Avviso: questo post tratta dell'ennesimo caso di violenza su giovanissimi da parte di giovanissimi. E' una brutta storia, quindi se non volete restarne turbati meglio non proseguire.

La ragazza sarebbe stata trasportata sul posto da uno dei tre, Giuseppe, con il suo ciclomotore. "All'interno del casolare - aggiunge l'indagato - Domenico e Giuseppe hanno iniziato a spogliare Lorena, che in qualche modo cercava di fare resistenza soprattutto verbale, dicendo che non voleva essere spogliata. Giuseppe e Domenico hanno proseguito e sono riusciti a spogliare del tutto Lorena, e a turno, prima Giuseppe, poi Domenico e per ultimo io, abbiamo avuto rapporti con Lorena".

Dopo i rapporti sessuali esplode la violenza. "Finito il mio rapporto con Lorena - aggiunge Alessandro - Giuseppe e Domenico hanno iniziato a prendere a calci e pugni Lorena, perchè aveva messo in giro false notizie nei loro confronti creando problemi con le loro rispettive fidanzate".

Fonte: Repubblica.it

Mi vengono i brividi, a pensare che tre ragazzetti (17, 16 e 15 anni) possano aver pensato di violentare ed uccidere una 14enne. Mi viene da pensare sul fatto che a 14 anni una ragazzina sia già attiva sessualmente (minacciava di rivelare di essere incinta di uno dei tre), sebbene il contesto geografico in questo caso conti. Mi da pensare che i responsabili fossero preoccupati che le rivelazioni della 14enne creassero problemi con le loro fidanzate e poi senza praticamente battere ciglio (ne pensare alle stesse fidanzate) avessero avuto la bella pensata di violentarla (se dice anche solo un no e lo fai lo stesso, è violenza, baby...).

Lo so, questo post ha il tono da bar del "dove andremo a finire", ma cazzo... Dove andremo a finire? Da piccoli anche noi si è fatti le proprie stronzate, si rubacchiava (le 500 lire dai primi carrelli a cauzione, chi non l'ha mai fatto!?), ecc... ma il senso del limite c'era, cavolo! Si sapeva dove ci si doveva fermare, e le ragazze erano o cesse (e quindi non te le filavi di striscio) o dee da adorare da lontano, chè tanto non ti avrebbero mai degnato di uno sguardo.

Boh, starò invecchiando io, o forse Caltanissetta è veramente diversa da Padova o da Milano. O forse è solo che quindici anni fa non c'erano tutti i media che ci sono oggi a dare risalto a notizie del genere... o forse non eravamo altrettanto interessati ai giornali da vedere effettivamente gli orrori che c'erano... ma non mi pare che ci fosse così poco rispetto per la vita altrui, nemmeno in quelli di noi che erano quelli più scapestrati.

Mi sbaglio?