Prima in pausa, orecchieggio alla discussione di 3 tizi (definirli colleghi sarebbe troppo, visto l'assoluto stagnismo che vige tra i vari gruppi qui dentro).
Parlavano di sushi, e di ristorazione etnica in generale... uno si lamenta che una volta è stato male 3 giorni...
Ovviamente il mio cervellino ha preso a sparare a raffica. Allora, a me la cucina etnica piace pressochè tutta, certo con le eccezioni dovute al gusto personale. Comunque mai, mai e poi mai sono stato male dopo aver mangiato al ristorante cinese, giapponese, messicano, cubano, and so on...
Ora, poichè sembra che l'italia sia divisa in due tronconi, quelli che con l'etnico stanno male e quelli a cui piace, mi son chiesto come è possibile che ci sia gente che racconta di essere stata male (3 giorni?! mi sa che o è un'esagerazione o c'è lo zampino di qualche bestiaccia intestinale, più che del sushi). Ora, prendendo sempre il sushi come esempio: il sushi è pesce crudo, quindi per prima cosa dovresti quanto meno verificare le condizioni igieniche del locale. Se è poco frequentato, male illuminato (e con questo non intendo che ci sono le luci ad atmosfera, ma che proprio manca l'illuminazione di base), se ci sono odori strani, io ho sempre evitato. Meglio andare sul sicuro con locali già frequentati da amici, anche se si dovesse pagare un paio di euro a testa in più.
In secondo, c'è da considerare che l'etnico solitamente è molto più "mischiato" di un normale pasto italiano, ci sono varie spezie e varie componenti, a cui magari si è allergici. Come ci si informa su che cosa contenga una pizza dal nome piuttosto bislacco, così bisognerebbe chiedere anche al ristorante etnico, invece che andare all'avventura.
Insomma, secondo me molto spesso la colpa di malesseri (a volte esagerati) sta anche nella poca accortezza dell'avventore!