo esperimento di Brainiac, per confutare la teoria che guardare per 30 minuti il seno di una donna sia equivalente a fare esercizio fisico per 30 minuti, è veramente eccezionale! Beato il fratello B!


Missione fallita

clock dicembre 3, 2007 09.23 by author LoneHawk
Niente, la missione di sabato a D-Mail, recuperare l'albero di natale USB, è fallita miseramente, li avevano terminati.


Stronzate tecnologiche

clock novembre 30, 2007 14.08 by author LoneHawk

A casa arriva sempre il catalogo D-Mail.

D-Mail è un negozio online (ma ha anche un paio di stores in giro per l'Italia) di tutto e di più, ovvero vende un po' di tutto, l'importante è che sia importato dall'estremo oriente e che abbia, per lo più, un'utilità discutibile.

Nell'ultimo catalogo ho trovato l'oggetto dei miei desideri:

 Il mini albero USB! Deve essere mio!

E' alto 30 cm scarsi, ma vuoi mettere l'effetto, nel grigiume dell'Open Space? Avrei la scrivania più invidiata di Dicembre :D:D:D

Così se Sabato siamo in condizioni di muoverci andiamo da D-Mail a prenderlo... e chissà che non trovi qualche ideuzza sfizio-economica per i regali di quest'anno :)

Per celebrare questo mia scoperta, inauguro ufficialmente la categoria "Stronzate tecnologiche", che riguarderà tutte le inutilities che ingegneri fantasiosi inventano per far girare l'economia indo-cinese.

E visto che è il primo post di questa categoria, due items al prezzo di uno. Ecco a voi:

 

Il lanciarazzi da ufficio! Infastidite anche voi i colleghi con questo gioiello della tecnologia: regolate angolazione, alzo e... fuoco!

Bellissimo! Consiglio la visione del video dimostrativo, per capire come funziona. Un investimento, alla faccia del fair play in ufficio! Utilissimo in caso di colleghi musoni, ma anche per far colpo sulle colleghe (potete allegare ai missili messaggi attaccati con lo scotch).

Al prossimo appuntamento!