Visto che mia moglie è insofferente nei confronti di chi ha un blog e lo aggiorna una volta al mese, eccomi qui a postare per ben la terza volta, in questo maggio meteorologicamente indeciso.

Dovete sapere che il vostro Lone di quartiere, in ufficio, quando non ha nulla da fare, ama girottare per YouTube, e leggere alcuni dei blog a cui è affezionato. Molti di questi blog riportano a video sullo stesso YouTube o su altre piattaforme simili.

Il problema di essere in ufficio e guardare un video non è tanto quello di essere beccato dal capo (Lone è strategicamente posizionato con le spalle alla finestra :D), ma di ascoltare l'audio senza rompere ai colleghi. Ecco quindi che ti vengono in aiuto le mitiche cuffiette.

Lone aveva trovato all'Esselunga un bellissimo paio di cuffiette (auricolari) dotati di cavo riavvolgibile a molla. Fenomenali, le toglievi dalla borsa, srotolavi il cavo per quanto te ne serviva, una volta finito davi un piccolo strattone e il cavo si riavvolgeva da solo su se stesso, e voilà, le cuffiette erano pronte ad essere infilate nuovamente in borsa.

Purtroppo gli auricolari hanno un difetto: il gommino morbido che impedisce all'auricolare di graffiarti l'orecchio si rompe praticamente sempre, e questi non avevano i ricambi. Mannaggia.

Così adesso Lone ha ripiegato sulle ipertecnologiche cuffiette in dotazione al portatile, che però hanno ben un metro di cavo. Ma dico io, Signor HP, possibile che non ci pensi? Fai le cuffiette per un portatile, che ha l'attacco giusto sul davanti, quindi al massimo a quaranta centimetri da chi usa il PC, e fai le cuffiette con un cavo di un metro? Inutile dire che il cavo ogni volta si attorciglia nel peggiore dei modi.

E la tragedia è che all'Esselunga le cuffiette autoarrotolanti non ci sono più! Sgrunt!