Schizzi Mentali Improvvisi

Un cervello alle prese con il vuoto spinto che lo pervade

Al lupo al lupo, in salsa Grande Fratello

clock aprile 17, 2009 05.51 by author LoneHawk

Maurizia Paradiso è una vittima della nuova tendenza ad apparire a tutti i costi.

In breve, durante il Chiambretti Show, la Paradiso pare svenire mentre il marito di Moana Pozzi racconta di come lui abbia (o almeno sostenga di aver) aiutato la moglie a morire.

Ora, qualche anno fa, probabilmente, uno svenimento durante il programma avrebbe causato l'immediata interruzione di tutti per portare soccorso al/alla malcapitato/a. In questo caso, invece, tutto procede come se nulla fosse per mezzo minuto, con il marito di Moana che continua a parlare, addirittura interpretando il tutto come una provocazione, Chiambretti che sta in piedi come uno stoccafisso, nessuno che fa nulla, addirittura si comincia a buttarla sul ridere, finchè qualcuno da dietro le quinte non decide che è meglio intervenire.

L'ennesima dimostrazione, se servisse, di quanto deleteria, dal punto di vista sociale, sia l'attuale televisione italiana, e i personaggi alla ricerca di visibilità assoluta che tentano di shockare a tutti i costi lo spettatore.

Per quanto mi riguarda, penso non ci fosse malizia nello svenimento della Paradiso: considerato che mia moglie sviene al solo sentir parlare di iniezioni, penso sia possibile che una persona possa avere la stessa reazione con temi forti come l'eutanasia. Mi pare invece alquanto ipocrita chi discute in televisione se sia più o meno umano staccare la spina ad un malato terminale e poi non fa nulla per una persona che, apparentemente o meno, sta male davanti ai loro occhi. Come inqualificabile è chi finge reazioni estreme solo per accaparrarsi un paio di minuti di visibilità.



Giornalismo di Nonna Papera

clock aprile 16, 2009 05.57 by author LoneHawk

Che i giornalisti italiani (almeno la loro quasi totalità) siano dei cialtroni è ormai un dato di fatto.

Il livello di cialtroneria, però, è una cosa che è degna di finire nei guinness dei primati. Io lo misuro non tanto sulle grandi inchieste, quanto sulle piccole cose, quelle in cui basta un minimo di attenzione per evitarti di scrivere stronzate.

Ad esempio prendiamo questa pagina di Repubblica.it (vi invito inoltre a godervi la performance della signora, veramente notevolissima).

Nel box laterale l'ignoto stagista giornalista dice:

Come nella favola del brutto anatroccolo, un'attempata signora conquista il pubblico con la sua voce.
E' accaduto in "Britain's Got Talent", una sorta di X-Factor inglese. Susan Boyle si è presentata sul palco con una mise a dir poco trascurata, suscitando l'ilarità del pubblico e dei giudici. Ma appena è partita la musica, tutti si sono dovuti ricredere. La performance di Susan è già un cult in rete

Peccato che "Britain's Got Talent" non sia "una sorta di X-Factor inglese", bensì programma bastato sul format originale di X-Factor, creato da uno dei conduttori/giudici di The X Factor (il programma originale) e Britain's Got Talent (programma successivo del 2007). Bastano 2 secondi su WikiPedia.
L'X-Factor italiano è basato sul format inglese, e non il contrario.

No comment. Anzi, comment eccome: CIALTRONI!



Se non guardo Sanremo un motivo c'è

clock marzo 5, 2008 12.57 by author LoneHawk
Ed è che canzoni con testi meravigliosi come questa (il potere di un'unica frase alla fine) vengono eliminate al primo turno...


La scienza è una cosa seria!

clock febbraio 25, 2008 09.53 by author LoneHawk

Da Macchianera apprendo di un dibattito via lettera tra Gabriella Carlucci e Sheldon Lee Glashow, premio Nobel per la Fisica.

Già solo il fatto di vedere affiancati questi due nomi, basta e avanza a farmi spalancare gli occhi. Cosa diavolo centra la Carlucci con un premio Nobel qualsiasi?

La storia è facilmente riassumibile. Tutto parte dalla nomina del prof. Luciano Maiani a direttore del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

Gabriella Carlucci scrive una lettera a Prodi, al ministro Mussi e al sottosegretario Modica nella quale, fondamentalmente, accusa Maiani di non essere degno dell'incarico, in quanto, secondo lei, il prof. Maiani farebbe addirittura confusione su teorie che lui stesso ha contribuito a pubblicare.
Nella lettera fa riferimento anche al fisico Glashow, con cui Maiani lavorò nei primi anni '70, dicendo che lo stesso Glashow "si oppose a che Maiani ottenesse un posto di ruolo al CERN poiché manifestamente non aveva capito una teoria di cui era autore". Parte poi un panegirico sull'"eroismo" di Letizia Moratti, allora Ministro della Ricerca, che avrebbe "salvato" Maiani e l'Italia dal pubblico ludibrio dovuto alla gestione, secondo le fonti della Carlucci, devastante negli anni in cui Maiani è stato Presidente dell’INFN e Direttore del CERN.

Ora, poichè i fisici non sono i primi deficienti sul pianeta, e non si fanno coglionare molto facilmente da una laureata in lingue e letterature straniere, il prof. Glashow (che lo ricordo, ha vinto un premiuccio da niente che si chiama Nobel) risponde con fervore alla lettera della Carlucci, fondamentalmente smentendo le dichiarazioni che la Carlucci gli aveva attribuito:

"It falsely claims that I have questioned the scientific competence of Prof. Luciano Maiani, the recently elected President of the CNR, and had opposed his appointment at CERN.[...]
The remarks that S.ra. Carlucci attributes to me are wholly untrue and malicious.[...]
The more general arguments in S.ra. Carlucci’s letter are equally false, slanderous and malicious."

"Sostiene falsamente che io abbia espresso dubbi sulla competenza scientifica del prof. Luciano Maiani, recentemente eletto presidente del CNR, e che mi sia opposto al suo impiego al CERN.[...]
Le note che la signora Carlucci mi attribuisce sono totalmente false e malevole.[...]
Gli altri argomenti più generici nella lettera della signora Carlucci sono ugualmente falsi, calunniosi e malevoli."

Insomma, da alla Carlucci una bella "pettinata", come diciamo noi in Veneto.

Ma ora viene il bello. La Carlucci, non paga della figura da povera ignorante già procuratasi, rincara la dose, con una seconda lettera. E la titola "IL PREMIO NOBEL GLASHOW SCRIVE A PRODI PER DIFENDERE MAIANI". E cavolo, già lo scrivi nella tua lettera, fatti venire un dubbio, no? No.
In questa seconda lettera, la Carlucci prima accusa Glashow di averla offesa (certo, perchè prima lei lo tira in causa, poi quando lui - che si suppone esserci stato, quando ha vinto il premio Nobel - le da della bugiarda, è lei che si offende!), poi gli chiede, senza mezzi termini, come mai, se Maiani è così bravo, non ha mai vinto il premio Nobel.

Glashow, che ormai ha capito che tipo di persona bisogna essere per essere deputati di FI, risponde anche lui senza mezzi termini. Riporto per intero la lettera, tradotta, perchè è un esempio di cosa vuol dire essere intelligenti:

Cara Signora Carlucci,

Nonostante il suo primo commento e qualunque siano le sue fonti , il fatto è che io non ho mai dubitato della statura del prof. Maiani come ricercatore superbo e di successo.
Sono indignato giacche' lei ha macchiato la mia reputazione con accuse false ed invidiose.
E' vero che parecchi ricercatori Italiani (incluso Maiani) sono meritevoli del Premio Nobel, ma ci sono molti più candidati che premi.

Ricordo che famosi fisici luminari mondiali come Edward Witten, Stephen Hawking, Yoichiro Nambu, e molti altri ancora, non hanno vinto il Premio Nobel.

Che questi fisici italiani abbiano vinto o meno il Premio Nobel o che la loro ricerca sia ben finanziata o meno, indipendentemente da questo, Essi hanno dato contributi eccezionali alla Fisica, almeno alla pari di quelli di qualunque altro paese europeo.

L'Italia dovrebbe essere orgogliosa dell'eroismo di tanti suoi scienziati, invece di calunniarli.

Sinceramente

Sheldon Lee Glashow

Come dire, prendi e porta a casa, zitta e mucci, gnè gnè gnè.

Il grosso problema è che ancora una volta l'Italia ha dimostrato come nel nostro paese si dia più rilevanza ad una che parla a vanvera che a chi veramente dovrebbe fare la differenza nel nostro paese!!!



SkyLife, una truffa per la vita

clock gennaio 18, 2008 10.08 by author LoneHawk

Al di là delle considerazioni filosofiche sul consumismo di Gianluca Neri, la notizia (riportata da vari blogger: qui, qui, qui e qui ad esempio) che Sky abbia fatto il passo più lungo della gamba sta smuovendo molta parte della blogsfera.

In sintesi: da Gennaio (ma a me risulta da Settembre, secondo le mie fatture) la guida di Sky, quella che viene inviata a casa, costa 90 centesimi in più sul costo dell'abbonamento. Il fatto è che Sky questa cosa non la comunicata ai clienti, o meglio, l'ha comunicata con una lettera allegata alla nuova guida (che a me non è ancora arrivata, ndL), confidando nell'ormai abusato sistema di silenzio assenso. Peccato che il Silenzio-Assenso vale solo per la pubblica amministrazione, e non per le imprese private (sebbene molti contratti di fornitura di servizi portino la dicitura che "il fornitore ha il diritto di modificare in qualsiasi momento le caratteristiche tecniche ed economiche dell'offerta previa comunicazione all'utente che potrà - dal caso, ndL - disdire secondo le modalità riportate sul presente contratto"). Noto, per altro, sul sito di Sky, che la guida da Marzo costerà 1 euro e 10 centesimi, con un aumento di più del 20% in meno di 3 mesi. Non male, quasi come Trenitalia.

Inoltre Sky approfitta del fatto che la quasi totalità dei clienti paga l'abbonamento con l'addebito su carta di credito o con la domiciliazione bancaria, quindi le viene ancora più facile. Del resto la maggior parte degli utenti Sky l'ha preso per il calcio, e sono troppo impegnati a rincoglionirsi guardando 22 rincoglioniti che corrono dietro ad un pallone per verificare la fattura di mese in mese (che ho appena scoperto la mia essere addirittura impostata su NESSUN INVIO e tenuta sui server di Sky).

Ultimo, ma non ultimo, mi dice un collega, SkyLife, con le modifiche apportate, diventa una vera e propria pubblicazione editoriale, e quindi gode degli infami contributi statali per i giornali (quelli che, per intenderci, prendono perle come Grazia, La Padania e Libero...). Il che vuol dire che l'utente Sky paga la guida in pratica due volte.
NOTA POSTUMA: La rivista SkyLife non gode più dei contributi editoriali dopo la Finanziaria 2008

Cosa fare?

Andare sul sito Sky, fare login (se non si è ancora registrati occorre farlo), cliccare su AREA CLIENTI, quindi su IL TUO ABBONAMENTO. Dal menù a sinistra scegliere MAGAZINE, selezionare NO e cliccare CONTINUA (insomma, seguite le istruzioni per disdire).
Poi già che ci siete, tornate alla HOME FAI DA TE (a sinistra) e verificate le MODALITA' DI INVIO FATTURA. Impostatele su INVIO VIA MAIL per due motivi:

- Avere la fattura a disposizione offline è sempre utile
- Farsi mandare la fattura via posta, oltre al costo che potrebbe esservi addebitato (anche se non si dovrebbe fare, che non è cortesia far pagare al cliente anche l'invio della fattura) è un peso per il già delicato equilibrio ambientale del pianeta, quindi meglio l'invio via mail, che può essere stampata solo se necessaria veramente.

ADDENDUM:

Alternativa intelligente alla rivista: www.satellite.it o la guida di SKY accessibile dal decoder



Auditel, mulini e balle (e non di fieno)

clock novembre 27, 2007 16.40 by author LoneHawk

Interessante notare come per Mediaset gli ascolti di Raiuno di ieri si aggirino intorno al 29% (in prima serata, dalle 20.30 alle 22.30), mentre per la Rai Celentano ha fatto il 32% (con picchi del 39%).

Certo, ognuno tira acqua al proprio mulino, normale, quindi sicuramente dove uno esagera l'altro minimizza (e viceversa).

E' interessante notare comunque che i dati auditel di Mediaset siano presentati in fasce orarie, mentre ormai quasi tutti valutano il singolo programma (in questo modo si può più facilmente confrontare la programmazione delle diverse reti, ad esempio facendo un Celentano vs Ghost).

E' anche interessante notare come Mediaset, nel calcolare la fascia di prima serata, si tenga ancora all'ormai vetusto 20.30 - 22.30, quando ormai lo sanno tutti che la prima serata non inizia prima delle 21.00 - 21.15. Chissà, sarà per approfittare del successo di Striscia la notizia (a cui non a caso Rai ha contrapposto qualche anno fa un quiz con Paolo Bonolis che ha riequilibrato - un po' - la partita), che resta, nonostante abbia perso molto dello smalto dei primi anni, uno dei programmi preserali più seguiti?

Mi ricorda la strategia addottata da uno a caso nel citare dati di preferenza politica... chi sarà mai?

E anche questo è Marketing, signore e signori!



Auditel

clock novembre 27, 2007 13.14 by author LoneHawk

Apprendo con orrore dalla radio stamattina e dai dati ufficiali adesso, che ieri sera Canale 5 si è aggiudicata il 21 e rotti percento di share con quasi 5 milioni si spettatori.

Davano Ghost. Sì, quello con Patrick "Ho le ossa in frantumi" Swayze e Demi "Guardami prima che diventassi pedofila" Moore. Anno 1990 (17 anni fa, gente vicina e lontana!), una chicca.

Ora, come dicevano alla radio stamattina, a Canale 5 mandare Ghost non gli costa nulla, perchè ormai se lo son ripagati mille mila volte con la pubblicità di 16 anni di trasmissioni (almeno un paio di volte l'anno, tra le tre reti).

La tragedia è che il 21% dei telespettatori (più di un quinto) abbia guardato quello con queste alternative:

Rai 1: Nuovo Show di Celentano: Io non amo molto Celentano in TV, lo preferivo sui dischi e (saltuariamente) al cinema, ma avrebbe potuto essere interessante, e infatti ha fatto il 29%.
Fox: Terza stagione di Lost: quartultima e terzultima puntata (quelle che se non le vedi va a finire che non capisci più il season finale, e allora sei fregato).
SKY Cinema 1: World Trade Center: io l'ho visto, m'è parso un po' noiosetto, Stone ha fatto di meglio, ma Nicolas Cage è bravo. Eppoi meglio di Celentano, sicuramente. Che alla fine ho saputo che non è che abbia rivelato il quarto mistero di Fatima.

E questo per citare solo le cose più eclatanti, a ben vedere le varie preferenze c'era sicuramente qualcosa di più recente e preferibile alla nonsoquantesima replica di Ghost.

Come dite? Non tutti hanno il satellite? Mah, secondo SKY gli abbonati sono 4 milioni e 240mila, praticamente quanto un quinto dei telespettatori (più o meno). Come dire il 20-21 percento.

Ok, allora facciamo un po' di conti.

Siamo spannometricamente 60 milioni in Italia. Diciamo che solo una persona su 3 guarda la TV il lunedì sera, abbiamo circa 20 milioni di telespettatori.

Di questi, sappiamo che 4 milioni (per far conto tondo) ha un decoder satellitare, ampliando così notevolmente le sue opzioni di visione, non dovendosi limitare ai primi 6-7 programmi del televisore.

Ora, l'Auditel ci dice che il 29% dei telespettatori ha guardato Celentano e che il 21% ha guardato Ghost. siamo al 50% dei telespettatori (i 20 milioni). Sempre Auditel sostiene che il 18% erano divisi tra Italia 1 e Rete 4, e che circa il 19% guardava tra Rai 2 e Rai 3. 50 + 18 + 19 = 87%.

La7 e altre terrestri (quelle delle televendite e delle donne nude, per intenderci) si beccano un altro 6% circa.

Il 7% restante va alla totalità delle reti satellitari.

Ecco il ragionamento: 4 milioni su 20 = 20% possiede SKY. di questi 20%, il 7% ha usato il proprio abbonamento a pieno e con relativa soddisfazione. Il restante 13% se l'è bruciato per guardarsi o Celentano (e vabbè) o Ghost (e qui meritate che vi sequestrino il decoder, però!).

Insomma, o il sistema Auditel è fallato (e qualche dubbio, per non saper ne leggere ne scrivere, ce l'ho) o gli italiani, in media, son più coglioni di quel che diceva il nano.



La televisione e il diritto al riposo

clock novembre 8, 2007 12.12 by author LoneHawk

Come tutti ormai sapete, la serie Heroes è stata spostata dalla prima serata di Domenica (già scelta infelice, ma vabbè), alla ben più ignominiosa seconda (?) serata del Mercoledì. Il punto di domanda sta ad indicare che, per Italia 1, la "seconda serata" inizia alle 23.30. Sì, avete capito bene, 23.30. Mica ciufoli.

Ora, uno che si è appassionato alla serie ha due scelte: armarsi di caffè e buona volontà e reggere fino alle 1.20 (orario in cui terminavano ieri sera i due episodi) o procurarsi il modo di vederseli con calma un altro giorno (ad esempio registrandoli, ma io suggerisco anche un paio di parole, per quelli senza video registratore: Heroes FFT).

No, perchè io, personalmente, mi sveglio alle 6,20 e cinque ore di sonno non mi sono sufficienti.



Ancora Miss Italia

clock settembre 26, 2007 10.20 by author LoneHawk

Stavo riflettendo ieri, ancora sul concorso di Miss Italia.

Da che Miss è Miss, il concorso ha portato sempre sul palco la "formazione Sanremo": presentatore maschio, più o meno datato (certo che con Mike hanno proprio toccato l'apice), affiancato, ma anche no, da co-presentatrice di secondo-terzo-quarto piano e/o valletta giovine e possibilmente fAiga...

Che dico io, metterci una presentatrice, al posto del presentatore? E magari evitare la Ventura, la Cuccarini, la Carlucci, ma metterci qualcuno di giovane, magari anche inesperto, ma che si sappia muovere sul palco e magari immedesimarsi in quel centinaio di derelitte sugli scalini?

Io penso a Victoria Cabello, ma anche Daria Bignardi al suo meglio può dare parecchio.

IMHO, eh?!



Uno dice Miss

clock settembre 25, 2007 11.49 by author LoneHawk

Ma la chiamate Miss Italia, quella "roba" là?

Mapperpiacereh! Intanto in gara c'erano ragazze un botto più gnocche (tanto per dire le cose come stanno). Non ho seguito la kermesse, quindi ovviamente non ho sentito nulla di quello che han detto le concorrenti, però... insomma, è un concorso di bellezza, e questa con la bellezza c'entra poco... ok, bellina per un giretto in centro al sabato pomeriggio, ma non è che spacchi lo schermo.

Vuoi mettere con la miss dell'anno scorso? Almeno aveva un taglio di capelli originale.

Che poi se la RocchettaPulitaDentroBellaFuori usa ancora la Chiabbotto mi sa che le ultime miss italia girano veramente male...

Eppoi diciamocelo... c'è qualcosa di più noioso di un concorso di bellezza? Condotto da Mike Bongiorno, poi, che hanno dovuto farlo litigare con la Goggi per dargli un po' di vita, alla mummia imbalsamata.



Succede solo con Valsoia, solo con Valsoiaaaah

clock aprile 9, 2007 15.08 by author LoneHawk

Penso che sia universalmente conosciuta la Valsoia, la marca di prodotti che replicano praticamente tutto partendo dal legume più amato dai cinesi.

Nella pubblicità della Valsoia, si fa sempre, e dico sempre, riferimento al fatto che i prodotti Valsoia sono privi di colesterolo. Ah, il colesterolo, questa incarnazione di Satana sulla terra (insieme ad Internet, ai fumetti e alla musica rock). Vuoi mettere, con Valsoia, arriverai fino a 330 anni senza colesterolo, con le arterie pulite e lustre come se c'avessero appena passato il SuperMuscolo in Gel.

Naturalmente, appena farai un passo, ti si sbriciolerà il femore, ma che vuoi che sia...



Cartoni fescìon

clock febbraio 21, 2007 11.45 by author LoneHawk
Premessa: la mattina, facendo colazione, io guardo i cartoni. Beh, dire guardo è una parola grossa, diciamo che accendo la tele e metto su RaiDue. Così, per tenermi compagnia e vedere un po' di colori che si muovono.

Stamattina davano le Winx, e, poichè doveva andare in laboratorio, Silvia s'è alzata presto, a fare colazione con me. Ecco il dialogo:

Silvia: Ma qual'è la Winx più Winx di tutte? Quella che più o meno è il capo?
Io: Quella rossa (come in tutti i cartoni animati, il rosso definisce il leader del gruppo)
Silvia: Ah, e come mai lei non si è evoluta come le altre (nella serie attualmente in trasmissione, le Winx acquisiscono nuovi poteri, un po' come la "vecchia" Sailor Moon)
Io: Boh, lei è sempre in ritardo rispetto alle altre...
Silvia: Beh, che si muovesse, che così smette la zeppa, che è fuori moda e passa al sandaletto che è molto più fescìon...

Mi stavo rotolando per terra dal ridere...


Ti piace la suoneria?

clock febbraio 20, 2007 10.39 by author LoneHawk

Ragionamento estemporaneo sui servizi in abbonamento di suonerie pubblicizzati fino allo sfinimento sulle prime reti nazionali (Mediaset, La7, MTV).

Dai, almeno una volta, la pubblicità l'avete vista tutti: due o tre ragazzi che si dimenano al ritmo delle suonerie, mostrate in fila su un lato dello schermo. Solitamente in mezzo c'è qualche sigla dei cartoni animati, le hit del momento e l'indimenticabile tema de "Lo chiamavano Trinità". Dicono che basta un SMS al numero 48XXX e riceverai SUBITO la prima suoneria e uno sfondo in regalo.

In piccolissimo, sul fondo dello schermo, si avvisa che con il primo SMS si attiva un servizio in abbonamento, dal costo di 3-4 euro alla settimana.

3-4 Euro la settimana? Ma stiamo scherzando?

Vi piace una certa canzone e la volete come suoneria? Ecco come fare, senza abbonarsi a niente.

1) Identificate il modello del vostro cellulare. Io ad esempio ho un Nokia 5140i.

2) Andate nel sito del produttore e cercate gli accessori per il vostro cellulare. Tra questi c'è un cavetto per attaccare il cellulare al PC, normalmente corredato da SoftWare. Segnatevi il codice del cavetto.

3) Andate su EBay e cercate il codice del cavetto. Le offerte che troverete, di norma, saranno molto minori al costo del cavetto sul sito del produttore, oppure troverete dei cavi compatibili, a prezzi ancora più bassi. Fate la vostra offerta sull'oggetto che vi piace di più (cavetto originale + SW, cavetto non originale + SW, cavetto senza SW).

4) Una volta che avete vinto l'asta (molte sono Acquistalo Subito), e avete ricevuto a casa il cavetto, installate il software secondo le istruzioni, attaccate il cavetto al PC (di norma sono USB), il cellulare al cavetto.

5) Ora, dal software installato, potete caricare sul cellulare tutte le suonerie che volete.

6) Prendete il CD con la vostra canzone preferita e un software per il ripping in MP3 (cercate su google, buona parte sono gratuiti, io consiglio CD Grabber)

7) Rippate la canzone che vi interessa

8) Una volta ottenuto l'MP3, caricatelo sul cellulare e selezionatelo come suoneria di default

Note:

a) Se siete un po' smaliziati con il PC potete "tagliare" la canzone e prendere solo il ritornello
b) Molti cellulari e computer moderni hanno la predisposizione alla connessione BlueTooth, che vi risparmia la seccatura del cavetto, il cellulare verrà visto come un'unità Blue Tooth (come un disco) e non dovrete fare altro che caricare la musica direttamente nella cartella giusta
c) Fintanto che avete il CD originale, è tutto perfettamente legale. E' legale anche se acquistate gli MP3 in uno dei tanti siti di download legale di musica (iTunes, per esempio), anche se gestire i file protetti potrebbe essere un po' più complicato
d) I costi dei materiali (ridicoli, se acquistate un cavetto compatibile e usate software gratuito Open Source) sono facilmente ammortizzabili nel giro di un paio di mesi, e potete usare tutte le canzoni di cui possedete il CD originale o comunque acquistate legalmente!
e) Lo stesso discorso vale per gli sfondi, se trovate immagini libere da diritti d'autore, se le create voi, se le comprate.



Orario protetto

clock gennaio 24, 2007 14.30 by author LoneHawk

Io quando leggo queste notizie rimango sempre un po' sconvolto. Sia per la giovane età delle vittime/carnefici, sia per le motivazioni a cui riconducono i fatti, secondo i magistrati.

Ora, io di televisione ne ho sempre guardata tanta, testimoni i miei genitori. Citatemi un cartone animato trasmesso tra il 1980 e il 1995 e io probabilmente l'ho visto, almeno una puntata. E mai e poi mai mi sarei sognato di pensare una cosa del genere.

I magistrati che seguono l'inchiesta dicono che i ragazzini hanno imitato fatti visti in "alcune trasmissioni di cronaca (in orario non protetto) che trattavano l'argomento della violenza sessuale prendendo spunto da analoghi fatti accaduti nel resto d'Italia".

I problemi, di fatto, sono due: in primis la spettacolarizzazione che le cosiddette trasmissioni di approfondimento fanno di fatti di cronaca del genere. Secondo (ma non meno grave) il fatto che ragazzini di 11-13 anni, evidentemente immaturi dal punto di vista psico-emozionale, siano lasciati a vedere trasmissioni del genere in orario non protetto.

Per intenderci, l'orario non protetto è quello compreso tra le 20(anche se solitamente si preferisce estenderlo alla seconda serata, ormai slittata alle 23, almeno) e la prima mattina (circa le 6/6.30). Considerato che le trasmissioni di approfondimento vengono trasmesse prevalentemente in seconda serata, possiamo presumere che questi ragazzini erano in piedi, a guardare la televisione, ben dopo le 23. Ma chi è quel coglione di genitore che lascia un ragazzino di 11 anni davanti alla televisione, da solo, a quell'ora? Ed è ancora più coglione se guarda quel tipo di programmi insieme a lui, senza preoccuparsi minimamente di sondare la percezione che ha il bambino di quel che sta vedendo e valutare le sue risposte psico-emotive!!

Facciamo una bella cosa? Mettiamo in chiaro Discovery Channel, Disney Channel e Cinema1 e criptiamo Rai e Mediaset? Così almeno i nostri figli si possono fare una cultura, divertirsi ed eventualmente vedersi qualche film decente, invece di sorbirsi (in orario PROTETTO) Uomini e Donne, Amici e Grande Fratello (tutti nel palinsesto pomeridiano di Canale 5)?



Sbagliano loro, ma ce la prendiamo nel fiocco noi

clock gennaio 24, 2007 13.18 by author LoneHawk

Arriva la conferma, da parte della Comunità Europea, della illegalità dei contributi statali per i decoder del Digitale Terrestre.

In pratica, sono stati elargiti 200 milioni di euro (mica bruscolini) per favorire l'acquisto dei nuovi decoder (che al momento comunque risultano già obsoleti).

La comunità europea ha condannato Rai e Mediaset a pagare un risarcimento allo stato, in quanto è stata falsata la naturale concorrenza tra le piattaforme di trasmissione (satellitare, etere, DTT).

Ora, vada per Mediaset, che comunque è privata e si trova i soldi per i cavoli suoi, ma la Rai, da dove li tirerà fuori questi soldi? Esatto, dal CANONE! Canone che, guarda caso, è aumentato (e non di poco) proprio quest'anno, quasi che si aspettassero di avere "qualche spesuccia in più".

Quindi, se vogliamo dividere equamente il danno, 100 milioni devono essere dati da Mediaset e 100 milioni da Rai.

Quindi: 100 milioni di euro sono stati pagati, in favore di Rai, dal Governo Berlusconi, utilizzando (ovviamente) le tasse degli italiani, ai produttori dei decoder (in testa a tutti lo stesso fratello di Berlusconi, ma questa è un'altra causa legale). Adesso Rai dovrà pagare 100 milioni di euro al governo, utilizzando i soldi del canone. Non si sa questi soldi dove andranno a finire, ma è quasi certo che buona parte verrà spesa per affrontare le spese processuali dei ricorsi (ovviamente separati) che sicuramente faranno Rai e Mediaset. Diciamo che, ottimisticamente, ne avanzeranno 30 milioni.

Quindi i cittadini italiani si sono visti RUBARE (perchè questo è furto, signori!) CENTOSETTANTAMILAEURO senza che NESSUNO dei veri responsabili paghi le conseguenze di una legge fatta per compiacere i soliti pochi.

Pensiamoci.



Età massima: la mia

clock gennaio 19, 2007 16.33 by author LoneHawk

Pur non essendo interessato, ho dato un'occhiata alle foto dei concorrenti dell'ennesima, inutilissima edizione del Grande Fratello. Mi ha stupito raffrontare l'aspetto con l'età, soprattutto delle concorrenti femminili

Andate qui e valutate voi stessi. La concorrente numero 4 ha un anno in meno della mia fidanzata e ne dimostra venti in più!



Telefilm: evoluzione regressiva

clock gennaio 4, 2007 14.38 by author LoneHawk

Quando ero piccolo, il sabato sera, andavo da mia nonna, che mi teneva lì a dormire, così i miei potevano fare i comodacci loro. Si chiama politica famigliare intelligente. Comunque, dopo cena mi schiaffavo sul mio superletto a due materassi rigidi (che fino agli otto anni facevo fatica a salirci!) e mi guardavo i miei telefilm preferiti: Supercar, A-Team, Manimal, Capitan Power, ...

Il bello di quei telefilm era che, anche se perdevi un episodio, bene o male non importava. Innanzitutto normalmente c'era una parte della sigla preposta a spiegare l'antefatto, o le origini dei personaggi. Eppoi tutti gli episodi erano abbastanza autoconclusivi, a parte rarissime eccezioni (es: su Supercar gli scontri con Goliath o K.A.R.R.). All'inizio degli episodi poi c'era un miniriassunto di quel che si sarebbe visto.

Guardando le serie attuali, invece, noto un'evoluzione strana: ora se perdi un episodio non capisci più una cioppola. Intanto sparisce la genesi dei personaggi all'inizio degli episodi. Dr. House la proprio segata, tanto che vedi il pilot e pensi di esserti perso il primo episodio, invece no. Poi la sigla è standardizzata: si mostra l'ambiente di vita/lavoro del/dei protagonista/i, si mostrano gli interpreti principali, alla fine scenona con il gruppo al completo che parte per la battaglia (cfr. Dr. House, Angel, Buffy, Alias, ...). Fa eccezione Lost, che per risparmiare ha segato direttamente la sigla.
Alcune serie hanno un incipit che spiega cosa è successo negli episodi precedenti, ma fa riferimento, quando va bene, solo agli ultimi 5 episodi. Se arrivi all'episodio 10, non capisci perchè quello va a letto con quell'altra mentre dovrebbe andarci con l'altra tizia.

In ultimo la tragedia: essendo le serie tv comunque trasmesse per scopi commerciali (pubblicità, merchandising, ecc), se una serie non va bene, negli USA, la stroncano, con pochissime eccezioni (vedi la 12esima serie di E.R. che ormai penso guardino solo i malati terminali per tirarsi su il morale). Il che vuol dire che tu ti impantani sulla storia di fondo e resti senza finale. Esempi abbastanza eclatanti: Dark Angel (prodotta da James Cameron, mica Massimo Boldi, eh!), Angel (non è una ripetizione, è lo spin-off di Buffy). Roswell ha rischiato grosso, ma i fan americani, dimostrando notevole arguzia, hanno mandato centinaia di migliaia di bottigliette di tabasco (la serie era ambientata in New Mexico) ai produttori, che hanno deciso che valeva la pena riprovarci. Per ben due volte.
No dico, ma un po' di cuore non ce l'hanno i produttori? E gli autori, invece di pensare a 20 stagioni, non potrebbero accorciare a 2-3? No perchè di puntate inutili ai fini della storia ne fanno un sacco, poi gli ascolti calano (forse anche perchè le puntate non sono all'altezza del soggetto) e poi stroncano la serie. Un serpente che si mangia la coda.

E allora, signori produttori, autori, registi e quant'altro: o si torna al modello vecchio, o una volta preso l'impegno lo si mantiene. Oh. Che se non mi fate finire Lost, Battlestar Galactica e i 4400 vengo lì e vi faccio schiantare a voi su quella cazzo di isola!



Coitus interruptus

clock novembre 22, 2006 19.25 by author LoneHawk

Stasera Dr. House, ultime due puntate della serie. Ora, se avete presente il trailer della serie che girava questa settimana, sapete che stasera, ad un certo punto, qualcuno sparerà ad House.

Se non avete visto la televisione, l'avete letto su un giornale o su qualche sito online.

Ora, io capisco che devi scuotere l'albero finchè c'ha su i frutti, ma perchè devi rivelare quello che vuole essere il colpo di scena di fine stagione, mi chiedo io!!! SGRUNT!



La pupa e il secchione, il PS

clock ottobre 23, 2006 23.43 by author LoneHawk

Post Scriptum: Anche le volte che Papi sottolinea il fatto di essere in diretta è abbastanza squallido. E un mezzo sospettino che non sia vero viene (l'ha detto due volte in cinque minuti che ho guardato la finale!)

Sarà che nessuno se lo fila (Papi) che non gli par vero di essere in diretta...



La pupa e il secchione, la fine

clock ottobre 23, 2006 23.38 by author LoneHawk

La pupa e il secchione, nel vasto mondo dei reality, è forse il meno palloso, ammettiamolo. E', possiamo dire, anche moderatamente divertente, se assunto in minime dosi, e se si accetta il fatto che persone che si vantano di avere un alto quoziente intellettivo si prestino ad una cosa del genere.

La cosa che veramente è squallida, di tutta l'operazione, sono i plurimi tentativi della Panicucci di insinuare il colpo di fulmine tra TUTTE le coppie della trasmissione. Vomitevole!