Commenti un blog, magari anche in tono un po' sarcastico, e ti senti dare del provocatore imbeccato dal partito.

Chi, io? Che partito? Come faccia, poi, uno che legge un mio commento, 7 righe, a decidere di che partito (neanche di che parte politica, ma di che partito, preciso) io sia, questo mi sfugge.

Che poi, in Italia, uno non può maturare le sue convinzioni, giuste o sbagliate, devono essere per forza le convinzioni "del partito".

Oh, mi fa incazzare, questa cosa.