E' successo, come era ormai inevitabile.

Air France s'è finalmente rotta di dover parlare con decine e decine di interlocutori diversi, dei quali ognuno voleva ottenere tutto e anche di più, e ha deciso che, per lei, Alitalia può anche morire. Del resto, è comunque un concorrente (e anche dei più scarsi) in meno.

Così adesso Alitalia va salvata dagli Italiani, perchè in Italia si può far tutto, dal morire di fame a farsi pignorare la casa, se sei un povero cristo, ma se sei una azienda storica (Fiat, Alitalia, e vedrete che altre ne verranno) non ti viene permesso di fallire, e magari ricominciare con una nuova ottica di impresa.

E come la salveranno gli Italiani? No, amici miei, non preoccupatevi, le tasse non vi saranno alzate, o almeno non di molto. Semplicemente la salverete ogni giorno, nel quotidiano, e non ve ne accorgerete nemmeno. Quasi.

Magari la salverete quando farete ore di attesa al pronto soccorso, anche se avete un problema grave.

O magari la salverete quando verrete curati da medici incompetenti in strutture fatiscenti.

O quando dovrete rinviare l'ecografia perchè l'unico ecografo dell'intero ospedale è rotto da un mese.

O quando vostro figlio dovrà condividere il PC dell'ora di informatica con altri tre, quattro alunni.

O quando bucherete una gomma per una buca del manto stradale un po' troppo profonda.

Tranquilli, Italiani, Alitalia non fallirà. Adesso Berlusconi si farà prestare un po' di soldi dallo stato (Voi/Noi), con cui organizzerà la sua "cordata" (in cui magari mettere dentro un figlio o qualche conoscente, e che cavolo, dopo che si sbatte così!) e ci penserà lui a salvare la situazione.

Quei soldi lo stato li rivedrà mai? Chissà... sai com'è, caro Italiano, in Italia, se non fai lo strozzino, dimenticare i crediti è sempre molto facile...